27 June 2026

Alta Badia e Nos Ladins-Noi Latini, una rassegna per vivere il territorio da vero local

Foto Alex Moling

L’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco, è un luogo autentico, ricco di cultura e tradizioni millenarie, che contraddistinguono i ladini, gli abitanti di queste terre. Il progetto Nos Ladins – Noi Ladini mira ad avvicinare il turista alle tradizioni e al modo di vivere locale.

La rassegna Nos Ladins – Noi Ladini dà la possibilità a chi frequenta l’Alta Badia, di svolgere delle attività insieme alle persone che abitano in queste terre. I protagonisti indiscussi del progetto sono accomunati da una profonda passione innata per i luoghi, dove sono nati e cresciuti. Moltissimi gli appuntamenti

Passare qualche ora con Nikolas, giovane panettiere locale significa scoprire il mondo della panificazione da un punto di vista molto privilegiato. Nikolas svelerà ai partecipanti alcuni segreti delle sue preparazioni, dalla tipica puccia, ai vari tipi di pane che vengono portati a tavola in Alta Badia. Questi gli appuntamenti che si svolgono nel panificio di famiglia: 2 febbraio e 23 marzo 2022.

L’appuntamento con Betty, energica donna e giovane mamma è previsto per il 30 marzo in un tipico maso della valle. Il pomeriggio è riservato alla decorazione delle uova di Pasqua, attività che in tutte le valli ladine è molto diffusa e sentita. L’appuntamento è dedicato non solo agli adulti, ma anche ai bambini.

Due appuntamenti da non perdere per chi ama lo sci alpinismo e ammirare il sorgere del sole in mezzo ad uno scenario spettacolare come quello dolomitico. I partecipanti agli appuntamenti del 19 gennaio e del 16 marzo 2022 saranno accompagnati da Roman, esperta guida alpina locale.

Il 9 febbraio e il 2 marzo sarà possibile scoprire e degustare, insieme alla giovane sommelier Kristin, alcuni tra i migliori vini dell’Alto Adige e qualche grappa locale. Le degustazioni si svolgeranno all’interno di un’antica cantina, che regalerà un’atmosfera tipica e autentica.

Norbert è un maestro nella preparazione e sciolinatura degli sci. Farà vedere e provare come si dispongono e allestiscono gli sci presso un noleggio dell’Alta Badia. Norbert esegue il suo lavoro con attenzione al dettaglio, dalla sciolinatura all’affilatura delle lame. Inoltre, Norbert renderà perfetti anche gli sci di chi partecipa all’appuntamento con lui il 9 marzo 2022. 

Ogni sera, dopo la chiusura delle piste, i numerosi gatti delle nevi si mettono all’opera per garantire piste preparate alla perfezione per il giorno dopo. Quello del gattista è un mestiere non facile, ma sicuramente molto appassionante. Provare l’ebrezza di salire su un gatto delle nevi e di preparare una pista da sci è sicuramente un’emozione unica, che può essere vissuta insieme a Julia e Daniel, nelle serate del 17 febbraio e del 3 marzo 2022.

Sciare con qualcuno del posto, che conosce ogni curva percorribile con gli sci, che racconta le storie dei luoghi e delle persone che li vivono o li hanno vissuti, che sa descrivere la bellezza dell’ambiente da un punto di vista particolare è un’esperienza che va oltre l’ora fatta con il maestro di sci. Ogni appuntamento si svolgerà con un insider diverso, in luoghi differenti. Questi gli appuntamenti: 26 gennaio, 3 e 10 febbraio, 17 e 24 marzo. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia.

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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}