27 March 2026

Genting (Crystal e Dream Cruises) a rischio insolvenza per 2,78 miliardi di dollari

Nuovi guai in arrivo per il gruppo Genting Hong Kong, che dopo aver chiuso il 2020 con insolvenze complessive per 3,4 miliardi di dollari, rischia ora di aggiungere ulteriori 2,78 miliardi al proprio ammontare di debiti non solvibili. Lo fa sapere lo stesso conglomerato asiatico controllato dal magnate malese Lim Kok Thay, dopo che la sua sussidiaria tedesca Mv Werften, specializzata nella cantieristica navale, si è vista costretta lunedì scorso a richiedere la procedura concorsuale, a seguito del fallimento delle trattative di salvataggio con il governo locale. In una comunicazione alla Borsa di Hong Kong, rivela Bloomberg, la compagnia  avrebbe sostenuto di essere arrivata al punto di aver “esaurito tutti gli sforzi ragionevoli” per trovare un accordo finanziario con le controparti. Le conseguenze di tale mossa potrebbero quindi tradursi in ulteriori insolvenze per 2,78 miliardi di dollari.

Il bilancio di Genting Hong Kong, che controlla tra le altre le compagnie di crociera Crystal e Dream Cruises, si è andato deteriorando rapidamente con la diffusione della pandemia. Il suo ultimo anno fiscale si è chiuso lo scorso maggio con una perdita record di 1,7 miliardi di dollari. Le azioni del gruppo di Kok Thay sono state sospese dalle contrattazioni della Borsa di Hong Kong sin dallo scorso 7 gennaio. Il governo tedesco ha deplorato il comportamento di Genting per aver rifiutato gli aiuti offerti, provocando così il licenziamento di 1.900 lavoratori.

Presso i cantieri tedeschi erano in costruzione una serie di unità, tra cui la Global Dream da oltre 9 mila passeggeri di capacità e le navi della nuova classe Diamond di Crystal. Poco tempo fa, gli stabilimenti Mv Werften hanno consegnato la Crystal Endeavor, prima unità da spedizione dell’omonimo brand.

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