2 dicembre 2021 12:23

Cesare Foà
Aidit rafforza l’area comunicazione con il restyling del sito e il supporto di un ufficio stampa esterno. In un momento di così grandi difficoltà per tutto il settore del turismo organizzato, Aidit ha deciso di investire sull’area comunicazione per consolidare e migliorare il supporto alle Agenzie associate e fornire informazioni corrette utili a tutto il comparto.
Il nuovo portale www.aidit.it presenta una grafica più contemporanea e leggibile per restare continuamente aggiornati sulle ultime notizie relative all’intera filiera dell’industria del turismo. Il sito è stato sviluppato con il contributo di soggetti sia interni che esterni, è già fruibile, ma nel corso del tempo i contenuti saranno ulteriormente arricchiti.
Questo progetto si inserisce in un più ampio piano di implementazione dell’area comunicazione. Aidit infatti ha deciso di estendere le attività di ufficio stampa a consulenti esterni esperti del settore, per migliorare la trasparenza e la valorizzazione degli aspetti dell’associazione e per mostrare l’impegno per tutta la filiera dell’industria del turismo.
“Annuncio con piacere il lancio del nuovo sito internet, rinnovato nel design e con una nuova struttura e ottimizzazione dei contenuti per offrire a tutti gli associati un utile strumento di informazione, in cui condivideremo tutte le nuove iniziative, i servizi, gli eventi, gli articoli. Inoltre Aidit ha deciso di dotarsi di un proprio ufficio stampa affidandosi all’agenzia Asitnews diretta dal giornalista Antonio Del Piano, al fine di rendere sempre più rapida la comunicazione delle proprie iniziative attraverso i media nazionali.
Il nuovo ufficio stampa curerà anche la comunicazione di Aidit attraverso i canali social. La presenza dell’Associazione sarà sempre più forte in particolare sul canale YouTube» commenta Claudio Cassarà, vice presidente di Aidit Federturismo Confindustria.
“L’implementazione degli strumenti di comunicazione segue di pari passo la crescita e l’allargamento di Aidit sul territorio e soddisfa la necessità di dotarsi degli strumenti necessari per raggiungere ed informare rapidamente gli associati e tutte le imprese del mondo del turismo” commenta Cesare Foà, responsabile contents di Aidit Federturismo Confindustria.
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[post_content] => Gattinoni Travel guarda al mondo della gdo e indirizza ai soci Coop con una nuova campagna commerciale realizzata insieme a Msc Crociere, pensata per sostenere le vendite della stagione autunnale e invernale e, allo stesso tempo, generare nuovi contatti per le agenzie.
Attiva fino al 10 ottobre 2026, l’iniziativa coinvolge quattro distretti cooperativi e sette cooperative – Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Nova Coop, Coop Liguria, Unicoop Firenze, Unicoop Etruria e Coop Sicilia/Gruppo Radenza – raggiungendo complessivamente circa 6 milioni di soci Coop. Sul territorio sono abilitate alla vendita ai soci Coop 293 agenzie Gattinoni Travel, tra Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e affiliati Mondo di Vacanze.
Per tutta la durata della campagna, i soci Coop, prenotando nelle agenzie abilitate, possono usufruire di uno sconto di 100 o 200 euro in base alla tipologia di cabina, sulle crociere Msc di almeno sette notti. La promozione riguarda le partenze della stagione inverno 2026/2027 ed estate 2027, con esclusione delle crociere di Capodanno 2027, e comprende itinerari nel Mediterraneo, nelle Antille a bordo di Msc Opera con partenza da La Romana e formula crociera + volo, e alle Canarie, sempre con formula crociera + volo.
Fare sistema
Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel, spiega: «Questa nuova campagna dedicata ai soci Coop rappresenta un’importante opportunità per mettere a sistema la forza di tre realtà complementari come Coop, Gattinoni Travel e Msc Crociere. La capacità della gdo di parlare a un pubblico ampio e fidelizzato, unita alla capillarità e alla competenza della nostra rete, ci consente di intercettare nuovi clienti e accompagnarli direttamente al tavolo del consulente di viaggio, valorizzando l’offerta crocieristica Msc. È un modello che crea valore lungo tutta la filiera: per i soci, che ottengono un vantaggio concreto, per Coop e Msc Crociere e, soprattutto, per le nostre agenzie, che vedono tradotta la forza della distribuzione organizzata in concrete opportunità commerciali».
La componente drive to store è centrale nel progetto. Per usufruire della promozione, il socio Coop si reca in una delle agenzie Gattinoni Travel abilitate alla vendita delle campagne soci Coop. La comunicazione consumer viene quindi collegata a un’attività strutturata di lead generation tramite landing page dedicata sul sito Viaggiare da soci, con l’obiettivo di trasformare l’interesse generato dalla campagna in contatti qualificati per le agenzie.
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Nato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici.
«Questo rebranding rappresenta un passaggio importante nella storia di FH55 Hotels, perché ci permette di dare una forma nuova a un’identità che affonda le proprie radici in oltre settant’anni di ospitalità italiana. Non volevamo semplicemente cambiare un logo, ma raccontare in modo più chiaro chi siamo oggi e, soprattutto, dove vogliamo andare. Abbiamo scelto di valorizzare ciò che ci rende riconoscibili, la nostra storia, le location, l’attenzione alle persone e all’ospite, integrandolo con un linguaggio contemporaneo e con una visione sempre più internazionale del lusso. Ogni nostro hotel continuerà ad avere una propria personalità, ma sarà ancora più forte il senso di appartenenza a una realtà comune, con valori e standard condivisi» afferma Claudio Catani, vice president operations di FH55 Hotels.
Il rebranding
Il cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
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[post_content] => Cogliere l'occasione: nasce da qui la nuova collaborazione tra Eden Viaggi e Taffo - Tanuba, l'agenzia funebre diventata un punto di riferimento della comunicazione italiana grazie al suo stile ironico e non convenzionale.
La collaborazione
I due marchi, insieme per la prima volta, sono pronti a conquistare i propri follower con quattro creatività dirompenti, che animeranno i canali social, Instagram di Taffo - Tanuba e di Eden Viaggi da oggi.. I contenuti della campagna, realizzati in stile "dark humor" di Taffo, esprimono curiosità, originalità, libertà e voglia di viaggiare attraverso headline come "Visita le Maldive, ti sembrerà di stare già in paradiso", "Divertiti in Repubblica Dominicana, per riposare hai l'eternità", "In Kenya vedrai la vita passarti davanti" e "Mauritius, ti toglierà il fiato".
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La digitalizzazione delle strutture ricettive non riguarda più soltanto la possibilità di ricevere prenotazioni online. Negli ultimi anni il vero cambiamento si è spostato all’interno dell’organizzazione: disponibilità, tariffe, prenotazioni, soggiorni, servizi e attività operative devono essere gestiti in modo sempre più coordinato.
Per molti hotel e soprattutto B&B e strutture indipendenti il punto di partenza è ancora composto da strumenti diversi: fogli di calcolo, calendari condivisi, posta elettronica, portali OTA e applicazioni verticali che comunicano poco tra loro. È una configurazione che può funzionare con volumi ridotti, ma diventa rapidamente difficile da controllare quando aumentano camere, canali di vendita o complessità delle tariffe.
È proprio in questo passaggio che il PMS assume un ruolo diverso rispetto al semplice software di prenotazione.
Dal calendario al centro operativo della struttura
Un moderno gestionale per hotel non dovrebbe limitarsi a registrare chi arriva e chi parte. Il suo valore deriva soprattutto dalla capacità di mantenere coerenti informazioni che appartengono a momenti differenti del ciclo di soggiorno.
Una prenotazione, per esempio, nasce come accordo commerciale: date, tariffa, condizioni, eventuali promozioni e servizi inclusi. Successivamente diventa un problema operativo: disponibilità reale, assegnazione della camera, check-in, presenze effettive, cambi di unità, servizi consumati e check-out.
Quando queste informazioni vengono gestite da sistemi separati aumenta inevitabilmente il numero di verifiche manuali. Il personale deve controllare più fonti e diventa più difficile capire quale rappresenti il dato realmente aggiornato.
Il principio alla base dei PMS più recenti è invece quello di costruire una continuità tra la parte commerciale e quella operativa, mantenendo allo stesso tempo separate le rispettive responsabilità.
Cloud non significa soltanto “accessibile da Internet”
La diffusione delle soluzioni cloud ha ulteriormente accelerato questo cambiamento. Il vantaggio più evidente è l’accesso da dispositivi e postazioni differenti, ma la trasformazione più interessante riguarda l’architettura del lavoro.
Un sistema centralizzato consente infatti di aggiornare disponibilità, prenotazioni e informazioni operative in un unico ambiente, riducendo il rischio di versioni differenti dello stesso dato.
Questo diventa particolarmente importante quando più persone lavorano contemporaneamente sulla struttura o quando entrano in gioco canali esterni, preventivi, promozioni e modifiche alle prenotazioni.
Il cloud permette inoltre di spostare parte della complessità tecnica fuori dalla struttura ricettiva: aggiornamenti, backup e manutenzione dell’infrastruttura possono essere gestiti centralmente, evitando che ogni hotel debba mantenere autonomamente server e software locali.
Le piccole strutture hanno esigenze diverse, ma non necessariamente più semplici
Un errore abbastanza comune è pensare che B&B, affittacamere e piccoli residence abbiano bisogno soltanto di un calendario.
In realtà la scala è inferiore, ma molti problemi restano gli stessi: prenotazioni provenienti da canali differenti, periodi tariffari, servizi aggiuntivi, ospiti con esigenze diverse, cancellazioni, disponibilità e comunicazioni.
Un gestionale B&B deve quindi riuscire a mantenere la semplicità d’uso senza rinunciare alle funzioni che diventano necessarie quando l’attività cresce.
La differenza rispetto a strutture più grandi riguarda soprattutto il modo in cui queste funzioni vengono presentate. Un piccolo gestore difficilmente vuole affrontare decine di configurazioni prima di poter creare una tariffa o registrare una prenotazione. Il software dovrebbe proporre una configurazione adatta alla maggior parte dei casi, lasciando comunque la possibilità di intervenire quando servono regole più specifiche.
Automazione sì, ma con controllo umano
L’evoluzione più recente riguarda l’introduzione dell’intelligenza artificiale e di sistemi capaci di proporre automaticamente azioni o interpretare grandi quantità di dati.
Nel settore alberghiero questa evoluzione può essere utile soprattutto nelle attività ripetitive: analisi dei dati, suggerimenti operativi, supporto alla configurazione, individuazione di anomalie o preparazione delle comunicazioni.
Il punto centrale, però, rimane il controllo dell’operatore.
Una struttura ricettiva gestisce continuamente eccezioni: una camera indisponibile per un guasto, un cambio richiesto dall’ospite, una promozione particolare, un preventivo modificato o una situazione di overbooking.
L’automazione può proporre una soluzione, ma la decisione commerciale o operativa dovrebbe rimanere comprensibile e controllabile da chi gestisce la struttura.
Dati più granulari per capire realmente l’attività
La centralizzazione delle informazioni apre anche possibilità che vanno oltre la normale gestione quotidiana.
Registrare in modo strutturato eventi, servizi e consumi permette infatti di costruire indicatori molto più precisi rispetto ai tradizionali dati di occupazione e fatturato.
Diventa possibile, per esempio, analizzare il costo operativo di un soggiorno, comprendere quali servizi incidono maggiormente o confrontare categorie di ospiti e periodi differenti.
Questa evoluzione trasforma progressivamente il PMS da semplice strumento amministrativo a piattaforma capace di supportare anche le decisioni gestionali.
Il PMS come infrastruttura, non come semplice programma
Il cambiamento più importante è probabilmente culturale.
Il software gestionale non è più soltanto il programma utilizzato dalla reception per registrare le prenotazioni. Sta diventando l’infrastruttura attraverso cui passano gran parte dei processi della struttura ricettiva.
Da questa idea nasce anche Hotellerie, piattaforma cloud pensata per hotel, B&B e altre strutture ricettive con l’obiettivo di integrare progressivamente gestione commerciale, disponibilità e attività operative in un unico ambiente.
La direzione del settore sembra quindi abbastanza chiara: meno strumenti isolati, maggiore continuità tra i processi e automazione utilizzata per ridurre il lavoro ripetitivo senza togliere all’operatore il controllo delle decisioni.
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Blackbird Mobility, siglata la partnership con aziende locali italiane parte conl’espansione nel mercato italiano con “Blackbird T”. Le partnership con “Parmavera”, agenzia di viaggi specializzata in tour nella zona di Parma, e “Alessandri Ncc”, azienda specializzata in servizi Ncc . Integrazione tra veicoli locali, conducenti, prodotti turistici e piattaforma AI. Obiettivo: conquistare il mercato italiano dei tour privati su strada.
In Italia, il servizio di Ncc è un sistema di trasporto basato sulla prenotazione anticipata che mette a disposizione veicoli guidati da conducenti professionisti. È ampiamente utilizzato da turisti stranieri e viaggiatori individuali per trasferimenti aeroportuali, collegamenti con gli hotel, spostamenti intercity e tour privati. Attraverso questa partnership, viene strutturato un modello di cooperazione in cui Parmavera gestisce i prodotti turistici locali e i contenuti d'esperienza, Alessandri Ncc fornisce i veicoli Ncc e i driver professionisti, e Blackbird Mobility si occupa delle prenotazioni, del servizio clienti e dell'assistenza di viaggio basata sull'intelligenza artificiale tramite la piattaforma Blackbird T. Grazie a questo accordo, le tre aziende intendono creare un ecosistema di servizi che consenta ai viaggiatori internazionali di usufruire con maggiore facilità e comodità dei veicoli e dei tour locali in Italia direttamente su Blackbird T.
[caption id="attachment_522169" align="aligncenter" width="504"] BLACKBIRD T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility)[/caption]
Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa). T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility) Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa).
In particolare, grazie all'Assistente di prenotazione AI basato su intelligenza artificiale generativa e chatbot, gli utenti possono inserire in modalità conversazionale la destinazione, le date, il numero di passeggeri, la tipologia di veicolo e lo scopo del viaggio, ricevendo consigli personalizzati su veicoli e tour ideali per le proprie esigenze. Inoltre, la piattaforma offre la Messaggistica con traduzione AI per facilitare la comunicazione tra viaggiatori stranieri e driver, e l'Audioguida di bordo basata sulla generazione automatica di contenuti AI, che fornisce informazioni turistiche in tempo reale in base alla posizione e al contesto del viaggio. Blackbird Mobility intende utilizzare Parma come punto strategico d'ingresso nel mercato italiano, ampliando progressivamente le partnership con operatori Ncc e agenzie di viaggio locali per strutturare una rete di tour privati su strada che colleghi le principali città d'arte italiane. Sangdon Park, ceo di Blackbird Mobility, ha dichiarato: «Questa partnership è particolarmente significativa perché stabilisce una connessione diretta tra la nostra piattaforma AI sviluppata in Corea del Sud e le reti locali di turismo e mobilità all'estero. Partendo da Parma, amplieremo la collaborazione con gli operatori Ncc e le agenzie di viaggio delle principali città turistiche italiane, con l'obiettivo finale di far evolvere Blackbird T in un agente di viaggio AI globale capace di connettere i tour privati su strada delle principali città del mondo in un'unica piattaforma».
Blackbird T | AI-powered Private Tour Car Platform “Move & Enjoy”
Informazioni su Blackbird Mobility / Blackbird T Blackbird Mobility: è un'azienda di mobilità turistica che gestisce Blackbird T, una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale. Blackbird T mette in contatto veicoli dedicati, driver professionali e itinerari personalizzati in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio, offrendo servizi di supporto quali l'Assistente di prenotazione AI, la Messaggistica con traduzione automatica e l'Audioguida di bordo. Forte di una solida base operativa sviluppata in Corea del Sud nelle aree di Jeju e Busan, Blackbird Mobility sta espandendo le proprie zone di servizio e le reti di partner locali a livello globale, partendo da Parma (Italia) e Los Angeles (Stati Uniti).
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[post_content] => Per quanto ci riguarda non esiste nessuna emergenza Catania. La città fu fondata nel 729 a.C. e anche a quell'epoca c'era l'Etna. Catania e Etna sono praticamente la stessa cosa. Anzi potremmo dire che l'Etna è il cuore autentico di Catania. Farne un problema perché alcuni giorni a causa del fumo eruttato dal vulcano non si può volare mi sembra un atto di tracotanza verso la natura e la sua forza.
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Non è l'Etna vicino all'aeroporto di Catania, è l'aeroporto di Catania che sta passivamente sotto il furore dell'Etna. Se proprio vogliamo cambiare le cose che non si possono cambiare, allora propongo di abolire l'Etna. Si fa un decreto legge d'urgenza, magari ci si può mettere anche la fiducia, non si sa mai, e si sopprime, si annulla, si cancella (fate un po' voi) il vulcano.
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Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.
La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.
"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano".
La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre".
Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti".
Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa"
E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato".
In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi".
Degna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: "Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta".
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