27 June 2026

La Giordania rifiuta paragoni con Egitto e Tunisia

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La Giordania vuole rassicurare i propri partner internazionali dopo che le notizie riguardanti le agitazioni in Tunisia ed Egitto hanno creato timori tra i viaggiatori stranieri diretti verso la regione. Il Jordan Tourism Board ha emesso una dichiarazione con cui rifiuta qualsiasi collegamento con i recenti fatti occorsi in Egitto e Tunisia e Nayef Al-Fayez, direttore generale dell’ente del turismo, ha criticato ogni riferimento a supposti ulteriori sviluppi nella regione, asserendo fermamente che la Giordania resta un Paese sicuro. E il presidente della Jordan Hotel Association, Michel Nazzal, ha espresso sconcerto per tutti gli stereotipi che continuano a essere associati a quest’area del mondo e che potrebbero spaventare i turisti ed esser causa di ingiustificate cancellazioni. Nazzal ha poi aggiunto che la Giordania resta una destinazione sicura per i turisti e che alcuni tour operator hanno addirittura riprotetto i propri clienti diretti verso altre destinazioni, proprio in Giordania. Le dichiarazioni stampa e i resoconti hanno anche rilevato come alcune crociere nel mar Rosso abbiano cambiato il proprio itinerario ridirigendo le proprie navi verso la città di Aqaba, punto di partenza da cui i turisti hanno inoltre facile accesso ad attrazioni come il deserto del Wadi Rum e Petra.

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