7 ottobre 2021 10:26

Un'immagine della Seaside. Credit: Ivan Sarfatti
Mentre il programma delle crociere di Msc si arricchisce di sempre nuove destinazioni, continua anche a evolversi la situazione dell’emergenza sanitaria. Di conseguenza la compagnia non smette di monitorare la situazione, adattando il proprio protocollo di salute e sicurezza al contesto in cui si trova a operare. E tra le novità dell’ultima versione del documento, dedicata alla programmazione invernale, c’è anche la possibilità per gli ospiti completamente vaccinati di scendere a terra autonomamente, dal momento in cui la situazione dei diversi Paesi che visiteranno lo consentirà. I passeggeri che non lo sono, o che viaggiano in compagnia di bambini, potranno invece scegliere un’escursione protetta organizzata da Msc come già avviene adesso.
Per il resto, il protocollo continua a prevedere che gli ospiti forniscano all’imbarco la documentazione pertinente in linea con i requisiti di viaggio, come un risultato negativo del test, la prova della vaccinazione e la documentazione assicurativa Covid. Per le crociere in cui è richiesto un certificato di vaccinazione, inoltre, esso sarà requisito per tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni che dovranno aver completato l’iter vaccinale da almeno 14 giorni prima dell’inizio della crociera; la vaccinazione dovrà essere tra quelle approvate e riconosciute dalle autorità delle diverse aree in cui farà tappa Msc. Gli ospiti di età compresa tra i due e gli 11 anni, dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo.
Molte delle destinazioni in cui le navi Msc faranno scalo richiedono che gli ospiti abbiano una polizza assicurativa Covid-19, che sarà inserita automaticamente in fase di prenotazione. Al fine di consentire il rientro a casa in sicurezza e conformità con le normative nazionali, per gli ospiti è possibile acquistare ed eseguire una Rt-Pcr o un test antigienico durante la crociera. Questo servizio viene prenotato e pagato a bordo, ed è organizzato grazie al centro medico della nave.
Il protocollo di salute e sicurezza prevede anche una serie di misure a bordo, che includono un elevato livello di igiene, l’uso di mascherine nelle aree pubbliche interne, un centro medico completamente attrezzato, un piano di risposta di emergenza concordato in collaborazione con le autorità a terra e altre misure chiave per proteggere la salute e la sicurezza degli ospiti, dell’equipaggio e delle comunità toccate dalle navi.
Alcune norme variano poi da destinazione a destinazione (e sono in costante divenire, per cui è sempre meglio controllare la situazione prima di mettersi in viaggio). Al momento però la situazione è la seguente:
Mediterraneo
Come per il programma estivo, gli ospiti vaccinati e non completamente vaccinati dei paesi Schengen potranno prenotare queste crociere. Per potersi imbarcare, questi ospiti dovranno presentare il certificato di un test antigenico o Rt-Pcr negativo effettuato entro 48 ore dalla partenza, oppure essere completamente vaccinati o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. Anche gli ospiti non – Schengen potranno prenotare queste crociere, se completamente vaccinati e fornendo il risultato negativo di un test Rt-Pcr effettuato entro 72 ore dalla partenza (nel caso di imbarco da porti italiani il test è richiesto 48 ore prima). Gli ospiti potranno scendere a terra con un’escursione organizzata da Msc e sarà necessario il Green Pass per accedere ad alcuni siti come musei o chiese.
Europa del Nord
Tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni devono essere completamente vaccinati e gli ospiti dai due agli 11 anni dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 48 ore dalla partenza della crociera. Anche gli ospiti al di fuori dell’area Schengen potranno prenotare queste crociere: dovranno essere completamente vaccinati, oltre a fornire un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera.
Mar Rosso/Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti
Tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni devono essere completamente vaccinati e fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera. Gli ospiti di età compresa tra i due e gli 11 anni dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera. Per le crociere nel mar Rosso a bordo di Bellissima, è richiesto un visto per l’ingresso in Arabia Saudita. Per gli ospiti che acquistano un pacchetto Fly & Cruise il visto per l’Arabia Saudita sarà aggiunto al prezzo di 30 euro a persona. Gli ospiti sono tenuti inoltre a registrare il loro stato di vaccinazione presso le autorità saudite prima del proprio arrivo nel paese.
Caraibi – crociere da Miami e Port Canaveral
Tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni devono essere completamente vaccinati. I residenti negli Stati Uniti dovranno fornire la prova di un test antigenico o Rt-Pcr negativo effettuato entro 48 ore dalla partenza della crociera, mentre i non residenti negli Stati Uniti dovranno fornire un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera. Tutti gli ospiti di età compresa tra i due e gli 11 anni dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera.
Caraibi del sud – Antille
Tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni devono essere completamente vaccinati e dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera. Tutti gli ospiti di età compresa tra i 2 e gli 11 anni dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera.
Grand Voyages
Tutti gli ospiti al di sopra dei 12 anni devono essere completamente vaccinati e fornire la prova di un test Rt-Pcr effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera e gli ospiti dai due agli 11 anni dovranno fornire la prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza della crociera.
Le misure e i requisiti per quanto riguarda le crociere in Sud America e Sud Africa saranno presto confermati.
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[post_content] => Garantire un’esperienza aeroportuale sicura, ordinata e di qualità: con questo obiettivo Adr ha sottoscritto, insieme a Enac, Polizia di Frontiera e organizzazioni sindacali del trasporto aereo un protocollo di intesa per contrastare il fenomeno dei passeggeri indisciplinati e dei relativi comportamenti impropri nei confronti delle persone che lavorano negli scali di Fiumicino e Ciampino.
Il nuovo protocollo, specifico per gli scali di Fiumicino e Ciampino, si inserisce nel percorso avviato a livello nazionale con il Protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre dal direttore generale Enac Alexander D’Orsogna, dal prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, e dalle principali associazioni del trasporto aereo.
L’intesa nazionale punta a rafforzare la prevenzione dei comportamenti aggressivi o molesti nei confronti degli operatori aeroportuali e ad accrescere la consapevolezza sull’inaccettabilità di tali condotte e sulle possibili conseguenze. In questa cornice, il Protocollo declina tali obiettivi negli aeroporti romani, prevedendo azioni mirate di preparazione e sensibilizzazione dei lavoratori, così da favorire l’identificazione tempestiva di possibili criticità e una gestione più efficace degli episodi. In questo quadro di attività rientra anche la prima riunione operativa che, nei giorni scorsi, ha coinvolto, oltre all’ad di Adr Marco Troncone, anche i rappresentanti della Direzione Security di Enac, i rappresentanti di Ita Airways e il dirigente generale di Pubblica Sicurezza Vincenzo Trombadore.
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A Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti
Egitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.
Gli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.
L’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?
«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».
La situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?
«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».
L’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?
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La capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?
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Quali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?
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In che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?
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[post_content] => Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Per due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.
«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».
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I dati
La riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo.
Per quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.
«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).
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Un percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Nel settore della mobilità collettiva su gomma, garantire tempestività, continuità operativa e copertura capillare del territorio è oggi un fattore strategico per agenzie, aziende e operatori turistici.
In questo scenario si inserisce CTL bus operator, hub operativo indipendente specializzato nel coordinamento e nella gestione di servizi di trasporto su scala nazionale.
L’azienda opera attraverso una rete di fornitori qualificati in costante espansione, sviluppata nel tempo grazie alla collaborazione con realtà storicamente legate al Consorzio Trasporti Lombardi e arricchita da nuovi partner attivi su tutto il territorio italiano.
Una rete costruita secondo rigorosi standard qualitativi, che prevedono certificazioni di sicurezza, mezzi di ultima generazione sottoposti a revisioni costanti e autisti altamente qualificati. L’evoluzione continua di questo network rappresenta un elemento strategico per ampliare la capacità operativa e garantire un servizio sempre più efficiente, affidabile e diffuso.
Il modello CTL bus operator si basa su un coordinamento centralizzato in grado di trasformare ogni richiesta in una soluzione concreta e immediatamente attivabile. Ogni servizio viene infatti organizzato individuando di volta in volta il fornitore più adatto, in funzione della tratta, della disponibilità e delle specifiche esigenze operative.
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[post_content] => L'aeroporto di Zurigo è l'ultimo grande aeroporto a consentire ai passeggeri di tenere liquidi ed device elettronici nel bagaglio a mano, grazie all'implementazione di scanner 3D a tomografia computerizzata (TC).
La nuova normativa sarà in vigore da domani, 26 giugno, e si applicherà ai passeggeri che iniziano il loro itinerario di volo in aeroporto.
«Dalla fine del 2025, i varchi di controllo nell'edificio dei controlli di sicurezza sono stati gradualmente convertiti alla nuova tecnologia TC - ha affermato Roman Jung, responsabile del progetto presso l'aeroporto svizzero -. Il progetto è attualmente nella sua fase finale. Dal 26 giugno in poi, nessuna apparecchiatura di controllo convenzionale rimarrà in funzione».
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[post_content] => Si è conclusa a Capo d’Orlando Marina la terza tappa 2026 dei Blue Marina Awards®, dedicata al tema “Marina e cambiamenti climatici. Sicurezza, resilienza e gestione ambientale per la portualità turistica del futuro”.
Al centro, una domanda ormai decisiva per il futuro dei porti turistici italiani: come possono i marina affrontare concretamente gli effetti del cambiamento climatico, proteggere persone e infrastrutture, migliorare la gestione ambientale quotidiana e diventare presìdi resilienti dei territori costieri?
L’evento ha aperto il confronto con il talk istituzionale dedicato al ruolo dei marina come presìdi strategici dei territori costieri, con gli interventi di Giuseppe Mangano, Presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA, Walter Vassallo, Fondatore e Presidente Blue Marina Awards®, e di numerosi rappresentanti di istituzioni ed associazioni.
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Il confronto ha consentito di entrare nel merito di soluzioni concrete: dal monitoraggio della qualità delle acque attraverso boe intelligenti e sistemi digitali, alla riduzione dell’impatto dei prodotti e dei processi utilizzati quotidianamente nei marina; dalla gestione efficiente della risorsa idrica, sempre più centrale anche per le infrastrutture turistiche costiere, fino alle prospettive legate all’idrogeno e ai nuovi modelli energetici a minore impatto. Una composizione che ha reso evidente come la sostenibilità della portualità turistica non sia più un tema accessorio, ma una dimensione gestionale concreta, quotidiana e misurabile.
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Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.
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Voli cancellati dalla Spagna
Iberia, Air Europa e Plus Ultra hanno sospeso i voli tra Madrid e Caracas previsti per oggi.
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[post_content] => Quest'inverno, per la prima volta, Londra e Nizza saranno raggiungibili da Bari durante la winter. Entrambi i collegamenti saranno operati con una doppia frequenza settimanale: Nizza il mercoledì e il sabato e Londra Gatwick il martedì e il sabato. L’iniziativa è frutto di accordi che rientrano nel Protocollo d’Intesa tra Aeroporti di Puglia e Comune di Bari, prima amministrazione in Puglia ad aver destinato i proventi della tassa di soggiorno alla destagionalizzazione e alla promozione turistica della città.
«L’estensione di queste rotte anche al periodo invernale – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - rappresenta un risultato di grande significato per il nostro territorio e testimonia come il percorso di destagionalizzazione dell’offerta stia producendo risultati tangibili. Grazie a questi collegamenti che garantiscono continuità durante tutto l’anno, la Puglia rafforza la propria capacità di attrarre visitatori anche ‘fuori stagione’, intercettando la domanda di quanti sono sempre più interessati a vivere il nostro territorio in maniera autentica e sostenibile.
«L’operatività di questi voli genera, peraltro, benefici diffusi per l’intero tessuto economico locale, sostiene l’occupazione, favorisce nuovi investimenti e distribuisce i flussi in maniera più equilibrata nel corso dell’anno. Inoltre, grazie a questa operazione tanti pugliesi che vivono in Francia e in Inghilterra potranno tornare a casa più facilmente anche nei mesi invernali».
«Questa decisione conferma il crescente successo della Puglia all’interno del nostro network - ha sottolineato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Con queste novità vogliamo non solo offrire ai passeggeri pugliesi collegamenti internazionali comodi e diretti verso due destinazioni strategiche in Europa, ma anche continuare a sostenere i flussi verso il territorio pugliese oltre i mesi estivi. Crediamo nel valore della destagionalizzazione, perché una connettività stabile durante tutto l’anno contribuisce a creare nuove opportunità per il territorio e a valorizzarne pienamente il potenziale turistico ed economico».
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A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
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