25 June 2026

Air Dolomiti: Steffen Harbarth è il nuovo presidente, in carica dal 1° gennaio 2022

Steffen Harbarth è il nuovo presidente di Air Dolomiti, in carica ufficialmente dal 1° gennaio 2022.  Harbarth (nella foto), uno dei due amministratori delegati di Lufthansa CityLine, raccoglie il testimone da 
Joerg Eberhart, presidente & ceo dal 2014 della compagnia italiana, che assumerà la carica di head
of strategy & organizational development del Gruppo Lufthansa, dal 1° ottobre.

Da qui al 1° gennaio l’incarico di ceo “ad interim” è stato affidato al comandante Alberto Casamatti che manterrà il ruolo di direttore generale operazioni & accountable manager, mentre la carica di presidente non esecutivo sarà temporaneamente affidata a Ola Hansson, cco & accountable manager di LH.

“L’Italia è un mercato strategicamente importante per il Gruppo Lufthansa e un ulteriore sviluppo di Air Dolomiti è di centrale importanza. – commenta Ola Hansson -. Steffen Harbarth è la scelta perfetta per questa nuova sfida, data la sua notevole esperienza nella gestione commerciale di compagnie aeree e come managing director responsabile dei processi operativi e accountable manager in Lufthansa CityLine”.

“Sono orgoglioso che Lufthansa abbia riposto fiducia nelle mie capacità manageriali ed
imprenditoriali e tale incarico rappresenterà per me un motivo di stimolo per consolidare la fama
nazionale e internazionale di Air Dolomiti- afferma Joerg Eberhart -. Credo che abbiamo assistito, ciascuno per i propri ruoli e per le proprie competenze, ad una fase molto importante e dinamica nella storia della compagnia. Air Dolomiti per me ha significato molto più di una semplice tappa nel cammino professionale: ho imparato tanto e apprezzato lo spirito imprenditoriale di un team di persone ricco di volontà e capacità, pronto ad affrontare qualsiasi sfida del mercato. Per questo motivo sono lieto di rimanere nel Consiglio di Amministrazione di Air Dolomiti”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517468 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo. La nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma "Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”. La natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata. «La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti». «Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione». Un Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro. Filo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro Il Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.   [post_title] => Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival [post_date] => 2026-06-24T13:18:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782307093000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti. Delta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio. Delta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi. Grazie alla capillarità del suo network domestico, Delta permette inoltre di organizzare itinerari in coincidenza verso alcune delle mete più amate dagli italiani, dalle grandi città della East Coast alle spiagge della Florida, dai parchi nazionali dell’Ovest alle destinazioni business più importanti degli Stati Uniti. [caption id="attachment_517001" align="alignleft" width="312"] Delta One Jfk[/caption] A distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza. A bordo, i passeggeri possono scegliere tra diverse classi di servizio pensate per soddisfare esigenze differenti. La business class Delta One offre poltrone completamente reclinabili, che sugli Airbus A330-900neo diventano vere e proprie suite con porte scorrevoli per maggiore privacy. L’esperienza è completata da menù stagionali di alto livello, una selezione di vini premium, champagne Taittinger e biancheria da letto e amenity kit sviluppati in collaborazione con la maison italiana Missoni. Sempre nel segmento Premium, i passeggeri trovano a bordo di Delta Premium Select poltrone ampie e reclinabili, menù dedicato, amenity-kit Someone Somewhere, cuscino, coperta e cuffie antirumore, mentre Delta Comfort si caratterizza per sedili con più spazio per le gambe, cappelliere più ampie e cuscino, coperta e kit di cortesia a disposizione dei viaggiatori. Delta Main completa l’offerta di cabina, per un’esperienza a bordo che coniuga flessibilità, servizio e convenienza. [gallery columns="2" ids="517000,517002"] In tutte le cabine i passeggeri possono accedere a oltre 1.000 ore di contenuti tramite Delta Studio, mentre il Wi-Fi veloce e gratuito - disponibile sulla maggior parte della flotta, inclusi i collegamenti dall’Italia - consente di rimanere connessi durante il volo. Grazie a una solida cultura aziendale, a un impegno continuo nell’innovazione e ai numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti per la qualità del servizio, Delta continua a rafforzare il proprio ruolo di ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti, offrendo un’esperienza di viaggio che coniuga efficienza, connettività e comfort, dal decollo all’atterraggio. Scopri di più  [post_title] => Estate negli USA con Delta Air Lines: più collegamenti dall’Italia e comfort in ogni fase del viaggio [post_date] => 2026-06-22T14:35:47+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782138947000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün. Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi». Anno 1906 «Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002». «A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517156,517163,517165"] [post_title] => Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün [post_date] => 2026-06-22T13:16:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782134213000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517064 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna per il 2026, con oltre 5,3 milioni di posti nella regione (+5%). A seguito della decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, Ryanair garantirà 700.000 passeggeri (+50%), 9 nuove rotte e supporterà oltre 445 posti di lavoro complessivi negli aeroporti regionali dell’Emilia Romagna. La decisione del presidente Michele De Pascale di eliminare l’addizionale municipale a Forlì, Parma e Rimini ha consentito a Ryanair di riequilibrare la crescita nella regione, sviluppando questi 3 gateway emergenti, potenziati da un operativo record a Bologna. I numeri L’operativo 2026 di Ryanair in Emilia Romagna offrirà oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, o ltre 5 milioni di passeggeri nell’estate 2026 (+5%),  83 rotte totali (63 a Bologna, inclusa 1 nuova rotta per Castellón; 3 a Forlì, incluse 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, incluse 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, incluse 4 nuove rotte per Wrocław, Manchester, Colonia e Catania), oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%) in Emilia Romagna e oltre 700.000 passeggeri all’anno (+50%) nella regione. L’Emilia Romagna è ora la quinta Regione italiana — dopo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia — ad abolire questa imposta regressiva, sostenendo così il turismo e la crescita. Ryanair rinnova il proprio appello al governo italiano affinché segua l’esempio di queste regioni favorevoli alla crescita e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Se questa imposta venisse completamente abolita in Italia, Ryanair sarebbe pronta a garantire una crescita significativa, con 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.   «Ryanair è lieta di annunciare il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna, con il record di 5.3 milioni di posti (+5%) nella Regione - ha commentato il ceo, Eddie Wilson -. Questo include una significativa espansione a Forlì, Parma e Rimini, dove trasporteremo oltre 700.000 passeggeri all’anno e lanceremo 9 nuove rotte».   [post_title] => Ryanair annuncia il più grande operativo di sempre in Emilia Romagna [post_date] => 2026-06-19T11:33:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781868792000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano. Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice. Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee. Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò. [gallery columns="4" ids="517070,517071,517072,517073"] Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro. Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma. Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut. L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina. Scopri di più [post_title] => Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage. [post_date] => 2026-06-19T11:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => montenegro [1] => reportage ) [post_tag_name] => Array ( [0] => montenegro [1] => Reportage ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781868705000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517054 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sky Airline fa rotta sull'Europa. La compagnia sudamericana ha infatti rafforzato la propria presenza commerciale nel continente a seguito del suo ingresso, avvenuto a febbraio, nel bsp Italia e in altri bsp della regione. Questo importante sviluppo consente alle agenzie di viaggio italiane ed europee di vendere i voli Sky Airline tramite Sabre e Amadeus, ampliando le opportunità di distribuzione e rendendo i servizi della compagnia aerea più accessibili al trade. Vettore di riferimento sull'America Latina Sky Airline è stata riconosciuta nel 2026 come la compagnia aerea più puntuale della regione e premiata per sette volte da Skytrax come migliore compagnia low-cost del Sud America. Con 25 anni di attività, una flotta moderna e sostenibile, Sky è l’unica compagnia aerea della regione a operare una flotta composta al 100% da aeromobili Airbus Neo, dotati di sedili completamente reclinabili per offrire un maggiore comfort ai passeggeri. Nel prossimo futuro, Sky introdurrà l’Airbus Neo Xlr, aeromobile di maggiori dimensioni e con capacità di autonomia estesa, che consentirà alla compagnia di operare rotte di lungo raggio. Sky mantiene inoltre accordi interline con Ita Airways, Air Europa, Klm, Air France e altri vettori, facilitando i collegamenti per i passeggeri europei diretti in America Latina. L’ingresso della compagnia nei bsp europei rappresenta un ulteriore passo nella sua strategia di sviluppo commerciale, volta a rafforzare la cooperazione con il canale delle agenzie di viaggio. [post_title] => Sky Airline: obiettivi puntati sul mercato trade europeo [post_date] => 2026-06-19T11:11:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781867464000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517034 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lastminute ha avviato un piano di riduzione del personale per licenziare 163 dipendenti presso la sua sede di Madrid, una cifra che rappresenta il 34% del personale dell'azienda in Spagna. L'azienda giustifica questa misura con motivazioni organizzative e tecniche legate all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nei suoi processi. Secondo fonti sindacali l'annuncio del licenziamento collettivo è già stato inviato ai rappresentanti dei lavoratori. A partire da questo momento, l'azienda e i sindacati hanno sette giorni di tempo per formare il comitato che negozierà i termini. Oltre all'automazione delle attività tramite l'intelligenza artificiale, i rappresentanti dei lavoratori ipotizzano un possibile trasferimento di parte del carico di lavoro in Albania, dove il costo del lavoro è inferiore. Piano globale La ristrutturazione a Madrid rientra in un piano di trasformazione globale annunciato dalla società madre di Lastminute.com. L'azienda prevede di tagliare circa il 25% della sua forza lavoro a livello mondiale per accelerare la trasformazione in un'azienda di viaggi basata sull'intelligenza artificiale. L'azienda stima che questo processo comporterà un risparmio annuo di 16 milioni di euro a partire dal 2027, una volta completata la riorganizzazione. Nella stessa dichiarazione, l'amministratore delegato Alessandro Petazzi ha difeso la decisione, affermando che "è difficile, ma crediamo sia necessaria", assicurando inoltre che l'azienda offrirà supporto ai dipendenti interessati durante la transizione. Petazzi ha inoltre voluto trasmettere un messaggio di stabilità a clienti e partner in un contesto caratterizzato dall'incertezza nel settore turistico. "Garantire il supporto ai nostri clienti rimane la nostra massima priorità", ha concluso. (Quindi per Petazzi sono più importanti i clienti che i lavoratori. E io mi chiedo ancora: come siamo riusciti ad arrivare a tutto questo? (ndr)) [post_title] => Lastminute taglia 163 dipendenti nella sede di Madrid. Spazio all'AI [post_date] => 2026-06-19T10:19:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781864361000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478482" align="alignleft" width="300"] Luis Gallego[/caption] L'amministratore delegato di Iag, Luis Gallego, non ha escluso l'acquisizione di easyjet pur riconoscendo che si tratta di un'operazione molto complessa da realizzare a causa delle normative dell'Unione europea. L'amministratore delegato della società madre di Iberia e Vueling, che ha già tentato senza successo di acquisire il controllo di Air Europa, ha ammesso in un'intervista al Financial Times che "è qualcosa che possiamo valutare, ma con le attuali normative sulla concorrenza lo ritengo molto, molto difficile". Gallego chiarisce che il suo gruppo "è aperto a tutto, non solo a EasyJet". "Comprendiamo che il settore dell'aviazione ha bisogno di consolidarsi per diventare più efficiente... Penso che possiamo valutare qualsiasi operazione che riteniamo possa renderci un gruppo più forte", osserva. Tuttavia, riconosce che le normative imposte da Bruxelles rappresentano un ostacolo a questo tipo di operazioni. "Devono capire che abbiamo bisogno di economie di scala. In Europa, se vogliamo raggiungere le dimensioni necessarie per competere a livello globale, credo che ci serva un maggiore consolidamento", sottolinea. [post_title] => Gallego (Iag): con le regole Ue molto difficile l'acquisizione di easyJet [post_date] => 2026-06-19T10:01:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781863281000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517020 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air raggiunge quota 1.200 voli operati in una singola giornata. Questo risultato arriva mentre Wizz Air continua ad ampliare la flotta, che conta oggi 267 aeromobili. In una singola giornata, l’operatività di Wizz Air si traduce in 1.200 voli in 24 ore e  oltre 260.000 passeggeri trasportati in un solo giorno. Questo traguardo arriva inoltre nel pieno di una stagione estiva intensa per il traffico aereo. Secondo le previsioni della Iata, il traffico passeggeri globale crescerà del 2,1% nel 2026, mentre in Europa è atteso un incremento del 2,8%, sostenuto dalla resilienza della domanda legata ai viaggi leisure e alle visite a familiari e amici vicini. Per il periodo estivo compreso tra giugno e settembre, Eurocontrol  prevede una crescita media del traffico aereo nella rete europea del 2% rispetto all’estate 2025, con alcune settimane che potrebbero registrare aumenti fino al 5,1% e giornate di picco prossime a 37.000 voli. L'efficienza operativa «Operare 1.200 voli in un solo giorno rappresenta un momento di grande orgoglio per Wizz Air ed è il risultato della crescita della nostra flotta, che oggi conta 267 aeromobili all’avanguardia, dell’espansione della nostra rete e, soprattutto, della forte domanda da parte dei passeggeri che continuano a scegliere Wizz Air per viaggiare in modo conveniente e affidabile - ha dichiarato Diarmuid O’Conghaile, chief operations officer -. Questo risultato è anche un tributo alle migliaia di colleghi Wizz Air che rendono possibile ogni giorno un’operatività di questa portata: dai piloti e dagli assistenti di volo ai team di manutenzione, delle operazioni di terra e dell’assistenza ai clienti. Dietro le quinte, il nostro centro di controllo operativo, supportato da strumenti digitali avanzati, processi decisionali basati sull’intelligenza artificiale e moderne tecnologie operative, ci aiuta a gestire ogni complessità e a garantire ai nostri clienti un servizio affidabile anche durante il periodo di viaggio più intenso dell’anno». Nel mese di maggio, Wizz Air ha registrato buone performance operative, raggiungendo un tasso di completamento dei voli del 99,99% sull’intera rete e un’elevata puntualità, con l’82,67% dei voli arrivati a destinazione entro 15 minuti dall’orario previsto. [post_title] => Traguardo Wizz Air: 1.200 voli in un solo giorno [post_date] => 2026-06-19T09:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781862459000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "air dolomiti steffen harbarth e il nuovo presidente in carica dal 1 gennaio 2022" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1680,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517468","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.\r\n\r\nLa nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma \"Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.\r\n\r\nLa natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.\r\n\r\n«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».\r\n\r\n«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».\r\n\r\nUn Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.\r\n\r\nFilo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro\r\n\r\nIl Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.\r\n\r\n ","post_title":"Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival","post_date":"2026-06-24T13:18:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782307093000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti.\r\nDelta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio.\r\nDelta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi.\r\nGrazie alla capillarità del suo network domestico, Delta permette inoltre di organizzare itinerari in coincidenza verso alcune delle mete più amate dagli italiani, dalle grandi città della East Coast alle spiagge della Florida, dai parchi nazionali dell’Ovest alle destinazioni business più importanti degli Stati Uniti.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517001\" align=\"alignleft\" width=\"312\"] Delta One Jfk[/caption]\r\nA distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza.\r\nA bordo, i passeggeri possono scegliere tra diverse classi di servizio pensate per soddisfare esigenze differenti. La business class Delta One offre poltrone completamente reclinabili, che sugli Airbus A330-900neo diventano vere e proprie suite con porte scorrevoli per maggiore privacy. L’esperienza è completata da menù stagionali di alto livello, una selezione di vini premium, champagne Taittinger e biancheria da letto e amenity kit sviluppati in collaborazione con la maison italiana Missoni.\r\nSempre nel segmento Premium, i passeggeri trovano a bordo di Delta Premium Select poltrone ampie e reclinabili, menù dedicato, amenity-kit Someone Somewhere, cuscino, coperta e cuffie antirumore, mentre Delta Comfort si caratterizza per sedili con più spazio per le gambe, cappelliere più ampie e cuscino, coperta e kit di cortesia a disposizione dei viaggiatori. Delta Main completa l’offerta di cabina, per un’esperienza a bordo che coniuga flessibilità, servizio e convenienza.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517000,517002\"]\r\nIn tutte le cabine i passeggeri possono accedere a oltre 1.000 ore di contenuti tramite Delta Studio, mentre il Wi-Fi veloce e gratuito - disponibile sulla maggior parte della flotta, inclusi i collegamenti dall’Italia - consente di rimanere connessi durante il volo.\r\nGrazie a una solida cultura aziendale, a un impegno continuo nell’innovazione e ai numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti per la qualità del servizio, Delta continua a rafforzare il proprio ruolo di ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti, offrendo un’esperienza di viaggio che coniuga efficienza, connettività e comfort, dal decollo all’atterraggio.\r\nScopri di più \r\n","post_title":"Estate negli USA con Delta Air Lines: più collegamenti dall’Italia e comfort in ogni fase del viaggio","post_date":"2026-06-22T14:35:47+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782138947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.\r\n\r\nUn hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».\r\nAnno 1906\r\n«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna per il 2026, con oltre 5,3 milioni di posti nella regione (+5%). A seguito della decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, Ryanair garantirà 700.000 passeggeri (+50%), 9 nuove rotte e supporterà oltre 445 posti di lavoro complessivi negli aeroporti regionali dell’Emilia Romagna.\r\n\r\nLa decisione del presidente Michele De Pascale di eliminare l’addizionale municipale a Forlì, Parma e Rimini ha consentito a Ryanair di riequilibrare la crescita nella regione, sviluppando questi 3 gateway emergenti, potenziati da un operativo record a Bologna.\r\nI numeri\r\nL’operativo 2026 di Ryanair in Emilia Romagna offrirà oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, o ltre 5 milioni di passeggeri nell’estate 2026 (+5%),  83 rotte totali (63 a Bologna, inclusa 1 nuova rotta per Castellón; 3 a Forlì, incluse 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, incluse 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, incluse 4 nuove rotte per Wrocław, Manchester, Colonia e Catania), oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%) in Emilia Romagna e oltre 700.000 passeggeri all’anno (+50%) nella regione.\r\n\r\nL’Emilia Romagna è ora la quinta Regione italiana — dopo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia — ad abolire questa imposta regressiva, sostenendo così il turismo e la crescita. Ryanair rinnova il proprio appello al governo italiano affinché segua l’esempio di queste regioni favorevoli alla crescita e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Se questa imposta venisse completamente abolita in Italia, Ryanair sarebbe pronta a garantire una crescita significativa, con 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.\r\n\r\n \r\n\r\n«Ryanair è lieta di annunciare il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna, con il record di 5.3 milioni di posti (+5%) nella Regione - ha commentato il ceo, Eddie Wilson -. Questo include una significativa espansione a Forlì, Parma e Rimini, dove trasporteremo oltre 700.000 passeggeri all’anno e lanceremo 9 nuove rotte».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair annuncia il più grande operativo di sempre in Emilia Romagna","post_date":"2026-06-19T11:33:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781868792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico\" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.\r\nIl Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.\r\nProseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517054","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sky Airline fa rotta sull'Europa. La compagnia sudamericana ha infatti rafforzato la propria presenza commerciale nel continente a seguito del suo ingresso, avvenuto a febbraio, nel bsp Italia e in altri bsp della regione.\r\n\r\nQuesto importante sviluppo consente alle agenzie di viaggio italiane ed europee di vendere i voli Sky Airline tramite Sabre e Amadeus, ampliando le opportunità di distribuzione e rendendo i servizi della compagnia aerea più accessibili al trade.\r\nVettore di riferimento sull'America Latina\r\nSky Airline è stata riconosciuta nel 2026 come la compagnia aerea più puntuale della regione e premiata per sette volte da Skytrax come migliore compagnia low-cost del Sud America. Con 25 anni di attività, una flotta moderna e sostenibile, Sky è l’unica compagnia aerea della regione a operare una flotta composta al 100% da aeromobili Airbus Neo, dotati di sedili completamente reclinabili per offrire un maggiore comfort ai passeggeri.\r\n\r\nNel prossimo futuro, Sky introdurrà l’Airbus Neo Xlr, aeromobile di maggiori dimensioni e con capacità di autonomia estesa, che consentirà alla compagnia di operare rotte di lungo raggio. Sky mantiene inoltre accordi interline con Ita Airways, Air Europa, Klm, Air France e altri vettori, facilitando i collegamenti per i passeggeri europei diretti in America Latina. L’ingresso della compagnia nei bsp europei rappresenta un ulteriore passo nella sua strategia di sviluppo commerciale, volta a rafforzare la cooperazione con il canale delle agenzie di viaggio.","post_title":"Sky Airline: obiettivi puntati sul mercato trade europeo","post_date":"2026-06-19T11:11:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781867464000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517034","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLastminute ha avviato un piano di riduzione del personale per licenziare 163 dipendenti presso la sua sede di Madrid, una cifra che rappresenta il 34% del personale dell'azienda in Spagna. L'azienda giustifica questa misura con motivazioni organizzative e tecniche legate all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nei suoi processi.\r\n\r\nSecondo fonti sindacali l'annuncio del licenziamento collettivo è già stato inviato ai rappresentanti dei lavoratori. A partire da questo momento, l'azienda e i sindacati hanno sette giorni di tempo per formare il comitato che negozierà i termini.\r\n\r\nOltre all'automazione delle attività tramite l'intelligenza artificiale, i rappresentanti dei lavoratori ipotizzano un possibile trasferimento di parte del carico di lavoro in Albania, dove il costo del lavoro è inferiore.\r\nPiano globale\r\nLa ristrutturazione a Madrid rientra in un piano di trasformazione globale annunciato dalla società madre di Lastminute.com. L'azienda prevede di tagliare circa il 25% della sua forza lavoro a livello mondiale per accelerare la trasformazione in un'azienda di viaggi basata sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nL'azienda stima che questo processo comporterà un risparmio annuo di 16 milioni di euro a partire dal 2027, una volta completata la riorganizzazione. Nella stessa dichiarazione, l'amministratore delegato Alessandro Petazzi ha difeso la decisione, affermando che \"è difficile, ma crediamo sia necessaria\", assicurando inoltre che l'azienda offrirà supporto ai dipendenti interessati durante la transizione.\r\n\r\nPetazzi ha inoltre voluto trasmettere un messaggio di stabilità a clienti e partner in un contesto caratterizzato dall'incertezza nel settore turistico. \"Garantire il supporto ai nostri clienti rimane la nostra massima priorità\", ha concluso.\r\n\r\n(Quindi per Petazzi sono più importanti i clienti che i lavoratori. E io mi chiedo ancora: come siamo riusciti ad arrivare a tutto questo? (ndr))","post_title":"Lastminute taglia 163 dipendenti nella sede di Madrid. Spazio all'AI","post_date":"2026-06-19T10:19:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1781864361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478482\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luis Gallego[/caption]\r\n\r\nL'amministratore delegato di Iag, Luis Gallego, non ha escluso l'acquisizione di easyjet pur riconoscendo che si tratta di un'operazione molto complessa da realizzare a causa delle normative dell'Unione europea.\r\n\r\nL'amministratore delegato della società madre di Iberia e Vueling, che ha già tentato senza successo di acquisire il controllo di Air Europa, ha ammesso in un'intervista al Financial Times che \"è qualcosa che possiamo valutare, ma con le attuali normative sulla concorrenza lo ritengo molto, molto difficile\".\r\n\r\nGallego chiarisce che il suo gruppo \"è aperto a tutto, non solo a EasyJet\". \"Comprendiamo che il settore dell'aviazione ha bisogno di consolidarsi per diventare più efficiente... Penso che possiamo valutare qualsiasi operazione che riteniamo possa renderci un gruppo più forte\", osserva.\r\n\r\nTuttavia, riconosce che le normative imposte da Bruxelles rappresentano un ostacolo a questo tipo di operazioni. \"Devono capire che abbiamo bisogno di economie di scala. In Europa, se vogliamo raggiungere le dimensioni necessarie per competere a livello globale, credo che ci serva un maggiore consolidamento\", sottolinea.","post_title":"Gallego (Iag): con le regole Ue molto difficile l'acquisizione di easyJet","post_date":"2026-06-19T10:01:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781863281000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air raggiunge quota 1.200 voli operati in una singola giornata. Questo risultato arriva mentre Wizz Air continua ad ampliare la flotta, che conta oggi 267 aeromobili. In una singola giornata, l’operatività di Wizz Air si traduce in 1.200 voli in 24 ore e  oltre 260.000 passeggeri trasportati in un solo giorno. Questo traguardo arriva inoltre nel pieno di una stagione estiva intensa per il traffico aereo. Secondo le previsioni della Iata, il traffico passeggeri globale crescerà del 2,1% nel 2026, mentre in Europa è atteso un incremento del 2,8%, sostenuto dalla resilienza della domanda legata ai viaggi leisure e alle visite a familiari e amici vicini. Per il periodo estivo compreso tra giugno e settembre, Eurocontrol  prevede una crescita media del traffico aereo nella rete europea del 2% rispetto all’estate 2025, con alcune settimane che potrebbero registrare aumenti fino al 5,1% e giornate di picco prossime a 37.000 voli.\r\n\r\nL'efficienza operativa\r\n«Operare 1.200 voli in un solo giorno rappresenta un momento di grande orgoglio per Wizz Air ed è il risultato della crescita della nostra flotta, che oggi conta 267 aeromobili all’avanguardia, dell’espansione della nostra rete e, soprattutto, della forte domanda da parte dei passeggeri che continuano a scegliere Wizz Air per viaggiare in modo conveniente e affidabile - ha dichiarato Diarmuid O’Conghaile, chief operations officer -. Questo risultato è anche un tributo alle migliaia di colleghi Wizz Air che rendono possibile ogni giorno un’operatività di questa portata: dai piloti e dagli assistenti di volo ai team di manutenzione, delle operazioni di terra e dell’assistenza ai clienti. Dietro le quinte, il nostro centro di controllo operativo, supportato da strumenti digitali avanzati, processi decisionali basati sull’intelligenza artificiale e moderne tecnologie operative, ci aiuta a gestire ogni complessità e a garantire ai nostri clienti un servizio affidabile anche durante il periodo di viaggio più intenso dell’anno».\r\nNel mese di maggio, Wizz Air ha registrato buone performance operative, raggiungendo un tasso di completamento dei voli del 99,99% sull’intera rete e un’elevata puntualità, con l’82,67% dei voli arrivati a destinazione entro 15 minuti dall’orario previsto.\r\n","post_title":"Traguardo Wizz Air: 1.200 voli in un solo giorno","post_date":"2026-06-19T09:47:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781862459000]}]}}