16 April 2026

Marriott: dopo il W Rome sarà la volta del W Firenze

Il W Rome

Non ha ancora visto l’apertura della prima struttura italiana, prevista a Roma per il prossimo novembre, che già il brand W del gruppo Marriott pensa al raddoppio della propria presenza italiana con l’approdo a Firenze. Lo ha anticipato sulle colonne del Sole 24 Ore il ceo italo-americano del gruppo, Tony Capuano che lo scorso febbraio ha assunto ufficialmente il ruolo che fu di Arne Sorenson. La nuova struttura dovrebbe vedere la luce entro il 2023 e sarà dotata di 120 camere, di cui 20 suite, alcune delle quali con affaccio sul Duomo e Santa Maria Novella.

Ma i piani di sviluppo italiani della compagnia Usa non si fermano qui: a partire dal Bulgari previsto sempre a Roma, in piazza Augusto Imperatore. Tra gli obiettivi della compagnia ci sarebbero anche i resort, soprattutto in Puglia, Sicilia e sull’isola di Capri. Infine una parola sulle quattro iconiche strutture della Costa Smeralda (Cervo, Pitrizza, Romazzino e Cala di Volpe) tutte affiliate a marchi Marriott ma per cui si vocifera da tempo un rebranding. Capuano in effetti non smentisce, ma anzi ammette che attualmente ci sarebbero alcune discussioni in corso.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante. Intitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana. «Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità». L'offerta mice Il Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo. Affacciato su una delle spiagge  della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.     [post_title] => Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre [post_date] => 2026-04-16T09:42:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776332521000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511850 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511860" align="alignleft" width="300"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption] Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia. «Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi». La linea Slow Travel Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile,  "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"». Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili,  "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni. La serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».   [post_title] => Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica» [post_date] => 2026-04-15T11:01:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776250903000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511677 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sheraton Hotels & Resorts, parte del portfolio di Marriott International, ha annunciato l'apertura dello Sheraton Nouakchott Hotel, segnando l'ingresso del gruppo in Mauritania. La struttura rappresenta il primo hotel a gestione e marchio internazionale nel Paese e si propone come nuovo polo per affari, eventi e tempo libero nella capitale. L'hotel, come riporta TravelDailyNews, è situato vicino a importanti punti di riferimento come il Marché Capitale e il museo nazionale della Mauritania, nonché alle spiagge e al porto peschereccio di Nouakchott. La sua vicinanza sia alle attrazioni urbane che ai paesaggi desertici lo rende un punto di partenza ideale per esplorare la destinazione. «Siamo orgogliosi di aver portato Marriott International in Mauritania con l'apertura dello Sheraton Nouakchott, il primo hotel a marchio internazionale nel Paese. Fin dal suo arrivo, l'hotel si è rapidamente affermato come meta di riferimento sia per i viaggiatori che per la comunità locale. Questo traguardo sottolinea il nostro impegno a offrire esperienze di ospitalità nei mercati emergenti, celebrando al contempo la cultura e il carattere di ogni destinazione» ha dichiarato Sandra Schulze-Potgieter, vicepresidente, premium, select & midscale brands, Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International. Design locale La struttura integra elementi di design locale in tutti i suoi interni. Artigianato tradizionale come l'intaglio del legno e la lavorazione dei metalli sono incorporati nei materiali e negli arredi. Il design trae ispirazione dai luoghi simbolo lungo la rotta commerciale transahariana, fondendo il patrimonio regionale con elementi contemporanei.  Lo Sheraton Nouakchott dispone di 200 camere e suite, tra cui due suite presidenziali. Le camere combinano comfort moderni con richiami al design locale e sono dotate dei servizi esclusivi Sheraton, tra cui la Sheraton Sleep Experience. L'hotel offre poi oltre 2.600 metri quadrati di spazi per meeting ed eventi, tra cui una Grand Ballroom, una ballroom e quattro sale riunioni aggiuntive. Lo Sheraton Community Table offre uno spazio centrale per incontri informali e collaborazioni, con il supporto di un team eventi dedicato. In linea con l'approccio del marchio, l'hotel introduce Gatherings by Sheraton, un programma di esperienze settimanali incentrate sulla cultura locale. Tra queste, sessioni di mixology con ingredienti mauritani ed eventi di narrazione ispirati alle tradizioni sahariane.   [post_title] => Marriott inaugura lo Sheraton Nouakchott Hotel, prima struttura a marchio internazionale in Mauritania [post_date] => 2026-04-13T12:55:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776084912000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511554 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il weekend in arrivo vedrà la temporanea sospensione alla circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze, per consentire un importante intervento di ammodernamento tecnologico. Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, e ripreso dall'Ansa, la sospensione servirà per l’attivazione del sistema europeo Ertms, considerato il più avanzato sistema di controllo della marcia dei treni. L’interruzione scatterà dalla mezzanotte di sabato 11 aprile fino alle ore 15 di domenica 12 aprile, e interesserà in modo particolare la tratta ad alta velocità tra Rovezzano e Settebagni. Parallelamente, sulla linea convenzionale Roma-Firenze, sarà sospesa la circolazione tra Orte e Roma Tiburtina dalle ore 14 di sabato fino alle prime ore di domenica. L’intervento riguarda nello specifico il tratto Orvieto–Settebagni, ultimo segmento della direttrice ad essere equipaggiato con la tecnologia Ertms, completando così l’adeguamento dell’intera rete AV nazionale agli standard europei. Durante la finestra dei lavori, né la linea Alta Velocità né quella convenzionale potranno essere percorse regolarmente dai treni, con un impatto significativo sulla mobilità ferroviaria tra il Centro e il Nord Italia. I viaggiatori potrebbero trovarsi di fronte ad una forte riduzione dei collegamenti, variazioni di percorso e aumento dei tempi di viaggio. Molti convogli saranno deviati su linee alternative, in particolare sulla direttrice tirrenica, con inevitabili rallentamenti. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali subiranno cancellazioni o modifiche, mentre i tempi di percorrenza potranno allungarsi anche sensibilmente rispetto agli standard abituali. La circolazione riprenderà gradualmente a partire dalle ore 15 di domenica 12 aprile, ma con un’offerta ancora ridotta e tempi di viaggio più lunghi per alcuni collegamenti instradati sulla linea convenzionale. Ulteriori criticità sono previste anche nella mattinata di lunedì 13 aprile, quando il servizio non sarà ancora completamente regolare, soprattutto nel tratto tra Orvieto Sud e Settebagni. Il ritorno alla piena normalità è previsto solo a partire da martedì 14 aprile, quando tutti i collegamenti torneranno operativi secondo l’orario standard. [post_title] => Alta Velocità interrotta sulla Roma-Firenze dall'11 al 13 aprile [post_date] => 2026-04-10T11:26:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775820380000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Carnival Cruise Line prevede di offrire una serie di crociere su invito, riservate ai soli adulti, a bordo di Carnival Firenze nel corso di quest'anno. Secondo una dichiarazione condivisa con People, la compagnia prevede di offrire quattro nuove partenze da Long Beach tra il 12 ottobre e il 20 novembre. Come riporta Travelpulse, le crociere toccheranno destinazioni della Riviera Messicana e fanno parte del programma Sailings Exclusively for Adults di Carnival Cruise Line, lanciato nell'agosto del 2025. Crociere adults only Gli ospiti invitati possono godersi crociere "pensate esclusivamente per ospiti dai 21 anni in su, dove ogni dettaglio è studiato su misura per chi ama il divertimento e un pizzico di lusso", come indica la compagnia di crociere. Parte del progetto sono "itinerari entusiasmanti, maggiore accesso al casinò, feste a tema" ed esperienze culinarie di livello superiore.     [post_title] => Carnival Cruise Line: su Carnival Firenze le crociere "adults only" [post_date] => 2026-04-09T10:45:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775731554000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511420 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Accor farà il suo debutto nelle isole Canarie con un hotel a Puerto de la Cruz a Tenerife dopo aver siglato un accordo con Stay Unique per lo sviluppo di una struttura che opererà con il marchio Ibis Styles. L'apertura di questo progetto, frutto della trasformazione di un hotel indipendente precedentemente chiuso, è prevista per la metà del 2027. L'hotel verrà sviluppato secondo il modello di franchising, gestito da Stay Unique, e comprende la ristrutturazione dell'hotel per adattarlo al posizionamento di ibis Styles. La struttura, come riporta Hosteltur, disporrà di 101 camere, oltre a un ristorante, un bar nella hall, una piscina all'aperto, una palestra, un parcheggio e una sala polifunzionale pensata per riunioni ed eventi. «Ci piace lavorare a stretto contatto con i proprietari per comprendere il vero potenziale di ogni immobile. In questo caso, abbiamo individuato una chiara opportunità di riposizionamento che ci permette di preservare gli immobili e rafforzarne il valore nel lungo termine» spiega Sebastián Torres-Calderón, ceo di Stay Unique, aggiungendo che «compiere questo passo insieme a un marchio globale come Accor è significativo per noi e riflette la naturale evoluzione del nostro modello operativo». La struttura Il futuro ibis Styles andrà ad arricchire l'offerta ricettiva locale con una proposta pensata sia per i turisti che per chi partecipa a meeting e piccoli eventi. L'hotel sorgerà a pochi minuti dalla spiaggia e a circa 20 minuti di auto dall'aeroporto di Tenerife Nord. Con questa acquisizione, Accor aggiunge le isole Canarie al suo network in Spagna e rafforza l'espansione del suo segmento economy nelle destinazioni turistiche. La scelta di Puerto de la Cruz segna l'ingresso del gruppo in uno dei principali mercati turistici del Paese e apre un nuovo capitolo per l'azienda nell'arcipelago. «L'arrivo alle isole Canarie era un passo necessario nella nostra strategia per la Spagna e farlo con un progetto a Puerto de la Cruz è un successo. Questo ibis Styles non solo rappresenterà la nostra prima apertura nell'arcipelago, ma ci permetterà anche di iniziare una collaborazione con Stay Unique, un partner con cui speriamo di condividere molti progetti futuri» ha commentato Coré Martín, vicepresidente sviluppo Spagna e Portogallo di Accor. In Spagna, il gruppo francese è leader nel segmento economy. Attualmente possiede 80 hotel nel Paese con i marchi ibis Styles, ibis e ibis Budget.   [post_title] => Accor arriva alle Canarie con il brand Ibis Styles [post_date] => 2026-04-09T09:25:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775726758000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chapter Chianti aprirà a giugno 2026 nel Chianti, a soli 45 minuti da Firenze. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la proprietà ridefinisce l’ospitalità italiana introducendo un audace design contemporaneo in uno dei paesaggi più evocativi nel tipico immaginario del nostro Paese. Si tratta di una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente. Filosofia vincente «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia Chapter oltre i confini della città e dimostrare che il design contemporaneo e l’autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque - spiega Cilia -. La Toscana offre resort di campagna straordinari, ma molti ci sembravano troppo tranquilli, troppo prevedibili. Abbiamo creato un luogo dove potersi rilassare completamente oppure lasciarsi andare – talvolta entrambe le cose nella stessa giornata. Chapter Chianti nasce per dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro, che sia con una sessione di yoga all’alba o ballando dopo il tramonto». A guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso. Chef stellato Michelin, Martella porterà il suo approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell’hotel, dando vita a un programma gastronomico fondato sulla sua filosofia “Roots and branches” – un equilibrio tra la solidità della tradizione e la creatività dell’evoluzione. La spa Forever A Relaxed Mood da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria. Diversamente dalle spa tradizionali pensate per un ritiro solitario, questo spazio incoraggia la connessione oltre al relax, con bagni turchi, saune, piscine salate, vasche idroterapiche, hammam secco e jacuzzi in un autentico santuario rivestito in travertino. Oltre all’offerta gastronomica e wellness, Chapter Chianti immerge gli ospiti nei ritmi autentici della vita toscana attraverso attività curate nei minimi dettagli. Gli ospiti possono esplorare la campagna con passeggiate a cavallo tra i vigneti, caccia al tartufo con esperti locali e raccolta delle olive durante la stagione. Percorsi per mountain bike si snodano tra le colline, mentre le sessioni di yoga all’alba offrono un inizio di giornata rigenerante. I campi da padel offrono attività sportiva insieme a una palestra all’avanguardia, e le fattorie locali permettono alle famiglie di entrare in contatto con gli animali. L’arte rimane centrale nell’esperienza Chapter. Proseguendo il suo lavoro iniziato con Chapter Roma, il designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, porta anche in Chianti la sua estetica immersiva, mentre l’artista Kokekit introduce un linguaggio visivo più morbido in tutta la proprietà. Le sue linee organiche e forme fluide attraversano camere e spazi comuni, culminando in un’opera d’arte iconica posizionata sotto l’acqua della piscina panoramica, che si rivela man mano che gli ospiti nuotano sopra di essa, sospesi tra arte e paesaggio. «La sfida era creare qualcosa di audace e moderno in una regione definita dalla tradizione, senza perderne l’anima - spiega Du Plessis -. Volevamo che antico e nuovo convivessero in dialogo. Il risultato è uno spazio in cui il passare del tempo è visibile ma non cristallizzato: un borgo storico trasformato in qualcosa di radicalmente attuale, eppure senza tempo». Oltre all’hotel principale, The Mansion offre una villa con cinque camere da letto e cinque bagni, piscina privata, giardini di ulivi e totale privacy — perfetta per famiglie, amici o gruppi in cerca di uno spazio per riunirsi e festeggiare. Posizionato nel cuore della terra del Chianti e a 45 minuti da Siena e Firenze, Chapter Chianti è una base ideale per scoprire la Toscana più autentica, offrendo al contempo un rifugio che sembra lontano anni luce da ciò che ci si aspetta normalmente. «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana - aggiunge Cilia -. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che parla a viaggiatori che valorizzano autenticità, creatività e design come parte del loro percorso. Chapter Chianti onora il luogo in cui si trova, mostrando con sicurezza dove sta andando». [post_title] => Chapter Chianti, il "nuovo lusso" si fa strada in Toscana [post_date] => 2026-04-08T10:57:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775645878000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511350 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli Emirati Arabi affrontano la crisi turistica indotta dalla guerra in Iran con una serie di azioni mirate - differimento dei pagamenti, una sala operativa ministeriale, un pacchetto di sostegno più ampio in fase di elaborazione - nel tentativo di supportare il settore, sperando che resista abbastanza a lungo da consentire il ritorno della fiducia internazionale. «La priorità assoluta in questo momento è l’industria del turismo, che sta subendo una pressione enorme. È un aspetto fondamentale quando si considerano le sfide da affrontare», ha dichiarato Abdulla bin Touq Al Marri, ministro dell’Economia e del Turismo, in un'intervista alla radio Dubai Eye. «Stiamo sostenendo il settore turistico, siamo in contatto quotidiano con gli operatori. Abbiamo in serbo un pacchetto che sarà presentato molto presto e che affronterà concretamente le questioni turistiche e le sfide che stanno affrontando». Settori come il turismo, l’ospitalità e l’aviazione hanno subito un rallentamento dall’inizio della guerra, poiché persistono le chiusure dello spazio aereo e le interruzioni dei voli. A Dubai, il governo ha approvato un pacchetto di sostegno da 1 miliardo di dirham (272,2 milioni di dollari) a favore del settore imprenditoriale dell'emirato, entrato in vigore il 1° aprile. La misura prevede la dilazione di tre mesi del pagamento di una serie di tasse governative, tra cui la tassa sulle vendite alberghiere e la tassa “Tourism Dirham”, a sostegno del settore ricettivo. Separatamente, Dubai South, il grande progetto di sviluppo intorno al nuovo aeroporto Al Maktoum che comprende aviazione, logistica e settore immobiliare, ha annunciato che sta offrendo un pacchetto di sostegno per le piccole imprese. [caption id="attachment_511354" align="alignright" width="249"] Abdulla bin Touq, ministro dell’Economia e del Turismo[/caption] «Quello che vediamo è anche che gli Emirati Arabi Uniti possono davvero riprendersi rapidamente e in fretta, e risalire da situazioni del genere. Abbiamo un’infrastruttura molto solida nel settore turistico”, ha affermato il ministro. Il ministro ha inoltre sottolineato che i prezzi dei beni di prima necessità negli Emirati Arabi Uniti sono monitorati dal governo per evitare qualsiasi manovra inflazionistica da parte dei rivenditori. Guardando al futuro, Bin Touq ha affermato che l'economia degli Emirati Arabi Uniti «è resiliente» e in grado di riprendersi rapidamente dalla guerr: «Gli Emirati Arabi Uniti sono forti, un conflitto di 40 giorni non determinerà il futuro dell'economia del Paese». [post_title] => Emirati Arabi: il governo vara azioni mirate a sostegno al turismo colpito dalla crisi [post_date] => 2026-04-08T10:43:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775645022000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’alleanza strategica che rafforza il posizionamento nel segmento più dinamico dell’hospitality internazionale. Marriott International e Lefay Resorts & Residences annunciano l’intenzione di dar vita a una joint venture che porterà il brand italiano all’interno del portafoglio del gruppo americano, segnando un passaggio chiave nello sviluppo globale dell’offerta wellness di alta gamma. L’operazione – soggetta alle consuete condizioni di closing – prevede che Lefay diventi il primo marchio di Marriott interamente dedicato al benessere di lusso, colmando un gap strategico in un segmento sempre più richiesto da una clientela internazionale orientata a esperienze trasformative, legate a salute e longevità. «Il lusso è sempre più definito dai concetti di benessere, da un senso più profondo e da esperienze significative», sottolinea il presidente e ceo di Marriott International  Anthony Capuano, evidenziando come l’accordo consenta di ampliare in modo mirato la presenza del gruppo in questo segmento. Fondata nel 2006 dalla famiglia Leali, Lefay ha costruito il proprio posizionamento su un concetto di “nuovo lusso” che combina natura, sostenibilità e approccio olistico, sintetizzato nel metodo proprietario Lefay spa Method. Un’identità forte che Marriott punta a valorizzare senza snaturarne il dna, facendo leva sulla propria piattaforma globale e sul programma fedeltà Marriott Bonvoy. «La nostra famiglia ha fondato Lefay quasi vent’anni fa, con una visione chiara: creare luoghi in cui benessere, natura e salute convivono in armonia» dichiarano Domenico Alcide e Liliana Leali, fondatori di Lefay «Ora siamo pronti ad accelerare l’espansione globale del brand Lefay e a rafforzarne il posizionamento come leader nell’ospitalità benessere di lusso» La joint venture Dal punto di vista industriale, la joint venture gestirà il brand attraverso contratti di management a lungo termine, mentre gli asset immobiliari italiani resteranno in capo alla famiglia fondatrice. Una struttura che consente di coniugare controllo del prodotto e accelerazione dello sviluppo internazionale. Attualmente il gruppo Lefay conta due resort – sul lago di Garda e nelle Dolomiti – cui si aggiungono tre nuove aperture pipeline in Toscana, Sud Italia e Alpi svizzere. Progetti che rappresentano la base per una crescita più ampia, sostenuta ora dalla capacità distributiva e dallo sviluppo immobiliare di Marriott. Per il colosso statunitense, l’accordo si inserisce nella strategia di rafforzamento del segmento luxury, già presidiato da brand come The Ritz-Carlton, St. Regis, Edition e The Luxury Collection, ma sempre più orientato verso esperienze ad alto contenuto di benessere. «Con l’evoluzione continua delle aspettative degli ospiti, questa collaborazione con Lefay ci permetterà di estendere in modo strategico e ponderato la nostra offerta luxury in una dimensione in cui il benessere non è semplicemente un servizio, ma il cuore dell’esperienza di viaggio» afferma Tina Edmundson, president of luxury di Marriott International. (Enzo Scudieri)   [post_title] => Marriott International: accordo con Lefay per il segmento wellness [post_date] => 2026-04-08T09:56:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => lefay-resort [1] => marriott-international ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Lefay resort [1] => Marriott International ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775642195000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "marriott dopo il w roma sara la volta del w firenze" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1032,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.\r\n\r\nIntitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.\r\n\r\n«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».\r\nL'offerta mice\r\nIl Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.\r\n\r\nAffacciato su una delle spiagge  della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre","post_date":"2026-04-16T09:42:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776332521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]\r\n\r\nSe una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.\r\n\r\n«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi \"assurda\", che dovrà per forza sbloccarsi».\r\nLa linea Slow Travel\r\nIntanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il \"Medellin, Cartagena e Barù\", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono \"Rio de Janeiro e Paraty\" in Brasile,  \"Guatemala e Corn Island\" o \"Perù e Curacao\"».\r\n\r\nSe quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili,  \"I Viaggi di Marino\" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.\r\n\r\nLa serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».\r\n\r\n ","post_title":"Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»","post_date":"2026-04-15T11:01:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776250903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511677","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sheraton Hotels & Resorts, parte del portfolio di Marriott International, ha annunciato l'apertura dello Sheraton Nouakchott Hotel, segnando l'ingresso del gruppo in Mauritania. La struttura rappresenta il primo hotel a gestione e marchio internazionale nel Paese e si propone come nuovo polo per affari, eventi e tempo libero nella capitale.\r\nL'hotel, come riporta TravelDailyNews, è situato vicino a importanti punti di riferimento come il Marché Capitale e il museo nazionale della Mauritania, nonché alle spiagge e al porto peschereccio di Nouakchott. La sua vicinanza sia alle attrazioni urbane che ai paesaggi desertici lo rende un punto di partenza ideale per esplorare la destinazione.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di aver portato Marriott International in Mauritania con l'apertura dello Sheraton Nouakchott, il primo hotel a marchio internazionale nel Paese. Fin dal suo arrivo, l'hotel si è rapidamente affermato come meta di riferimento sia per i viaggiatori che per la comunità locale. Questo traguardo sottolinea il nostro impegno a offrire esperienze di ospitalità nei mercati emergenti, celebrando al contempo la cultura e il carattere di ogni destinazione» ha dichiarato Sandra Schulze-Potgieter, vicepresidente, premium, select & midscale brands, Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International.\r\nDesign locale\r\nLa struttura integra elementi di design locale in tutti i suoi interni. Artigianato tradizionale come l'intaglio del legno e la lavorazione dei metalli sono incorporati nei materiali e negli arredi. Il design trae ispirazione dai luoghi simbolo lungo la rotta commerciale transahariana, fondendo il patrimonio regionale con elementi contemporanei. \r\n\r\nLo Sheraton Nouakchott dispone di 200 camere e suite, tra cui due suite presidenziali. Le camere combinano comfort moderni con richiami al design locale e sono dotate dei servizi esclusivi Sheraton, tra cui la Sheraton Sleep Experience.\r\n\r\nL'hotel offre poi oltre 2.600 metri quadrati di spazi per meeting ed eventi, tra cui una Grand Ballroom, una ballroom e quattro sale riunioni aggiuntive. Lo Sheraton Community Table offre uno spazio centrale per incontri informali e collaborazioni, con il supporto di un team eventi dedicato. In linea con l'approccio del marchio, l'hotel introduce Gatherings by Sheraton, un programma di esperienze settimanali incentrate sulla cultura locale. Tra queste, sessioni di mixology con ingredienti mauritani ed eventi di narrazione ispirati alle tradizioni sahariane.\r\n\r\n ","post_title":"Marriott inaugura lo Sheraton Nouakchott Hotel, prima struttura a marchio internazionale in Mauritania","post_date":"2026-04-13T12:55:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776084912000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il weekend in arrivo vedrà la temporanea sospensione alla circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Firenze, per consentire un importante intervento di ammodernamento tecnologico.\r\n\r\nSecondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, e ripreso dall'Ansa, la sospensione servirà per l’attivazione del sistema europeo Ertms, considerato il più avanzato sistema di controllo della marcia dei treni.\r\n\r\nL’interruzione scatterà dalla mezzanotte di sabato 11 aprile fino alle ore 15 di domenica 12 aprile, e interesserà in modo particolare la tratta ad alta velocità tra Rovezzano e Settebagni.\r\n\r\nParallelamente, sulla linea convenzionale Roma-Firenze, sarà sospesa la circolazione tra Orte e Roma Tiburtina dalle ore 14 di sabato fino alle prime ore di domenica.\r\n\r\nL’intervento riguarda nello specifico il tratto Orvieto–Settebagni, ultimo segmento della direttrice ad essere equipaggiato con la tecnologia Ertms, completando così l’adeguamento dell’intera rete AV nazionale agli standard europei. Durante la finestra dei lavori, né la linea Alta Velocità né quella convenzionale potranno essere percorse regolarmente dai treni, con un impatto significativo sulla mobilità ferroviaria tra il Centro e il Nord Italia.\r\n\r\nI viaggiatori potrebbero trovarsi di fronte ad una forte riduzione dei collegamenti, variazioni di percorso e aumento dei tempi di viaggio. Molti convogli saranno deviati su linee alternative, in particolare sulla direttrice tirrenica, con inevitabili rallentamenti. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali subiranno cancellazioni o modifiche, mentre i tempi di percorrenza potranno allungarsi anche sensibilmente rispetto agli standard abituali. La circolazione riprenderà gradualmente a partire dalle ore 15 di domenica 12 aprile, ma con un’offerta ancora ridotta e tempi di viaggio più lunghi per alcuni collegamenti instradati sulla linea convenzionale.\r\n\r\nUlteriori criticità sono previste anche nella mattinata di lunedì 13 aprile, quando il servizio non sarà ancora completamente regolare, soprattutto nel tratto tra Orvieto Sud e Settebagni. Il ritorno alla piena normalità è previsto solo a partire da martedì 14 aprile, quando tutti i collegamenti torneranno operativi secondo l’orario standard.","post_title":"Alta Velocità interrotta sulla Roma-Firenze dall'11 al 13 aprile","post_date":"2026-04-10T11:26:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775820380000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Carnival Cruise Line prevede di offrire una serie di crociere su invito, riservate ai soli adulti, a bordo di Carnival Firenze nel corso di quest'anno. Secondo una dichiarazione condivisa con People, la compagnia prevede di offrire quattro nuove partenze da Long Beach tra il 12 ottobre e il 20 novembre.\r\n\r\nCome riporta Travelpulse, le crociere toccheranno destinazioni della Riviera Messicana e fanno parte del programma Sailings Exclusively for Adults di Carnival Cruise Line, lanciato nell'agosto del 2025. \r\nCrociere adults only\r\nGli ospiti invitati possono godersi crociere \"pensate esclusivamente per ospiti dai 21 anni in su, dove ogni dettaglio è studiato su misura per chi ama il divertimento e un pizzico di lusso\", come indica la compagnia di crociere.\r\n\r\nParte del progetto sono \"itinerari entusiasmanti, maggiore accesso al casinò, feste a tema\" ed esperienze culinarie di livello superiore.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Carnival Cruise Line: su Carnival Firenze le crociere \"adults only\"","post_date":"2026-04-09T10:45:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775731554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511420","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Accor farà il suo debutto nelle isole Canarie con un hotel a Puerto de la Cruz a Tenerife dopo aver siglato un accordo con Stay Unique per lo sviluppo di una struttura che opererà con il marchio Ibis Styles. L'apertura di questo progetto, frutto della trasformazione di un hotel indipendente precedentemente chiuso, è prevista per la metà del 2027.\r\n\r\nL'hotel verrà sviluppato secondo il modello di franchising, gestito da Stay Unique, e comprende la ristrutturazione dell'hotel per adattarlo al posizionamento di ibis Styles.\r\n\r\nLa struttura, come riporta Hosteltur, disporrà di 101 camere, oltre a un ristorante, un bar nella hall, una piscina all'aperto, una palestra, un parcheggio e una sala polifunzionale pensata per riunioni ed eventi.\r\n\r\n«Ci piace lavorare a stretto contatto con i proprietari per comprendere il vero potenziale di ogni immobile. In questo caso, abbiamo individuato una chiara opportunità di riposizionamento che ci permette di preservare gli immobili e rafforzarne il valore nel lungo termine» spiega Sebastián Torres-Calderón, ceo di Stay Unique, aggiungendo che «compiere questo passo insieme a un marchio globale come Accor è significativo per noi e riflette la naturale evoluzione del nostro modello operativo».\r\nLa struttura\r\nIl futuro ibis Styles andrà ad arricchire l'offerta ricettiva locale con una proposta pensata sia per i turisti che per chi partecipa a meeting e piccoli eventi. L'hotel sorgerà a pochi minuti dalla spiaggia e a circa 20 minuti di auto dall'aeroporto di Tenerife Nord.\r\n\r\nCon questa acquisizione, Accor aggiunge le isole Canarie al suo network in Spagna e rafforza l'espansione del suo segmento economy nelle destinazioni turistiche. La scelta di Puerto de la Cruz segna l'ingresso del gruppo in uno dei principali mercati turistici del Paese e apre un nuovo capitolo per l'azienda nell'arcipelago. «L'arrivo alle isole Canarie era un passo necessario nella nostra strategia per la Spagna e farlo con un progetto a Puerto de la Cruz è un successo. Questo ibis Styles non solo rappresenterà la nostra prima apertura nell'arcipelago, ma ci permetterà anche di iniziare una collaborazione con Stay Unique, un partner con cui speriamo di condividere molti progetti futuri» ha commentato Coré Martín, vicepresidente sviluppo Spagna e Portogallo di Accor. In Spagna, il gruppo francese è leader nel segmento economy. Attualmente possiede 80 hotel nel Paese con i marchi ibis Styles, ibis e ibis Budget.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Accor arriva alle Canarie con il brand Ibis Styles","post_date":"2026-04-09T09:25:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775726758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chapter Chianti aprirà a giugno 2026 nel Chianti, a soli 45 minuti da Firenze. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019.\r\n\r\nSituata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la proprietà ridefinisce l’ospitalità italiana introducendo un audace design contemporaneo in uno dei paesaggi più evocativi nel tipico immaginario del nostro Paese.\r\n\r\nSi tratta di una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.\r\nFilosofia vincente\r\n«Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia Chapter oltre i confini della città e dimostrare che il design contemporaneo e l’autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque - spiega Cilia -. La Toscana offre resort di campagna straordinari, ma molti ci sembravano troppo tranquilli, troppo prevedibili. Abbiamo creato un luogo dove potersi rilassare completamente oppure lasciarsi andare – talvolta entrambe le cose nella stessa giornata. Chapter Chianti nasce per dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro, che sia con una sessione di yoga all’alba o ballando dopo il tramonto».\r\n\r\nA guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso. Chef stellato Michelin, Martella porterà il suo approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell’hotel, dando vita a un programma gastronomico fondato sulla sua filosofia “Roots and branches” – un equilibrio tra la solidità della tradizione e la creatività dell’evoluzione.\r\n\r\nLa spa Forever A Relaxed Mood da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria. Diversamente dalle spa tradizionali pensate per un ritiro solitario, questo spazio incoraggia la connessione oltre al relax, con bagni turchi, saune, piscine salate, vasche idroterapiche, hammam secco e jacuzzi in un autentico santuario rivestito in travertino.\r\n\r\nOltre all’offerta gastronomica e wellness, Chapter Chianti immerge gli ospiti nei ritmi autentici della vita toscana attraverso attività curate nei minimi dettagli. Gli ospiti possono esplorare la campagna con passeggiate a cavallo tra i vigneti, caccia al tartufo con esperti locali e raccolta delle olive durante la stagione. Percorsi per mountain bike si snodano tra le colline, mentre le sessioni di yoga all’alba offrono un inizio di giornata rigenerante. I campi da padel offrono attività sportiva insieme a una palestra all’avanguardia, e le fattorie locali permettono alle famiglie di entrare in contatto con gli animali.\r\n\r\nL’arte rimane centrale nell’esperienza Chapter. Proseguendo il suo lavoro iniziato con Chapter Roma, il designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, porta anche in Chianti la sua estetica immersiva, mentre l’artista Kokekit introduce un linguaggio visivo più morbido in tutta la proprietà. Le sue linee organiche e forme fluide attraversano camere e spazi comuni, culminando in un’opera d’arte iconica posizionata sotto l’acqua della piscina panoramica, che si rivela man mano che gli ospiti nuotano sopra di essa, sospesi tra arte e paesaggio. «La sfida era creare qualcosa di audace e moderno in una regione definita dalla tradizione, senza perderne l’anima - spiega Du Plessis -. Volevamo che antico e nuovo convivessero in dialogo. Il risultato è uno spazio in cui il passare del tempo è visibile ma non cristallizzato: un borgo storico trasformato in qualcosa di radicalmente attuale, eppure senza tempo».\r\n\r\nOltre all’hotel principale, The Mansion offre una villa con cinque camere da letto e cinque bagni, piscina privata, giardini di ulivi e totale privacy — perfetta per famiglie, amici o gruppi in cerca di uno spazio per riunirsi e festeggiare. Posizionato nel cuore della terra del Chianti e a 45 minuti da Siena e Firenze, Chapter Chianti è una base ideale per scoprire la Toscana più autentica, offrendo al contempo un rifugio che sembra lontano anni luce da ciò che ci si aspetta normalmente. «Non stiamo cercando di replicare ciò che esiste già in Toscana - aggiunge Cilia -. Stiamo scrivendo un nuovo capitolo, che parla a viaggiatori che valorizzano autenticità, creatività e design come parte del loro percorso. Chapter Chianti onora il luogo in cui si trova, mostrando con sicurezza dove sta andando».","post_title":"Chapter Chianti, il \"nuovo lusso\" si fa strada in Toscana","post_date":"2026-04-08T10:57:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775645878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli Emirati Arabi affrontano la crisi turistica indotta dalla guerra in Iran con una serie di azioni mirate - differimento dei pagamenti, una sala operativa ministeriale, un pacchetto di sostegno più ampio in fase di elaborazione - nel tentativo di supportare il settore, sperando che resista abbastanza a lungo da consentire il ritorno della fiducia internazionale.\r\n\r\n«La priorità assoluta in questo momento è l’industria del turismo, che sta subendo una pressione enorme. È un aspetto fondamentale quando si considerano le sfide da affrontare», ha dichiarato Abdulla bin Touq Al Marri, ministro dell’Economia e del Turismo, in un'intervista alla radio Dubai Eye.\r\n\r\n«Stiamo sostenendo il settore turistico, siamo in contatto quotidiano con gli operatori. Abbiamo in serbo un pacchetto che sarà presentato molto presto e che affronterà concretamente le questioni turistiche e le sfide che stanno affrontando».\r\nSettori come il turismo, l’ospitalità e l’aviazione hanno subito un rallentamento dall’inizio della guerra, poiché persistono le chiusure dello spazio aereo e le interruzioni dei voli.\r\n\r\nA Dubai, il governo ha approvato un pacchetto di sostegno da 1 miliardo di dirham (272,2 milioni di dollari) a favore del settore imprenditoriale dell'emirato, entrato in vigore il 1° aprile. La misura prevede la dilazione di tre mesi del pagamento di una serie di tasse governative, tra cui la tassa sulle vendite alberghiere e la tassa “Tourism Dirham”, a sostegno del settore ricettivo.\r\n\r\nSeparatamente, Dubai South, il grande progetto di sviluppo intorno al nuovo aeroporto Al Maktoum che comprende aviazione, logistica e settore immobiliare, ha annunciato che sta offrendo un pacchetto di sostegno per le piccole imprese.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511354\" align=\"alignright\" width=\"249\"] Abdulla bin Touq, ministro dell’Economia e del Turismo[/caption]\r\n\r\n«Quello che vediamo è anche che gli Emirati Arabi Uniti possono davvero riprendersi rapidamente e in fretta, e risalire da situazioni del genere. Abbiamo un’infrastruttura molto solida nel settore turistico”, ha affermato il ministro.\r\n\r\nIl ministro ha inoltre sottolineato che i prezzi dei beni di prima necessità negli Emirati Arabi Uniti sono monitorati dal governo per evitare qualsiasi manovra inflazionistica da parte dei rivenditori.\r\n\r\nGuardando al futuro, Bin Touq ha affermato che l'economia degli Emirati Arabi Uniti «è resiliente» e in grado di riprendersi rapidamente dalla guerr: «Gli Emirati Arabi Uniti sono forti, un conflitto di 40 giorni non determinerà il futuro dell'economia del Paese».","post_title":"Emirati Arabi: il governo vara azioni mirate a sostegno al turismo colpito dalla crisi","post_date":"2026-04-08T10:43:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775645022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’alleanza strategica che rafforza il posizionamento nel segmento più dinamico dell’hospitality internazionale. Marriott International e Lefay Resorts & Residences annunciano l’intenzione di dar vita a una joint venture che porterà il brand italiano all’interno del portafoglio del gruppo americano, segnando un passaggio chiave nello sviluppo globale dell’offerta wellness di alta gamma.\r\n\r\nL’operazione – soggetta alle consuete condizioni di closing – prevede che Lefay diventi il primo marchio di Marriott interamente dedicato al benessere di lusso, colmando un gap strategico in un segmento sempre più richiesto da una clientela internazionale orientata a esperienze trasformative, legate a salute e longevità.\r\n\r\n«Il lusso è sempre più definito dai concetti di benessere, da un senso più profondo e da esperienze significative», sottolinea il presidente e ceo di Marriott International  Anthony Capuano, evidenziando come l’accordo consenta di ampliare in modo mirato la presenza del gruppo in questo segmento.\r\n\r\nFondata nel 2006 dalla famiglia Leali, Lefay ha costruito il proprio posizionamento su un concetto di “nuovo lusso” che combina natura, sostenibilità e approccio olistico, sintetizzato nel metodo proprietario Lefay spa Method. Un’identità forte che Marriott punta a valorizzare senza snaturarne il dna, facendo leva sulla propria piattaforma globale e sul programma fedeltà Marriott Bonvoy.\r\n\r\n«La nostra famiglia ha fondato Lefay quasi vent’anni fa, con una visione chiara: creare luoghi in cui benessere, natura e salute convivono in armonia» dichiarano Domenico Alcide e Liliana Leali, fondatori di Lefay «Ora siamo pronti ad accelerare l’espansione globale del brand Lefay e a rafforzarne il posizionamento come leader nell’ospitalità benessere di lusso»\r\nLa joint venture\r\nDal punto di vista industriale, la joint venture gestirà il brand attraverso contratti di management a lungo termine, mentre gli asset immobiliari italiani resteranno in capo alla famiglia fondatrice. Una struttura che consente di coniugare controllo del prodotto e accelerazione dello sviluppo internazionale.\r\n\r\nAttualmente il gruppo Lefay conta due resort – sul lago di Garda e nelle Dolomiti – cui si aggiungono tre nuove aperture pipeline in Toscana, Sud Italia e Alpi svizzere. Progetti che rappresentano la base per una crescita più ampia, sostenuta ora dalla capacità distributiva e dallo sviluppo immobiliare di Marriott. Per il colosso statunitense, l’accordo si inserisce nella strategia di rafforzamento del segmento luxury, già presidiato da brand come The Ritz-Carlton, St. Regis, Edition e The Luxury Collection, ma sempre più orientato verso esperienze ad alto contenuto di benessere.\r\n\r\n«Con l’evoluzione continua delle aspettative degli ospiti, questa collaborazione con Lefay ci permetterà di estendere in modo strategico e ponderato la nostra offerta luxury in una dimensione in cui il benessere non è semplicemente un servizio, ma il cuore dell’esperienza di viaggio» afferma Tina Edmundson, president of luxury di Marriott International.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Marriott International: accordo con Lefay per il segmento wellness","post_date":"2026-04-08T09:56:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lefay-resort","marriott-international"],"post_tag_name":["Lefay resort","Marriott International"]},"sort":[1775642195000]}]}}