13 May 2026

La compagnia di crociere spagnola Pullmantur chiede la procedura di liquidazione

Sovereign, nave della flotta Pullmantur

Alla fine Pullmantur ha dovuto arrendersi. La compagnia di crociere spagnola, riporta il giornale online Invertia – El Espanol, ha infatti deciso a fine settimana scorsa di richiedere alle corti competenti di dare il via al processo di liquidazione. La speranza è quella di reperire eventuali investitori disposti a immettere capitali nell’operatore, oppure di trovare qualcuno interessato all’acquisizione della società.

Stando a quanto dichiarato dai curatori fallimentari di Data Concursal al momento ci sarebbero in effetti due o tre investitori potenzialmente interessati al deal. “Sfortunatamente – si legge in una nota Pullmantur – il prorogarsi dello stato di emergenza, con le conseguenti limitazioni alle attività crocieristiche, ha costretto la compagnia a rimandare ulteriormente la ripresa delle proprie attività”.

Per la verità, l’operatore è andato presto in difficoltà, tanto che già più di un anno fa, il 23 agosto 2020, le società proprietarie rispettivamente del 51% e del 49% della compagnia, Cruises Investment Holding e Royal Caribbean Group, avevano aperto una fase di ristrutturazione societaria, ai sensi delle leggi spagnole sull’insolvenza. E’ stato allora, in particolare, che è entrato in scena il curatore fallimentare Data Concursal, mentre la stessa Pullmantur raggiungeva un accordo di collaborazione con il gruppo Royal Caribbean, al fine di redigere un piano di continuità aziendale.

A quanto è dato di sapere, la compagnia avrebbe già restituito l’83% degli anticipi ricevuti dai propri clienti, la maggior parte dei quali rappresentati da agenzie di viaggio e tour operator. Un piccolo gruppo non avrebbe tuttavia accettato il piano di rimborso, a causa degli effetti di deprezzamento della moneta e di altre ragioni.

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