27 March 2026

Thomas Cook prepara il ritorno in Europa

Europa nuovamente al centro dei piani di business di Thomas Cook. La crisi innescata dall’emergenza pandemica ha rallentato ma non fermato i progetti di rilancio del brand acquisito nell’autunno 2019 dal gruppo cinese Fosun, che ora punta a riproporre il marchio sul mercato continentale, sia in chiave alberghiera, sia nella declinazione tour operating outbound e incoming.

A cominciare dalla ripresa dei viaggi outbound dei turisti cinesi, non appena le restrizioni agli spostamenti verranno finalmente alleggerite. Al momento l’offerta Thomas Cook China è infatti limitata alle destinazioni nazionali e sta sostanzialmente operando come una mera piattaforma di vendita per gli hotel. Ma, ha spiegato al magazine tedesco fvw il responsabile della stessa Thomas Cook China e delle strategie internazionali della compagnia, Alessandro Dassi, “la questione del fallimento di due anni fa, qui in Oriente non ha fatto un grande rumore. Il valore del brand, per i cinesi, è quindi rimasto sostanzialmente immutato”.

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Per quanto riguarda infine le attività di tour operating outbound dall’Europa, come già annunciato fin dai primi mesi di attività, il focus iniziale sarà sul Regno Unito, dove l’operatore è stato già ricostituito lo scorso settembre, con l’obiettivo di farlo diventare una sorta di piattaforma online in grado di proporre pacchetti dinamici per prodotti volo più hotel. I piani di Fosun prevedono tuttavia anche un ritorno nel continente, in particolare in Belgio, Olanda e Germania, che già una volta costituivano i principali mercati europei extra-Regno Unito della vecchia Thomas Cook.

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