13 May 2026

Abanozen: fino al 2 giugno il festival olistico del benessere alle teme euganee

E’ in corso ad Abano Terme, fino al 2 giugno, l’evento che fa del centro termale la capitale del benessere: cinque giorni di benessere olistico dedicati a tutti, dai principianti agli esperti ai neofiti, con iniziative dedicate allo Yoga, alla Meditazione, al Mindfulness, all’Immersione in Natura, ai Suoni dell’anima, all’incontro con il Monaco Buddista Seiun, ai Suoni delle Campane Tibetane, al Qi Gong e a tantissimo altro.
Si tratta di una vera e propria immersione nel Mondo Orientale, quella che si potrà vivere ad AbanoZen tramite un’esperienza trasversale e una proposta varia, adatta a tutti, fra dimostrazioni, performance, workshop, show e conferenze.

Tutto il territorio ne è coinvolto: dal Parco Urbano che per l’occasione il Parco Zen, al Teatro Magnolia la location dello Zen Show (con esibizioni e performance), al Giardino del Montirone luogo della Mostra sulla Biodiversità in Vietnam, sino al Villaggio del Benessere con le Casette dei Prodotti dello Star Bene e i Gazebo per i Trattamenti Manuali ed Olistici e ZenKids, con attività specifiche per i più piccoli. Anche le strutture ricettive e ristorative sono pienamente coinvolte rispettivamente con pacchetti Zen e Menù Zen appositamente studiati per questo Evento.
«Sono molto soddisfatto dell’entusiasmo e della partecipazione della città a questa iniziativa – commenta l’assessore al turismo Ermanno Berto – Siamo riusciti a coinvolgere anche l’istituto Alberghiero Pietro d’Abano che con 30 giovani allievi partecipa all’iniziativa ponendosi quali ambasciatori della città e dell’evento. Questo primo evento, dopo il lungo periodo di lockdown, costituisce un’importante ripartenza che pone l’attenzione sul cuore della vocazione turistica della nostra città: il benessere».

Soddisfazione e gratitudine anche dall’organizzatore dell’evento,  Fabio Spanti, direttore di AbanoZen. 
«Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Abano che con coraggio e determinazione hanno creduto in questo evento, che vuole essere uno spartiacque tra il periodo buio e pieno di incertezze che abbiamo passato in questi ultimi mesi e una ripartenza piena di energia, di condivisione, di progetti futuri. AbanoZen si presenta come un contenitore di benessere olistico aperto a tutti: esperti del settore o neofiti, associazioni del luogo e ospiti che provengono da paesi molto lontani come il Vietnam, il Bhutan, la Thailandia per fondersi dando vita ad un evento unico».
Oltre alle sessioni di Yoga e Meditazione, il Programma  include show cooking di cucina Thai, Bhutanese e Vietnamita, tenuti in collaborazione dell’Associazione Cuochi dei Colli Euganei e di Padova.
Sarà possibile assistere alla Cerimonia del Fuoco, alla Celebrazione del Matrimonio Indiano, ai Trattamenti delle Scuole Olistiche, alle Esibizioni di Spada Giapponese, alle Performance di Musicisti.  Sono previsti inoltre Workshops di Arte Raku, di Ikebana e di Calligrafia Orientale.
All’interno del Parco ci sarà un Infopoint utile sia ad informare i visitatori sulle varie attività della giornata, sia a consentire di effettuare la prenotazione per partecipare ad esse; naturalmente nell’ambito del Festival ogni prescrizione relativa alle normative Anti-Covid sarà rispettata.

M.T.

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La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.\r\nMary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.\r\n\r\nLisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.\r\n\r\nAidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. 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