6 February 2026

Alitalia-Ita verso l’intesa con l’Ue, ma il decollo potrebbe slittare a settembre

alitaliaL’accordo su Alitalia-Ita con il sigillo dell’Unione europea potrebbe, forse, vedere la luce questa settimana: una compagnia da 4.500-5.000 dipendenti e circa 55-60 aeromobili. E un decollo ulteriormente posticipato, forse addirittura a settembre.

Ad oggi, in realtà, l’accordo definitivo manca ancora, ma secondo quanto riportato da più fonti attraverso i quotidiani nazionali, ci sarebbe un’intesa di massima. E nell’incontro programmato per il prossimo mercoledì a Bruxelles tra  la commissaria per concorrenza Margrethe Vestager il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, potrebbe essere affrontata anche la questione Alitalia-Ita (che però non all’ordine del giorno).

Qualche giorno fa il ministro dell’economia Daniele Franco,  aveva dichiarato, a margine dell’approvazione del decreto sostegni, che “ci stiamo avvicinando a una soluzione (…) la questione importante da parte della commissione è che vi sia discontinuità per la questione degli aiuti di Stato, a breve dovremo trovare questa soluzione e consentire a Ita di partire”. Governo e Commissione avrebbero anche raggiunto l’intesa su Millemiglia (che verrà venduta) e sul taglio degli slot, in parte a Linate (e forse anche qualcosa a Roma). Quando al nome – altro punto scottante della vicenda – il ministro dichiarava: “Penso che si riconosca il valore del brand Alitalia e verrà comunque mantenuto“.

Infine – altro nodo cruciale per la futura attività di Ita – è ancora in fieri la scelta di un partner, aspetto che sempre Franco aveva detto “affronteremo in una fase successiva”. Secondo quanto si legge oggi su La Repubblica, sarebbe in fase di negoziazione avanzata l’ingresso di Lufthansa benché sul tavolo resti tuttora la possibilità di un accordo con Delta Air Lines.

 

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