19 April 2026

Europa: sì ai turisti vaccinati extra-Ue, manca solo il via libera del Consiglio Ue

L’Unione europea ha trovato una posizione comune che consentirà ai turisti provenienti da Paesi terzi di circolare liberamente nei 27 stati membri purché vaccinati (con la seconda dose ricevuta almeno 14 giorni prima). E con vaccini approvati dall’Ema, agenzia europea del farmaco (non sono quindi inclusi il russo Sputnik e i cinesi Sinovac e Sinopharm).

In attesa dell’entrata in vigore dell’Eu Covid-19 certificate – è prevista per oggi la riunione probabilmente decisiva per la concretizzazione del pass entro giugno – gli ambasciatori dell’Ue hanno dunque trovato l’accordo sulla proposta di raccomandazione, avanzata poco più di due settimane fa dalla Commissione europea di eliminare le restrizioni di viaggio per i vaccinati dai Paesi extra Ue: ora la medesima proposta dovrà essere adottata dal Consiglio europeo.

“Gli ambasciatori hanno concordato di aggiornare l’approccio ai viaggiatori che arrivano nell’Ue – ha dichiarato il portavoce della Commissione Christian Wigand -. Il Consiglio ora raccomanda di rimuovere le restrizioni per i vaccinati” con vaccini approvati dall’Ema. “Il Consiglio dovrebbe anche stilare una lista di Paesi con una buona situazione epidemiologica dai quali i viaggi sono permessi, sulla base di nuovi criteri”. In parallelo, sottolinea Wigand, “per limitare il rischio che nuove varianti entrino nell’Ue, è previsto un meccanismo di freno di emergenza, che consente ai paesi di agire rapidamente e in modo coordinato» per ripristinare le restrizioni. Questo permetterà la ripresa dei viaggi verso l’Ue.

Fino a oggi gli arrivi nell’Unione Europea da paesi terzi per motivi che non siano di lavoro, salute o necessità sono generalmente proibiti, e sono consentiti solo ai cittadini di otto paesi in cui la situazione epidemiologica è particolarmente buona, indipendentemente dalla situazione vaccinale del viaggiatore: Australia, Israele, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia e Cina (per quest’ultima solo se è confermata la reciprocità per i turisti europei).

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