5 February 2026

Seghi: ecco le sei priorità di Alpitour per la prossima estate

Alpitour, Press Tours, Swan Tour, Seghi,Generazione Z, workation, viral insurance, honeymooners, Covid-test e assistenza qualificata. Sono i sei trend – esigenze del momento su cui il gruppo Alpitour intende puntare per intercettare la domanda di un’estate che almeno per il turismo di prossimità si preannuncia promettente.

“In queste settimane abbiamo lavorato molto sul sentiment di mercato, cercando di capire in che direzione si muoverà la richiesta nei prossimi mesi – ha raccontato a Bit Digital il direttore commerciale trade di Alpitour, Alessandro Seghi -. Abbiamo quindi individuato sei macro-tematiche di fondo, che con ogni probabilità domineranno la domanda di viaggi dell’estate in arrivo”.

Ecco allora che il cluster della generazione Z sarà sicuramente uno dei protagonisti della ripartenza. “Si tratta di un segmento dalla capacità di spesa ancora moderata, ma con un grande desiderio di recuperare il tempo perduto andando in giro per il mondo – ha sottolineato Seghi -. Abbiamo quindi pensato a un’offerta declinata in due linee di prodotto, la Utravel e It Parade, specificamente pensate per gli under 30 con la possibilità di partire anche per soggiorni molto brevi”.

Altro trend del momento è poi sicuramente quello dello smart working tradotto nella cosiddetta proposta workaction, che intende coniugare lavoro e vacanza in contesti lontani dagli spazi quotidiani. Ma non si può neppure sottostimare quanto la richiesta di copertura assicurativa abbia ormai assunto connotati praticamente virali, con i viaggiatori che riversano sul tema polizze un’attenzione davvero senza precedenti.

Altro segmento da revenge tourism è poi sicuramente quello dei viaggi di nozze: “Un’occasione che oggi viene caricata di ancora maggiori aspettative rispetto al passato – ha rivelato Seghi -. Si cercano mete sempre più lontane, soggiorni più lunghi e prodotto più esclusivi. Certo, magari la richiesta è in questo caso ancora spostata un po’ in avanti, ma il livello della domanda è su standard mai registrati prima fino a ora“.

Inevitabile poi il focus sulla sicurezza. Grande interesse desta in particolare la possibilità di effettuare test rapidi pre-soggiorno sulla scia di quanto già fatto da alcuni operatori per il prodotto Canarie: “Un modello che noi siamo in grado di replicare praticamente identico in tutte le destinazioni Schengen – ha osservato sempre il manager Alpitour -. E lo stesso processo può essere adattato con le dovute accortezze anche per qualsiasi altra destinazione, da qui fino all’arrivo del nuovo anno”.

Infine la situazione difficile che stiamo vivendo ha reso ancora più complicato il fai-da-te: “Il cliente oggi ha bisogno di un maggiore livello di consulenza – ha concluso Seghi -. Molta parte della nostra attività si è quindi concentrata sulle agenzie di viaggio, offrendo tanta formazione ma anche lanciando nuovi sistemi di pagamento digitali più tutelanti e comodi, semplificando processi e procedure, nonché garantendo modelli di remunerazione più chiari e diretti. Il tutto senza dimenticare la necessaria flessibilità, grazie a policy di cancellazioni gratuite fino a pochi giorni dalla partenza”.

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