27 June 2026

Canarie: una campagna per incentivare gli arrivi dei ‘remote worker’ sulle isole

Le Canarie puntano a incentivare gli arrivi dei lavoratori da remoto sull’arcipelago e per incentivarli lanciano oggi, 12 maggio, una campagna internazionale: “Il miglior clima del mondo cerca un remote worker”, che rimarrà aperta fino al 9 giugno, mentre il vincitore o la vincitrice sarà annunciato il 30 giugno.  Per partecipare, basta condividere sui social una propria video presentazione in inglese o spagnolo in cui si risponde alla domanda “Che cosa fai e quale beneficio otterresti lavorando dalle Isole Canarie”, taggando gli account delle Isole Canarie – Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram e Youtube – e usando l’hashtag #RemoteWorkerWanted. Una giuria composta da cinque membri, tra cui esperti di telelavoro e professionisti di marketing turistico, selezionerà la candidatura vincitrice. Tutte le informazioni e maggiori dettagli sulla campagna sono disponibili sul sito: www.remoteworkerwanted.com. Le Isole Canarie copriranno tutte le spese di viaggio e le spese per l’accesso ai servizi di co-living e co-working, oltre a tutte le attività complementari, di una persona per un periodo massimo di sei mesi.

L’iniziativa è parte di una strategia più ampia delle Canarie, che puntano ad aumentare la presenza di lavoratori da remoto dall’arcipelago. Le isole spagnole sono tra le principali destinazioni che stanno beneficiando di questo fenomeno: dal 2020 si stima un incremento mensile del 10% degli arrivi di smart worker nell’arcipelago. Oggi sono almeno 8.000 i lavoratori da remoto provenienti da Paesi come Germania (29,09%), Francia (9,09%), Paesi Bassi (7,27%), Regno Unito (5,45%) e, in crescita anche gli Stati Uniti (3,64%). Per supportare questo trend, il governo delle Isole Canarie ha lanciato la campagna “L’ufficio con il miglior clima del mondo” e ha annunciato un piano di 500.000 euro per attrarre circa 30.000 professionisti in cinque anni, per sviluppare progetti da uno a tre mesi.

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E questa persona è Sonia Cogorno, ora destination manager Marocco di Alidays, con esperienza trentennale sulla destinazione e da qualche mese in azienda.\r\n\r\nUna meta, il Marocco, che seppure molto presente nei cataloghi dei tour operator e spesso vista anche come facilmente fruibile in formula fai-da-te, riserva in realtà \"tanti aspetti affascinanti e inediti da scoprire\" ed è proiettata verso un ulteriore roseo futuro grazie ai recenti e significativi investimenti del governo marocchino su territori e infrastrutture.\r\n\r\nL'idea è quella di offrire al viaggiatore una destinazione \"in linea con il nostro concetto che unisce storia, cultura e tradizione, specie in un momento abbastanza particolare dal punto di vista geopolitico. 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E' quello che il to definisce proposta \"pret-à-porter\", cui si affianca, come in un vero e proprio atelier sartoriale, il prodotto \"haute couture\": parliamo di itinerari su misura, per chi desidera viaggiare in completa tranquillità\".\r\n\r\nLe possibilità sono numerose e collegate da un fil rouge che è quello della risposta tailor made per ogni singola richiesta del cliente, \"esattamente come un sarto che ne prende le misure di volta in volta\". Per questo \"Abbiamo posto le nostre passioni e competenze a disposizione del cliente\". Si spazia dal fly & drive, con percorsi attentamente studiati, valutati e assistenza h24; al viaggio con autista privato. O, ancora suggerimenti per city break e long weekend in hotel o Riad e Maison de charme selezionati, ma anche campi tendati di livello esclusivo, dove il leit motiv è sempre quello di una qualità elevata, per apprezzare appieno l'ospitalità marocchina.\r\n\r\nAncora, i \"Viaggi inediti\", che rispondono alle diverse attitudine del cliente: \"Itinerari che includono siti e musei oltre i circuiti più turistici, ad esempio per gli appassionati di arte rupestre o di trekking e perché no di surf e altro ancora. Sempre e comunque con il plus di guide realmente esperte, professionali ed empatiche\".\r\n\r\nUlteriore salto di qualità è quello che accompagna la proposta Glance, che si traduce in esperienze personalizzate e curate nel singolo dettaglio per un viaggio esclusivo, \"dove l'abbinamento del servizio concierge rappresenta la vera differenza\".\r\n\r\nNon è ancora il tempo, adesso, per parlare di numeri e traguardi da raggiungere: \"Crediamo che questo prodotto sia come una pianticella che deve attecchire - conclude Catania - e quindi ora è inutile ora mettere pressione su chi deve fare un lavoro di qualità. Lasciamo che la pianticella cresca e poi parleremo di numeri\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alidays firma il suo Marocco: sartoriale, autentico e di qualità","post_date":"2026-06-11T08:58:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781168297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nE' tempo di \"Best Holiday Ever\". Parte da qui la strategia di Msc per spingere sul booking estivo riportando i clienti in agenzia. «Oggi ricorre la Giornata mondiale degli oceani e non c'è modo migliore per rilanciare l'attività di chi il mare, come Msc, lo ha ne cuore. Il nuovo spot televisivo realizzato nell'ambito di una campagna di marketing e comunicazione milionaria mira proprio a riportare il cliente in agenzia invogliandolo a prenotare - spiega Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. Inutile negare che quello attuale sia un periodo molto complesso: il 2026 era iniziato sotto i migliori auspici, ma dalla fine di febbraio ha subito un forte rallentamento. Siamo stati coinvolti in prima persona nello scenario del conflitto con Msc Euribia, che al momento dello scoppio della guerra si trovava a Dubai, una destinazione per noi molto importante (quasi mille italiani trasportati ogni settimana, ndr). 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