27 March 2026

Clementi, Igv: la domanda c’è. Serve una data per ripartire con l’estero

Corinne Clementi, amministratore delegato de i Grandi Viaggi

La domanda c’è e non fa solo preventivi. Sta prenotando: l’Italia, l’estate, il mare… Ma solo perché all’estero non si può. Se si aprissero gli Stati Uniti, per esempio, io sarei oberata di lavoro. Serve una data certa da cui ripartire“. Non ha dubbio alcuno l’amministratore delegato de i Grandi Viaggi, Corinne Clementi: il mercato ha bisogno di un’indicazione precisa del momento in cui si potranno riattivare le rotte a lungo raggio. E a quel punto la macchina del turismo riprenderà a muoversi a pieno regime, o quasi.

“Altri Paesi hanno già deciso – prosegue Corinne Clementi -. Basterebbe davvero indicare una data. Poi siamo tutti consapevoli che la contingenza determinerà se si potrà davvero riprendere o meno. Ma almeno noi potremmo iniziare a pianificare. L’estate ormai è dietro l’angolo. E anche alle agenzie arriverebbe un segnale forte. Molte sono ancora chiuse. Per noi a volte è un problema. Perché anche sulla destinazione Italia capita che i clienti non trovino un riferimento a cui rivolgersi per acquistare i nostri prodotti“.

Ma non teme che possa accadere quanto già avvenuto per la stagione invernale, annullata improvvisamente a pochi giorni dal suo avvio? “Direi proprio di no – conclude l’amministratore Igv -. Lo scenario oggi è completamente differente. Le campagne vaccinali sono partire. Ci sono piani a riguardo. E’ quindi possibile fare delle previsioni, magari non certe al millimetro, ma attendibili. L’anno scorso alla fine la stagione estive almeno in parte ha funzionato. E i protocolli erano molto più arraffazzonati di quelli che potemmo implementare oggi con le conoscenze che abbiamo acquisito in questi mesi. In questo contesto, ritengo perciò che sia assolutamente possibile ipotizzare una procedura attendibile di ripartenza, con formule e modalità dotate di adeguata precisione e sicurezza“.

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