27 March 2026

Al via l’early booking Nicolaus: sconti e vantaggi sino al 28 febbraio

Sono sei i punti cardine attorno a cui ruota la nuova campagna early booking lanciata dal gruppo di Ostuni, per le prenotazioni nei villaggi Valtur o nei Nicolaus Club effettuate entro il prossimo 28 febbraio. Chi conferma, infatti, una vacanza entro l’ultima data utile dell’iniziativa non solo godrà di sconti fino al 30% sul prezzo di listino, ma avrà anche la garanzia della gratuità del soggiorno per un bambino e il  blocca il prezzo. Potrà inoltre modificare o cancellare la prenotazione fino a 21 giorni prima della partenza, beneficerà della formula miglior prezzo garantito e riceverà infine un buono di 100 euro da utilizzare in una vacanza successiva.

I vantaggi dedicati ai clienti, che hanno richiesto un notevole impiego di risorse anche dal punto di vista del potenziale rischio (come l’abbassamento a 21 giorni dei tempi per cancellare), non sono però l’unico elemento dell’iniziativa ideata pensando alle agenzie di viaggio. Il Gruppo Nicolaus ha infatti scelto di mantenere la linea di sostegno concreto alle agenzie di viaggio già definita nelle azioni dell’estate 2020 e ha quindi previsto per le adv politiche di pagamento più flessibili.

“Anche se lo scenario dell’estate non è ancora ben definito, vogliamo preparare il terreno, dando un segnale al mercato e lavorando per fornire alle agenzie qualcosa di concreto per soddisfare il desiderio di vacanza che le persone coltivano, nonostante le difficoltà e le incertezze – spiega il direttore commerciale del to, Isabella Candelori -. La nostra proposta per l’estate 2021 conta, solo guardando all’Italia, 25 villaggi e resort tra Nicolaus Club e Valtur. La scorsa settimana abbiamo poi lanciato HelloBook, il nuovo booking tool b2b. Ora abbiamo dato il via al nostro prenota prima, nella convinzione che sia doveroso anche da parte nostra dimostrare il massimo impegno per creare benefit concreti per i clienti finali, a vantaggio del lavoro delle adv. Ma non basta: l’aspetto finanziario è infatti altrettanto importante. Da qui la decisione di studiare attentamente le politiche di pagamento, improntate a una maggiore flessibilità, all’insegna di quello spirito di condivisione che è la condizione principale per salvare il settore”.

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