25 August 2026

EasyJet punta a erodere quote di mercato ai vettori legacy

easyjet

Johan Lundgren, ceo di easyJet

EasyJet punta a conquistare nuove quote di mercato, incuneandosi negli spazi lasciati liberi dai principali vettori legacy a causa della crisi, lasciando in secondo piano il testa a testa con i competitor low cost. Il ceo Johan Lundgren, in un’intervista al Financial Times, ha spiegato come lo stravolgimento di mercato causato dalla pandemia “ha costretto compagnie del calibro di Air France, Klm, Lufthansa o British Airways ad un enorme ridimensionamento della capacità, che si traduce in un’altrettanto grande opportunità di crescita per noi“. 

Per contro, diminuiscono le mire su una vera e propria competizione sul fronte low cost: la pandemia ha prodotto enormi danni per l’intera industria del trasporto aereo, ma le compagnie tradizionali vedranno un recupero più lento, perché il loro business model si concentra generalmente su business travel e voli di corto raggio che alimentano le rotte long haul dai rispettivi hub, cioè quel tipo di traffico che riprenderà più tardi nel tempo.

EasyJet compete con le compagnie legacy su due terzi del proprio network e Lundgren ha affermato che la pianificazione dell’operativo dei prossimi mesi darà priorità alla capacità offerta dagli aeroporti utilizzati proprio dalle legacy.

Nonostante le attuali restrizioni ai viaggi, il ceo si dichiara comunque ottimista per la stagione estiva, sottolineando come le prenotazioni “aumentino di ora in ora” non appena “qualche politico suggerisce il possibile allentamento dei divieti agli spostamenti”. Ma “fondamentale” si conferma la diffusione delle vaccinazioni, indicando proprio il vaccino come “elemento chiave in grado di sbloccare la situazione“.

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