25 August 2026

Nucara, Federalberghi, sul Recovery plan: cultura non è sinonimo di turismo

E’ il solito fraintendimento che da anni mina la piena valorizzazione di un’industria vitale per l’economia italiana come quella del turismo. La cultura è una componente importante del comparto dei viaggi, ma non è l’unica. Sovrapporre i due piani significa mettersi nelle condizioni di non poter comprendere fino in fondo le esigenze delle imprese del settore. A ribadire il concetto è stato recentemente Alessandro Nucara che, sulle colonne del Sole 24 Ore, ha commentato la bozza del Recovery plan da pochi giorni approvata dal Consiglio dei ministri: un tesoretto virtuale di 8 miliardi di euro, inserito in un capitolo intitolato Turismo e cultura 4.0. Ma gli investimenti negli operatori culturali, ha sottolineato il direttore generale di Federalberghi, sebbene importati non rappresentano sempre e in ogni situazione un aiuto al turismo. In prospettiva sarebbe meglio, piuttosto, creare canali specifici atti a supportare le imprese che si impegnano a migliorare la qualità di prodotti e servizi.

Lo stesso Nucara ha poi sottolineato come le misure fin qui emanate dal governo per il settore siano importanti ma non sufficienti. Gli indennizzi, in particolare, sarebbero ancora tarati  sui fatturati di aprile, che per gli hotel rappresenta un mese di transizione e quindi poco significativo in termini di performance. Non solo: di alberghi non c’è menzione del decreto Natale, mentre le strutture ricettive continuano a dover pagare imposte come il canone Rai o la Tari, anche per i lunghi periodi in cui sono rimaste forzatamente chiuse. Ecco allora che ritorna ancora una volta la richiesta di reimpiego dei fondi avanzati con il bonus Vacanza. Un’iniziativa che, seppur in parte comprensibile, non ha evidentemente sortito i frutti sperati, visto che dei 2,4 miliardi di euro stanziati sono stati emessi voucher per poco più di 800 milioni di euro.

 

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Un passaggio indispensabile per impedire ai colossi del web di usare la normativa sulla privacy come pretesto per non implementare i controlli.\r\n\r\nIl posizionamento (ranking) delle recensioni incide sulla visibilità aziendale quanto il contenuto stesso dei giudizi. Ricordando la sanzione da 4 milioni di euro inflitta a Trustpilot per la gestione opaca dei propri sistemi, il mondo del turismo esige che i criteri degli algoritmi e i relativi pesi di calcolo siano resi pubblici. A tutela della legalità e della dignità delle imprese, viene ribadito che una recensione è lecita solo se verificata, se inserita entro 30 giorni dall'esperienza reale e se non ha superato i due anni di vita. 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L’inaugurazione arriva dopo un accurato restauro avviato nel 2024 sotto la supervisione dell'architetto Stefano Tardito.\r\n\r\nNato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive.\r\n\r\n«Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario -  dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere».\r\n\r\n«Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello -  aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.»\r\n\r\n«Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua  Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio».\r\n\r\nFiore all'occhiello è il ristorante gourmet Eira, aperto anche agli ospiti esterni e guidato dall'executive chef Giorgio Servetto. 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Al centro si trova Eva, l’area piscina.\r\n\r\nLa struttura si propone anche come scenario d’eccezione per matrimoni ed eventi privati: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, risalente al 1752, vanta un contesto raccolto e spirituale per i riti religiosi, mentre la chiesetta sconsacrata accoglie cerimonie simboliche e laiche dal forte valore suggestivo.\r\n\r\nLe 25 camere e suite distribuite tra l’antico Monastero e la Villa, interpretando in modo diverso l’esperienza di ospitalità di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere.\r\n\r\nA completare il soggiorno è un modello di ospitalità altamente personalizzato, che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’arrivo alla partenza, a partire dall’accoglienza dedicata dell’Heritage Host direttamente in aeroporto. 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