16 dicembre 2020 15:41
E’ stato il to di Gravina in Puglia, Ada Tour, a curare l’organizzazione tecnica, comprensiva di test tampone anti-Covid gratuito a inizio itinerario e polizza Covid, dell‘educational pugliese dedicato a venti operatori del turismo sostenibile e accessibile. Il fam trip si è svolto dall’8 al 12 dicembre, nell’ambito delle attività del progetto Past4Future, finanziato dal programma Interreg – Ipa Cbc – Italy – Albania – Montenegro dell’Unione europea, che affronta le principali sfide delle aree interne rurali con l’obiettivo di creare nuove destinazioni turistiche attraverso la promozione del patrimonio naturalistico e culturale e con un occhio di riguardo all’accessibilità dei luoghi e dei servizi, nonché alla sostenibilità ecosistemica.
Nello specifico, il progetto ha teso a realizzare una nuova destinazione turistica transfrontaliera, in grado di incrementare l’incoming di turisti, in particolare delle persone con esigenze speciali, per far sì che ciò diventi driver per lo sviluppo delle aree interne/rurali transfrontaliere. A tal proposito è stata prevista anche la realizzazione di dieci itinerari transfrontalieri. Ruolo centrale del progetto lo hanno giocato le dmo (destination management organization) locali, che hanno realizzato una mappatura di oltre 200 siti pugliesi (tra hotel, ristoranti, siti turistici e servizi) ad alto livello di accessibilità, i quali sono confluiti su un’app già disponibile (Past4Future), che sarà sempre più ampliata e perfezionata.
L’obiettivo dell’educational tour è stato quello di far conoscere a 20 operatori il territorio pugliese, costituito da tipicità e luoghi unici, promuovendo al pubblico e a nuovi possibili fruitori sia le strutture che rispondono ai requisiti di diverse esigenze, sia vari punti di interesse accessibili e sostenibili. Il tour è partito martedì 8 dicembre da Gravina in Puglia e Alta Murgia, prevedendo anche dei lavori strutturali di adeguamento del sito naturalistico di Capotenda e toccando tutte le aree più significative e iconiche della Puglia: mercoledì 9 Lecce e il Salento, giovedì 10 la valle d’Itria, venerdì 11 il Gargano e sabato 12 la città di Bari.
Non sono mancati, oltre la visita dei luoghi più interessanti dal punto vista storico, artistico e naturalistico, anche momenti di turismo esperienziale, con il workshop di ceramica artigianale a Gravina in Puglia, di cartapesta a Lecce, la visita in una masseria storica di Ostuni per scoprire il ciclo dell’olio evo e una degustazione di street food con focaccia tipica a Bari. Capofila del progetto è il ministero dell’Economia e finanza dell’Albania, mentre i partner sono il comune di Gravina in Puglia, il Molise con il Gal Molise verso il 2000, la cooperativa sociale europea Escoop, le municipalità di Bashkia Malësi e Madhe in Albania e di Tuzi in Montenegro. Il soggetto capofila si occuperà in particolare delle azioni di marketing a livello internazionale dei prodotti e servizi turistici transfrontalieri, con il supporto di un’agenzia di marketing esterna.
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Con oltre 6,5 milioni di opere, il museo possiede una delle più grandi collezioni fotografiche museali al mondo. In questo edificio monumentale, patrimonio culturale, architettura e una presentazione museale contemporanea si fondono dando vita a un luogo di incontro internazionale dedicato alla fotografia.
Il complesso raccoglie, conserva, studia e presenta il patrimonio fotografico olandese. Il museo occupa una posizione centrale nel panorama fotografico nazionale. Nei Paesi Bassi la fotografia è stata riconosciuta fin da subito sia come forma d’arte sia come strumento di rappresentazione della società moderna. Dopo la Seconda guerra mondiale si è sviluppato uno stile socialmente impegnato, divenuto influente a livello internazionale, mentre i fotografi contemporanei esplorano oggi nuove direzioni artistiche.
L’apertura nel magazzino Santos segna l’inizio di un nuovo capitolo per il più importante centro della fotografia nei Paesi Bassi. Nell’edificio all’avanguardia di nove piani — uno dei magazzini storici meglio conservati del Paese — i visitatori potranno non solo ammirare i capolavori della collezione nazionale, ma anche accedere a uno sguardo privilegiato dietro le quinte, grazie ai depositi aperti e ai laboratori di restauro.
Il nuovo museo ospita la Galleria d’Onore della Fotografia Olandese, mostre temporanee e spazi educativi. Comprende inoltre una biblioteca con la più grande collezione di fotolibri d’Europa, una camera oscura, atelier aperti, un caffè e un ristorante con vista panoramica sullo skyline di Rotterdam. Il trasferimento nel Santosgebouw è stato reso possibile grazie a una generosa donazione della Fondazione Droom en Daad.
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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[post_content] => Nh Italia ha firmato il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. L’accordo è stato recentemente siglato presso Nh Collection Palazzo Cinquecento a Roma, al termine di un confronto articolato e costruttivo con le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.
L’intesa, ora sottoposta alle procedure di informazione e consultazione nei luoghi di lavoro, si applica a tutti i dipendenti di Nh Italia, impiegati nelle 51 strutture ricettive attive sul territorio nazionale e nelle sedi centrali di Milano, Assago e Roma.
«Il nuovo contratto integrativo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso aziendale di sviluppo responsabile. Questo accordo rafforza in modo concreto l’impegno del gruppo verso il benessere, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze, offrendo ai collaboratori strumenti reali per conciliare al meglio vita privata e lavoro e per sviluppare la propria carriera professionale. Crediamo che creare un ambiente attento alle persone significhi favorire motivazione, innovazione e senso di appartenenza, e che investire sulle risorse sia indispensabile per costruire un futuro solido e sostenibile» afferma Elena Andreone, industrial Rrelations, payroll and safety & prevention director di Minor Hotels in Italia.
Il contratto
Il nuovo contratto integrativo pone al centro la tutela dei dipendenti, con particolare attenzione alla genitorialità, ai congedi parentali, ai permessi per la cura dei figli fino ai 14 anni, ai congedi per eventi e cause particolari e all’inserimento scolastico. L’accordo prevede inoltre misure dedicate alle unioni civili e alle convivenze di fatto, nonché il potenziamento del diritto allo studio e dell’accesso alla formazione, attraverso l’incremento delle ore disponibili e l’istituzione di una commissione paritetica per la formazione, incaricata di monitorare e orientare i percorsi di crescita professionale del personale.
Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, l’intesa introduce un sistema più flessibile e attento alle esigenze individuali, con l’ampliamento delle possibilità di part-time, l’introduzione del “part-time d’emergenza” per situazioni familiari delicate e il consolidamento delle tutele per i lavoratori part-time. Viene inoltre istituita la banca ore solidali e ampliata la possibilità di anticipo del Tfr.
Il nuovo contratto integrativo rafforza l’impegno di Nh Italia in materia di pari opportunità e inclusione, introducendo strumenti innovativi per la prevenzione e il contrasto di discriminazioni, molestie e violenze di genere. Tra le principali novità figurano l’istituzione del garante della parità, la creazione di una commissione dedicata alle pari opportunità e misure specifiche a sostegno dei dipendenti in situazioni di difficoltà, tra cui l’ampliamento dei congedi retribuiti, le tutele occupazionali e la possibilità di trasferimento o rimodulazione dell’orario di lavoro in caso di necessità.
L’accordo introduce infine un premio di Rrisultato annuale, collegato al conseguimento di un risultato netto positivo del gruppo e strutturato su indicatori di redditività e qualità definiti a livello di singola struttura. Il premio sarà riconosciuto al personale in forza in relazione alla presenza in servizio, con criteri di erogazione proporzionati e la possibilità di conversione in beni e servizi di welfare.
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Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.
Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.
Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.
Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay
Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.
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Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.
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[post_content] => Swiss ha preso in consegna il suo secondo Airbus A350-900: l'aeromobile è stato battezzato Delémont ed è il primo A350 a sfoggiare la classica livrea del vettore elvetico.
Il nuovo velivolo entrerà in servizio il prossimo 23 febbraio, quando opererà sulla rotta Zurigo-Montreal.
«Il nostro primo Airbus A350-900 si è dimostrato altamente affidabile nei suoi primi cento giorni di attività - riferisce Oliver Buchhofer, chief operating officer di Swiss -. E siamo lieti che con ogni ulteriore consegna di A350 potremo offrire a un numero sempre maggiore di passeggeri la nostra nuova esperienza di viaggio aereo Swiss Senses. Altri otto di questi aeromobili entreranno in flotta nei prossimi anni, andando a modernizzare ulteriormente la nostra flotta di lungo raggio».
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Con il graduale ampliamento della flotta di Airbus A350, il vettore svizzero sta rinnovando in modo sostenibile la flotta di aeromobili a lungo raggio e migliorando l'esperienza di viaggio dei passeggeri. Nel corso di quest'anno, la compagnia avvierà un ulteriore programma di ristrutturazione degli Airbus A330, che prevede anche l'installazione della cabina Swiss Senses.
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[post_content] => Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.
Le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.
«Il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale di Trenitalia e del Gruppo Fs - ha commentato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia -. Investiamo in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili con l'obiettivo di elevare gli standard operativi del servizio. Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore a dieci anni. Le nostre scelte sono orientate a favorire le esigenze dei passeggeri che ogni giorno viaggiano per lavoro, studio o tempo libero, con una responsabilità chiara: ridurre le distanze e accompagnare i territori nel loro percorso di crescita».
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[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».
«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».
Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
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Il gruppo Mangia’s in prima linea nello sviluppo di pratiche sostenibili. Aeroviaggi Direct Investment ha infatti ottenuto un punteggio di 80/100 nel benchmark internazionale Gresb, posizionandosi tra le migliori realtà del settore per qualità delle politiche di sostenibilità. Un risultato che si affianca alla riconferma del rating Get It Far e al rinnovo, per il terzo anno consecutivo, della certificazione Great Place To Work, a testimonianza di un percorso strutturato di crescita sostenibile basato su governance integrata, attenzione alle persone e iniziative ambientali e sociali nei territori in cui Mangia’s opera tra Sicilia e Sardegna.
Traguardo importante
«Il punteggio di 80/100 ottenuto nel benchmark internazionale Gresb rappresenta per noi un traguardo di grande valore – dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s – che conferma la solidità del percorso esg intrapreso dal gruppo. Questo risultato, insieme al riconoscimento Gif Responsible Organization per il nostro headquarter e alla conferma per il terzo anno consecutivo della certificazione Great Place To Work, rafforza ulteriormente il nostro impegno verso una crescita sostenibile. Si tratta di traguardi che generano valore concreto e duraturo, estendendo i benefici a tutti i nostri stakeholder: dagli investitori ai dipendenti, fino alle comunità dei territori in cui operiamo».
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«Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo».
Emanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio.
«54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti».
Insomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026.
Ispirazione
«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione».
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