27 June 2026

Caleido Group si ritira dalla Borsa; ipotesi voucher in cambio di azioni

Per un colosso del turismo che debutta in Borsa (Airbnb) ce n’è un altro più piccolo che invece ha annunciato giusto negli stessi giorni il proprio ritiro dal mercato azionario. Caleido Group non sarà più quotato sul listino Aim (quello dedicato alle pmi) della Borsa di Milano dal prossimo 17 dicembre. La decisione giunge dopo che l’anno difficilissimo vissuto da tutta l’industria del turismo ha provocato un vero e proprio crollo delle quotazioni del gruppo fondato dalla famiglia Uva, il valore delle cui azioni è sceso da appena sotto 1 euro a inizio 2020 ai poco più di 0,319 euro del giorno in cui l’assemblea ordinaria della società si è riunita per decidere il ritiro del titolo lo scorso 9 dicembre.

Successivamente al ritiro, si legge nella nota ufficiale, “le azioni emesse dalla società non saranno negoziate su alcun
mercato regolamentato o sistema multilaterale di negoziazione italiano ed europeo. Si evidenzia, comunque,
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Con sede a Milano, Caleido Group è nato nel 2014 dalla fusione del Gruppo Oltremare (capofila dell’operazione) con i brand Caleidoscopio, Travelab e Dreambox. Al momento della decisione del ritiro dalla Borsa di Milano la Oltremare Tour Operator srl deteneva il 58,85% delle azioni, con il flottante a quota 41,15%. L’ultimo bilancio disponibile risale al 2019, quando la compagnia aveva chiuso con un fatturato totale superiore ai 9 milioni di euro, ma conti rosso per 373 mila euro.

 

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}