4 dicembre 2020 10:58

Eddie Wilson
Ryanair investe sul Veneto con l’apertura a Treviso, dal prossimo 30 marzo, della sua prima base nella regione, la 15esima in Italia. “Qui posizioneremo due aeromobili che serviranno un network di 45 destinazioni (6 domestiche e 39 internazionali), di cui 18 nuove, per un totale di 153 voli settimanali – ha dichiarato Eddie Wilson, ceo di Ryanair -. Comincia una crescita esponenziale che non sarà limitata a Treviso (dove peraltro Ryanair ha operato il suo primo volo in Italia nel 1998, da Londra Stansted) ma interesserà anche il Marco Polo di Venezia”.
Wilson sottolinea l’importanza di investire in questo momento particolare: “Il futuro è di coloro che hanno una visione strategica sul dopo crisi, a lungo termine. Noi continuiamo ad essere finanziariamente forti e malgrado i mesi di gennaio, febbraio e marzo saranno ancora difficili, per l’estate siamo però ottimisti: grazie all’arrivo del vaccino e del conseguente contenimento della pandemia, si riuscirà a ripristinare il traffico e ci sarà una ripresa significativa della domanda. Il cammino inizia adesso, chi saprà intraprenderlo, iniziando a progettare oggi, ne uscirà vincente”.
Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save, ha aggiunto: “Questo è un momento di discontinuità per il nostro sistema aeroportuale, in un contesto surreale e di difficoltà: ma da oggi comincia il domani, guardiamo alla ripresa e lo facciamo con Ryanair, un partner con cui lavoriamo da tanti anni. Avevamo superato i 3 milioni di passeggeri prima della pandemia e sono certo che torneremo a condizioni di normalità con i numeri di prima e anzi con qualcosa in più. Oggi assume sempre più importanza il rapporto ‘value for money’ e da parte nostra abbiamo fatto grandi sforzi per essere più efficienti, ridurre costi non indispensabili ed essere quindi più competitivi”.
Quanto al resto dell’offerta Ryanair sul Veneto, l’operativo estivo da Venezia prevede 6rotte, di cui 4 domestiche e 2 internazionali, con voli aggiuntivi per Barcellona, Palermo e Londra Stansted e un totale di 71 voli settimanali. Da Verona saranno 9 le rotte estive, di cui 4 internazionali e voli più frequenti per Cagliari e Lamezia.
In occasione del lancio dei nuovi voli da/per Treviso, Venezia Marco Polo e Verona, la low cost offre una promozione con tariffe disponibili a partire da 24,99 euro, per i viaggi da aprile a ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di lunedì (7 dicembre).
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Ita ha già ottenuto riduzioni significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026. L’approccio innovativo e data-driven della compagnia, supportato da Sita OptiFlight®, migliorerà le performance garantendo al contempo benefici ambientali e risparmi economici.
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«In Ita Airways siamo consapevoli che le tecnologie innovative saranno la chiave per realizzare la nostra strategia di crescita e sostenibilità di lungo periodo - ha dichairato Francesco Presicce, chief innovation and strategic projects/vision del vettore -. L’implementazione di Sita OptiFlight® rappresenta un chiaro esempio del nostro impegno dotando l’azienda di strumenti innovativi, concreti e misurabili, assicurando al tempo stesso eccellenza operativa. Gli insight basati su dati e intelligenza artificiale ci consentono di ottenere risparmi significativi di carburante e riduzioni delle emissioni senza compromettere efficienza o sicurezza. Questa iniziativa fa parte di un impegno più ampio verso un’aviazione più sostenibile e responsabile, e siamo orgogliosi di essere in prima linea in questo percorso».
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Stabilità evidente
Si tratta di un’azienda che presenta una stabilità evidente. Wizz Air è una delle compagnie aeree meglio coperte del settore rispetto al rapido andamento dei prezzi del carburante, mentre la nostra flotta è già composta per il 75% da aeromobili della famiglia A320neo, il che ci garantisce un vantaggio strutturale in termini di costi rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea in Europa, grazie a un consumo di carburante significativamente inferiore e a una maggiore efficienza. Wizz Air mantiene inoltre rapporti di lunga data con i principali lessor e produttori, continuando a portare avanti la propria strategia di flotta senza alcuna interruzione.
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Intanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi».
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L'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre.
Nonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.
Una pressione difficilmente sostenibile che potrebbe avere come conseguenza il termine delle operazioni di alcuni vettori: «Tra settembre e novembre compagnie come Wizz Air ed airBaltic potrebbero fallire». Un'eventualità che sarebbe "un'ottima notizia" per il business della low cost irlandese. Ma il mercato è nervoso: Le nostre azioni sono scese da 32 a 25 euro da quando Trump ha iniziato a bombardare l’Iran". Difficile fare previsioni sull'andamento delle operazioni di Ryanair, nessuno ha la sfera di cristallo: «Non abbiamo visibilità sui prezzi del carburante a giugno, per non parlare del prossimo inverno».
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[post_content] => La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.
Una Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.
Una struttura versatile
Nella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.
Una Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge.
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(Chiara Ambrosioni)
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In questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda.
In quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.
"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -.
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[post_content] => L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Booking.com B.V., Booking.com International B.V. e Booking.com (Italia) S.r.l. per pratiche commerciali scorrette. In particolare, Booking.com attribuirebbe alle strutture ricettive aderenti al programma Partner Preferiti (e alla sua estensione Preferiti Plus) un migliore posizionamento nei risultati di ricerca all’interno della piattaforma, elementi grafici di maggiore evidenza e claim per enfatizzarne la qualità del servizio e la convenienza in termini di rapporto qualità-prezzo, nonostante i requisiti di ammissione a questi programmi non sarebbero idonei a supportare i vantaggi riconosciuti a quelle strutture.
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