24 June 2026

Bruges, The Flemish Masters Museum Tour apre le porte al Museo Memling Sint-Janshospitaal

Il nuovo appuntamento nell’ambito del progetto virtuale The Flemish Masters Museum Tour apre le porte di uno dei musei più affascinanti di Bruges: il Museo Memling Sint-Janshospitaal. Nell’edificio che fu uno tra i più antichi ospedali d’Europa si può oggi ammirare una straordinaria collezione di dipinti di Hans Memling, recentemente arricchita grazie alla donazione del Ritratto di Francisco De Rojas da parte di un filantropo americano. Sotto la guida della direttrice del museo, il tour porta il visitatore virtualmente dentro le sale dedicate alla mostra temporanea Memling Now: Hans Memling nell’arte contemporanea, gettando uno sguardo nuovo sull’artista.

L’esposizione Memling Now: Hans Memling nell’arte contemporanea, partendo dai dipinti del celebre primitivo fiammingo, pone l’accento sul legame con artisti contemporanei che hanno trovato in lui la fonte di ispirazione per la realizzazione delle loro opere. Memling ha influenzato grandi del passato come Dürer, Raffaello, Joshua Reynolds e James Ensor e nella sua opera non mancano riferimenti ad artisti predecessori e coevi come Jan van Eyck e Rogier van der Weyden, aspetto che sottolinea il fil rouge della mostra, sintetizzato dall’espressione “kunst inspireert” – l’arte ispira.

Eva Tahon, direttrice del museo Sint-Janshospitaal, conduce il visitatore a scoprire e ad approfondire – virtualmente – le opere di cinque artisti contemporanei che si sono confrontati con l’opera di Memling e che hanno creato una forte connessione tra passato e presente. Accanto a una serie di ritratti giovanili di Joseph Kosuth, celebre esponente dell’arte concettuale, sono esposti dipinti di Kehinde Wiley, che ritraggono personaggi afroamericani, e opere pittoriche dell’iraniano Aydin Aghdashloo. Realizzati per l’occasione sono i lavori di David Claerbout le cui visioni cristallizzate, che hanno come punto di partenza tragiche esperienze di incendi boschivi, si collegano alla visione dell’Apocalisse di Memling. Ultima ma non ultima l’artista siriana Diana Al-Hadid, che, da sempre incuriosita dalle raffigurazioni allegoriche delle donne del maestro fiammingo, le reinterpreta tridimensionalmente in chiave femminista.

Importante novità per il Museo è la recente donazione da parte del filantropo americano Bill Middendorf del ritratto di Francisco de Rojas, rampollo di una nobile famiglia spagnola e ambasciatore di Spagna alla corte borgognona. Il dipinto, parte di un trittico, era collocato sul pannello di sinistra, mentre sul pannello di destra era rappresentata una donna intenta nella lettura, associata alla figura di Maria; si suppone che sul pannello centrale fosse presente la crocifissione di Cristo.

 

 

 

 

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