27 March 2026

Luxury Bike Hotels, la bici come volano per riorganizzare l’offerta delle strutture alberghiere

Luxury Bike Hotels, conducendo per mano gli imprenditori senza prevedere investimenti importanti, oggi si pone come una soluzione per una ripresa veloce. La bici è la calzante metafora per paragonare la situazione d’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ma realisticamente può essere anche il giusto volano per uscire da questa impasse. Il click-day del 3 novembre è stato il termometro di come l’interesse per la bici vada anche nella direzione di antidoto (e antistress) naturale e sostenibile nell’era Covid. In tale scenario, il settore dell’hotellerie si sta interrogando su cosa mettere in atto per tamponare la preoccupante fuoriuscita di indotti. E dal circuito dei Luxury Bike Hotels – la sigla che riunisce tutti i migliori hotel bike friendly 4 e 5 stelle d’Italia – giungono le risposte.

In un momento storico in cui sicurezza e salute sono un binomio imprescindibile, Lbh consiglia e invita caldamente relais, lodge, resort, chalet, retrait e alberghi diffusi a inserire nelle loro offerte e proposte di attività, i percorsi in bicicletta, dal momento che la bici è, per sua stessa conformazione, sinonimo di distanziamento sociale, benessere fisico e libertà di movimento. La collezione dei Luxury Bike Hotels mette a disposizione il proprio know-how per indirizzare al meglio la struttura verso una riorganizzazione che la renda adatta ad accogliere la clientela alto-spendente composta da ciclisti e cicloturisti appassionati che arrivano con o senza bici al seguito, per pedalare alla scoperta delle bellezze italiane.

«Luxury Bike Hotels si compone di un team di esperti specializzati in cicloturismo – spiega Ludovica Casellati, fondatrice di Lbh ed esperienze su misura per i ciclisti, in grado di spiegare a proprietari e direttori di hotel gli effetti benefici della bike economy e quanto il potenziale del cicloturismo porti notevoli vantaggi per le strutture ricettive: la destagionalizzazione, innanzitutto, ma anche e soprattutto la propensione dell’ospite a prolungare il pernottamento, con ovvi e conseguenti ricadute a domino per la parte ristorazione e spa».

«Spieghiamo da come si allestisce una bike room adeguata alla messa a punto di ogni dettaglio per farlo diventare un Lbh member, – racconta Silvia Livoni, esperta di marketing territoriale e comunicazione – forniamo tutte le informazioni, in parallelo a una adeguata formazione del personale,  allo scopo di operare alcune modifiche che consentano all’albergo di intercettare efficacemente una clientela in target che, attualmente, è sempre più propensa a muoversi con la bici, sport diventato di tendenza al pari o forse più del golf».

 

 

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