17 March 2026

Le tre “R” del Marocco: Riapertura, Rilancio, Reinventare

Riapertura, Rilancio, Reinventare. La strategia del Marocco fa perno su queste tre “R” per reinventare la destinazione. Aziz Mnii, direttore dell’Ente nazionale per il turismo nel nostro Paese spiega come sia stato messo a punto “un insieme di programmi a breve e lungo termine per rendere la destinazione più fruibile al momento della ripartenza: una piattaforma che fornisce tutte le notizie riguardo all’accessibilità del Marocco, il rilancio di un turismo di qualità fondato su quello sostenibile e rurale e la rimodulazione delle proposte, con itinerari più brevi e inediti programmabili anche con un’offerta last minute, ora che è stata prolungata a 72 ore la durata della validità del test Pcr da presentare all’ingresso del paese. Con la partecipazione al Ttg Travel Experience potremo finalmente incontrare de visu i nostri interlocutori e proporre un’offerta turistica rinnovata e migliorata. Il Marocco infatti con il suo contesto naturale di grandi spazi desertici, balneari e montani e con rigide misure sanitarie, si presta ad itinerari innovativi e soluzioni alternative realizzabili seguendo tutte le norme di sicurezza e distanziamento sociale.

Dal 1° ottobre per entrare in Marocco i test sierologici non sono più necessari; i passeggeri dovranno presentare solo un test Pcr negativo fatto non più di 72 ore prima dell’ingresso nel paese. Per quanto riguarda gli spostamenti tra Italia e Marocco,  rimangono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. “Non appena verranno riviste le disposizioni del decreto ministeriale del governo italiano in merito ai viaggi, l’Ente è pronto a ripartire con eductour, workshop e roadshow focalizzati sulle nuove modalità di viaggiare, itinerari inediti, percorsi sostenibili con particolare attenzione alle misure di igiene e sicurezza”.

Il turismo in Marocco rappresenta il 7,5% del Pil con un fatturato generato di 5,3 miliardi di euro e con oltre 500.000 posti di lavoro diretti.

 

 

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L’apprezzamento che stiamo raccogliendo per la flessibilità e puntualità dei nostri prodotti, in particolare da parte delle agenzie di viaggio, ci spinge a voler raggiungere nel 2026 l’obiettivo di 41 milioni di Euro di fatturato nel Bel Paese, così come di 106 milioni di Euro su scala globale. 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