17 March 2026

Portogallo: long week end nella natura tra i colori e i profumi dell’autunno

Dalla Valle del Douro a Sintra, ecco dove vivere lo spettacolo della natura in Portogallo. L’autunno è una stagione magica: le foglie si colorano di tutte le sfumature di rosso e giallo, la natura offre il meglio di sé con prodotti tipici di questo periodo dell’anno e le temperature miti permettono di organizzare dei long weekend all’insegna del relax e della pace.

La Valle del Douro è la regione vinicola più iconica del paese lusitano, nonché patrimonio Unesco, e una delle regioni vinicole paesaggisticamente più affascinanti, rinomata per la produzione del vino Porto. Dai terrazzamenti e dalla fatica di chi lo coltiva nasce il Porto, un vino liquoroso, che è diventato non solo simbolo della valle ma dell’intero paese. Le località che si trovano in questa zona raccontano della storia del Porto: Peso da Régua ospita il Museo do Douro, che permette ai turisti di scoprire alcuni aspetti sulla coltivazione del vino e della regione in generale. A Lamego si trova il Santuario di Nossa Senhora dos Remédios mentre la stazione di Pinhão è rinomata per i suoi pannelli di azulejos con raffigurazioni della coltivazione dell’uva.  Serra da Estrela è la montagna più alta del Portogallo continentale ed è una rinomata destinazione invernale. . Il parco con circa 375 chilometri di percorsi di varia difficoltà segnalati e percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, offre ai suoi ospiti full immersion nella natura più autentica.

Nella zona nordorientale del Portogallo, la Serra da Peneda forma insieme alla Serra do Gerês l’unica area protetta portoghese dichiarata Parco Nazionale. La rigogliosa vegetazione del parco comprende una foresta di agrifoglio, unica a livello nazionale, e specie endemiche come il giglio del Gerês. Tutto il territorio è attraversato poi da fiumi e torrenti che precipitano in cascate o che trovano pace in laghi e bacini.  Chi invece non riesce a fare a meno di attività ad alto tasso adrenalinico può cimentarsi in sport come canyoning o canottaggio. Sintra è una località appena fuori Lisbona in grado di far innamorare tutti i suoi visitatori. Non appena si arriva a Sintra si rimane completamente a bocca aperta e non è poi così difficile capire come mai personaggi del calibro di Lord Byron, Richard Strauss e Andersen affermarono di aver trascorso proprio qui i giorni più felici della loro vita. Una delle attrazioni più visitate è il Parque da Pena, all’interno del quale si trova il Palacio da Pena, un castello dai colori accesi che si erge su una collina e domina l’intera cittadina.

 

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Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.\r\nLa nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.\r\nIl piano di trasformazione\r\nLa campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.\r\n\r\n“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale  o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.\r\n\r\nMolti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.\r\n\r\n \r\n\r\nLa rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.\r\n\r\nNel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 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