27 June 2026

Terme Krka, strutture piene in estate grazie al “voucher turistico” che ha supportato gli sloveni

Strutture piene, grazie anche al voucher turistico, e ottime prospettive per l’autunno e l’inverno. Uno scenario più che incoraggiante per le terme slovene di Krka, alle prese con una crisi post Covid-19 che lascia alle proprie spalle il peggio e fa sperare in una ripresa.

L’estate appena chiusa ha visto emergere una maggioranza di turisti locali, che hanno preso di mira le strutture alberghiere delle Terme Krka nella regione della Dolenjska e in riva al mare. Poche richieste da parte degli stranieri, qualche turista individuale proveniente dalla Germania, dai Paesi Bassi, dall’Italia e dalla Croazia.

«Il governo sloveno ha lanciato l’iniziativa del voucher turistico con la quale ha aiutato il settore  – commenta Petra Florjančič, Key Account Manager Terme Krka – in particolare   le strutture ricettive. Anche alle Terme Krka abbiamo notato una crescita delle richieste degli ospiti sloveni grazie ai voucher. La durata del soggiorno degli ospiti non è cambiata in modo significativo. Tuttavia abbiamo notato che proprio il voucher ha spinto la prenotazioni di pacchetti più costosi, con più servizi». Da subito in tutte le strutture del gruppo sloveno sono stati messi in pratica i protocolli necessari per garantire la sicurezza.

«I programmi dei servizi (medici e benessere) sono stati adeguati – aggiunge Florjančič – e gli ospiti sono continuamente incoraggiati a lavarsi e disinfettarsi le mani il più spesso possibile, a mantenere una distanza interpersonale sicura e a utilizzare mascherine laddove non si può mantenere la distanza consigliata».

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