9 settembre 2020 10:47
Riparte da Milano lo sviluppo di B&B Hotels in Italia. Prevista per lo scorso aprile, e poi rimandata a causa dell’emergenza sanitaria, si è svolta pochi giorni fa l’inaugurazione del B&B Hotel Milano City Center Duomo: una struttura da 59 camere, alcune con vista sul Duomo e sul castello Sforzesco, più rooftop da 150 metri quadrati e giardino d’inverno, oltre alle aree ironing, shopping e f&b.
Insieme ai due 4 stelle aperti qualche mese fa in centro a Firenze, l’albergo milanese fa parte di una strategia di diversificazione dell’offerta del gruppo transalpino, con l’introduzione di una serie di indirizzi di categoria upper midscale, che si vanno ad aggiungere ai tradizionali prodotti budget-midscale della compagnia. A Milano, in particolare, la struttura, che è in affitto dalla curia meneghina, è stata sottoposta a un intervento di ristrutturazione da 5 milioni di euro, completamente a carico di B&B Hotels.
“Stiamo andando in esplorazione, guardando a un posizionamento leggermente diverso rispetto ai nostri standard”, spiega il presidente e amministratore delegato Italia del gruppo, Valerio Duchini. Niente nuovi brand in arrivo, però, almeno per il momento, ma “l’idea di creare un’offerta parallela di strutture situate in location centrali di destinazioni primarie, senza cannibalizzare la restante parte del nostro prodotto”.
Nonostante la crisi che ha investito l’intero settore dei viaggi, i piani di espansione di B&B Hotels in Italia rimangono ambiziosi. L’obiettivo è quello di passare dalle attuali 42 strutture a una sessantina entro il 2023. Per quest’anno, in particolare, sono previste tre ulteriori apertura, di cui una Bolzano e una a Cortina, mentre “per la terza non possa ancora dire nulla perché effettivamente il contratto non è stato ancora firmato, anche se siamo in dirittura d’arrivo”, rivela sempre Duchini.
D’altronde B&B Hotels si appresta a chiudere l’anno con danni tutto sommato limitati rispetto a quelli patiti dal resto del comparto: “Pensiamo di patire un 40%-45% in meno di fatturato rispetto al 2019 – osserva infatti l’a.d. -. Molto, certo, ma anche decisamente meno della media del settore, che dovrà probabilmente fare i conti con cali del 60%-70%. Per quanto ci riguarda hanno sofferto soprattutto le grandi città, dove i tassi di occupazione si sono aggirati attorno al 20%. Meglio le destinazioni secondarie, e soprattutto le mete balneari e montane. Qui, alcune delle nostre strutture hanno viaggiato con occupazioni fino al 95%”.
Dal punto di vista dei canali distributivi hanno sofferto invece agenzie di viaggio e tour operator, conclude Duchini: “Una fonte di business importante per noi, visto che normalmente ci garantisce circa il 20% del nostro giro d’affari complessivo in Italia. A mancare sono stati soprattutto i gruppi internazionali. Ma appena l’emergenza sarà terminata contiamo in una loro rapida ripresa. E non è solo una questione di flussi di prenotazione: un gruppo a Sant’Ambrogio a Milano, per esempio, lo accogliamo volentieri. Perché paga le stesse tariffe degli individuali ma per noi è molto più semplice da gestire”.
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[post_content] => Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.
Risposta al mercato
L'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura "standard" di tour operator.
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A vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.
«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.
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Federica De Luca
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[post_content] => Cipro sta inevitabilmente pagando il conto del conflitto in Iran, anche sul fronte turistico, con un “calo delle prenotazioni” nei giorni successivi all'attacco statunitense-israeliano: lo conferma il viceministro del turismo del Paese, Costas Koumis, ripreso da Cyprus Mail.
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[post_content] => Olbia si consolida come porto strategico nel Mediterraneo con una programmazione in crescita rispetto al 2025. Come riporta La Nuova Sardegna, secondo il calendario dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, nel 2026 sono previsti 85 scali, 13 in più rispetto ai 72 programmati per il 2025. Un incremento significativo che conferma l’interesse delle grandi compagnie internazionali verso Olbia e la Costa Smeralda e la volontà di rafforzare la presenza sulla città e tutta la Gallura, ampliando anche il periodo operativo.
Destagionalizzazione
Tra le novità più rilevanti c’è la destagionalizzazione. Se nel 2025 il picco si era registrato a maggio, con 23 approdi, nel 2026 la distribuzione sarà più equilibrata e continuativa, con settembre destinato a diventare il mese record con 18 arrivi, superando di fatto il cuore dell’estate.
La stagione inizierà ad aprile con tre navi e si protrarrà fino a dicembre inoltrato, segno di una strategia sempre più orientata a portare flussi turistici anche nei mesi autunnali e invernali. Il 2025 ha confermato la solidità del trend: traffico in crescita, calendario fitto tra primavera e autunno e presenza di navi di medie e grandi dimensioni.
Olbia si è affermata sia come scalo tecnico sia come destinazione turistica, grazie alla vicinanza con la Costa Smeralda, l’arcipelago della Maddalena e l’entroterra gallurese. Le escursioni spaziano tra natura, archeologia ed enogastronomia, ampliando l’esperienza dei crocieristi oltre il turismo balneare. Le ricadute economiche sono chiare: ogni attracco genera indotto per servizi portuali, trasporti, guide, ristorazione e commercio. Il centro storico beneficia di flussi sempre più internazionali, mentre cresce l’attenzione all’organizzazione della mobilità urbana nei giorni di maggiore affluenza.
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[post_content] => Ita Airways e Trenitalia hanno firmato un Memorandum of understanding che punta allo sviluppo di un «ecosistema di intermobilità intelligente, sostenibile e sempre più integrata, fondato sull’adozione dell’Intelligenza artificiale e di soluzioni digitali avanzate per rimuovere gli ostacoli per i viaggiatori»
Nel mirino c'è quindi una mobilità multimodale efficiente, capace di integrare in modo fluido treno, gomma e aereo, migliorando l’esperienza di viaggio door-to-door dei passeggeri e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Prevista anche la costituzione di un AI Intermodality and Sustainability Lab congiunto, un laboratorio dedicato alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di casi d’uso prioritari basati sull’Intelligenza Artificiale e sui dati, con particolare riferimento all’intermodalità, all’ottimizzazione dei flussi di viaggio, alla gestione predittiva della domanda e alla riduzione delle emissioni di CO₂.
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[post_content] => Celestyal Cruises ha cancellato alcune delle prime partenze della stagione in Grecia, poiché le sue due navi sono ancora bloccate nel golfo Persico a causa della guerra con l'Iran.
Come riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.
È ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene.
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Stagione conclusa in anticipo
Celestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.
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[post_content] => L' ingresso al Duomo di Colonia, il monumento più visitato della Germania, inizierà a essere a pagamento entro la fine dell'anno.
Costi di manutenzione insostenibili
Come riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni.
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Rinnovato con cura e trasformato in hotel, il progetto preserva l'integrità architettonica, dalla struttura monumentale agli affreschi originali degli anni '20. L'hotel da 60 camere segna il primo indirizzo romano di Carlo Cracco e comprende suite panoramiche e una spa sotterranea ispirata agli antichi rituali termali, ricavata dal caveu originale della banca.
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«Corinthia Rome nasce per essere vissuto - racconta Danilo Zucchetti, managing director -. Invitiamo la città a frequentare e rendere ogni giorno più vivace questo palazzo ritrovato. La connessione autentica con Roma e con chi la abita è ciò che più ci sta a cuore ed è ciò che rende l’esperienza davvero memorabile, per i nostri ospiti, da tutto il mondo, come per i romani.».
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[post_content] => La Spagna del turismo slow e della bici presenta la sua offerta alla prossima Fiera del Cicloturismo, che per la prima volta si svolgerà a Padova, dal 27 al 29 marzo 2026.
All’evento parteciperà l’Ente Spagnolo del Turismo insieme ad alcune regioni particolarmente attive nello sviluppo del cicloturismo, come Asturie e Comunità Valenciana, che presenteranno le loro proposte per ciclisti di ogni livello.
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