29 July 2026

Evolution Travel, è online l’innovativo booking engine per supportare network e adv

Evolution Travel ha messo online del booking engine www.evolutiontravel.com, caratterizzato da una sofisticata architettura tecnologica che si traduce in una grande versatilità e semplicità di utilizzo. Oltre che per fornire un inedito strumento di lavoro ai consulenti di viaggio online, che potranno attivare un’ulteriore sinergia tra tutte le anime dell’azienda, il booking engine è stato concepito per essere utilizzato anche delle agenzie di viaggi.

«Alla luce del periodo a dir poco complesso che sta attraversando tutto il panorama turistico –  commenta Carmine Di Meo, responsabile programmazione prodotto – siamo doppiamente orgogliosi di tagliare finalmente il nastro virtuale di questo performante strumento a cui tenevamo davvero molto. Lo abbiamo portato fino in fondo nonostante le ingenti risorse economiche e progettuali che ha richiesto: l’innovazione ad alto contenuto tecnologico al servizio del mondo turistico è, infatti, la condizione inalienabile del modello di business di Evolution Travel e questo passo andava fatto». Pensata anche per le agenzie l’interfaccia fortemente intuitiva che prevede per loro un accesso dedicato attraverso il quale si potrà arrivare a tariffe preferenziali e al proprio profilo utente, altamente personalizzabile per razionalizzare al meglio il lavoro. Rimanendo in tema di prezzi, dati alla mano, le adv e i consulenti di viaggio online avranno la garanzia della convenienza delle tariffe nette, tra le più basse in assoluto del mercato, vantaggio che si somma alla grande disponibilità di prodotto, con un’ampia scelta di hotel, biglietteria aerea, servizi, trasferimenti ed escursioni. Accanto ai voli, alle strutture e alla galassia di servizi (implementati ulteriormente a breve), che consentono di strutturare in velocità e con estrema precisione accattivanti proposte di dynamic packaging, saranno acquistabili anche interessanti pacchetti creati in parte da consulenti di viaggio online e da promotori tour operator, al fianco, se necessario, di agenzie di viaggi e clienti per lavorare sulla personalizzazione del prodotto e sulla profilazione delle richieste. «Con questo nuovo booking engine – conclude Di Meo – tutto il mondo è letteralmente alla portata di pochi click! Siamo molto soddisfatti, naturalmente, anche degli spazi che apre nel mercato attivando una nuova sinergia tra Evolution Travel e la distribuzione: un importante passo in avanti teso alla capacità di presidiare differenti ambiti del settore per offrire nuove opportunità sia ai nostri consulenti di viaggio online sia a differenti segmenti della filiera».

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive. «Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine. Going resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate. Per Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero. [gallery ids="519796,519797,519798"] L’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza. Sul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie». [post_title] => Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate [post_date] => 2026-07-28T10:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785232804000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519779 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_499377" align="alignleft" width="300"] Miguel de Alvarado[/caption] Chat medica 24/7 e videoconsulto disponibili da metà giugno anche per l’offerta B2B di Heymondo. Nell’ottica di sviluppare un ecosistema di assistenza immediata e sempre accessibile, il broker online specializzato in assicurazioni di viaggio digitali amplia ulteriormente i servizi delle polizze tradizionali, puntando sulla progressiva integrazione di prodotti ad alto valore aggiunto.  Da oggi Heymondo business amplia ulteriormente i propri servizi per rendere ancora più semplice la vita dei viaggiatori, introducendo il nuovo servizio di Chat medica 24/7 e videoconsulto, che garantisce un accesso rapido all'assistenza sanitaria anche durante il viaggio. Dalla copertura per le spese sanitarie con massimali fino a 10.000.000 di euro nella versione Heymondo Advanced Flex alle molteplici garanzie di annullamento del viaggio, passando per l’anticipo di denaro in caso di ricovero o emergenze, la polizza Heymondo offre il vantaggio di poter essere confezionata per livelli di esigenza crescente, ma sempre nel modo digitalmente più agile e intuitivo. “Con questa novità rafforziamo ulteriormente la nostra offerta dedicata al canale B2B», dichiara Miguel De Alvarado, responsabile canale B2B di Heymondo Italia. «Il nostro obiettivo è offrire agli agenti di viaggio, tour operator e ai loro clienti un'assistenza sempre più completa, immediata e di valore, capace di rispondere alle esigenze del mercato attraverso soluzioni flessibili e innovative. L'introduzione della Chat Medica 24/7 e del servizio di videoconsulto rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di innovazione: strumenti pensati per semplificare l'accesso all'assistenza sanitaria durante il viaggio e per offrire ai nostri partner un servizio distintivo, in cui tecnologia e supporto concreto si mettono al servizio dei viaggiatori”. Attraverso l'app A partire da giugno 2026, tutte le nuove polizze emesse includono un servizio che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con professionisti sanitari qualificati. Attraverso l'app Heymondo installata sul proprio smartphone, i clienti possono ricevere assistenza medica in modo tempestivo, parlare direttamente con il team medico e chiarire rapidamente qualsiasi dubbio sul proprio stato di salute, senza doversi spostare.  Lo stesso servizio viene garantito sia via Chat medica 24/7 che via videoconsulto, con possibilità di inviare in tempo reale immagini o documentazione, ricevendo indicazioni su cosa fare passo dopo passo. In questo modo le aziende clienti di Heymondo, così come i partner distributivi, hanno la possibilità di migliorare la sicurezza, la tranquillità e il livello di soddisfazione dei propri utenti durante il viaggio, attraverso procedure semplificate, veloci e sempre accessibili. I servizi Chat medica 24/7 e videoconsulto medico sono associati in app alla voce “Medico online Heymondo”, in aggiunta alle opzioni “Chiamata di assistenza gratuita”, “Gestione degli imprevisti”, oltre che “Servizio clienti”. Le funzioni risultano chiaramente distinte e, per usufruirne, è sufficiente avere attiva una connessione internet: per il resto, basta un semplice clic e la piattaforma guiderà l’intera procedura. [post_title] => Heymondo, la telemedicina in supporto di agenzie e to [post_date] => 2026-07-28T07:29:36+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785223776000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova presa di posizione di Barcellona per la gestione dei flussi turistici: la città ha fissato un limite massimo alla crescita del numero di visitatori, il cui numero non potrà superare la cifra annuale di 16 milioni. La decisione di Barcellona, che nel 2025 aveva accolto un totale di 15,7 milioni di turisti, rientra in una serie più ampia di misure volte ad affrontare la pressione sui residenti, sugli alloggi, sui trasporti e sulle infrastrutture pubbliche.  “Neanche un turista in più”: José Antonio Donaire, assessore al turismo sostenibile di Barcellona, sintetizza in questo messaggio l'obiettivo della città. «Barcellona ha iniziato a ripensare il turismo con misure innovative come la moratoria sulla costruzione di nuovi hotel già nel 2017. Molte di queste misure richiederanno tempo prima di produrre effetti. Ma il messaggio della città ora è: “Neanche un turista in più”» ha dichiarato l'assessore in un'intervista a New York Times. Nel 2025 l'intera regione della Catalogna ha accolto circa 20,1 milioni di turisti nel 2025, pari ad un aumento dello 0,6% rispetto all’anno precedente.  Tra le più recenti misure messe in atto da Barcellona per la gestione dell'overtourism c'è l'incremento delle tasse sugli alloggi turistici: lo scorso 1° aprile, la città ha quasi raddoppiato la tassa di soggiorno, aumentando la tariffa notturna da circa 5-9 dollari a 10-17 dollari a persona. La città ha inoltre utilizzato misure urbanistiche per gestire lo sviluppo turistico. Nel 2017 è stata introdotta una moratoria sulla costruzione di nuovi hotel, mentre le autorità hanno continuato a intervenire sulla conversione di immobili residenziali in alloggi turistici a breve termine. [post_title] => Barcellona limita il numero di visitatori ad un massimo di 16 mln l'anno [post_date] => 2026-07-27T11:55:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785153337000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519736" align="alignleft" width="300"] Genova, Explora III © Cristian Castelnuovo[/caption] Con l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri. Realizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria. Tutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori. Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico. Green Plus Explora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari. «Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro». «Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere». [post_title] => Explora Journeys, si concluderà nel 2028 l’investimento di 3,5 miliardi [post_date] => 2026-07-27T11:45:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785152724000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519733 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504529" align="alignleft" width="300"] Andrés Spitzer[/caption] Civitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur. A sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b. «La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda». L'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori». Le nuove sfide «Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza  "bleasure" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme». «Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro». Il trend «Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».     [post_title] => Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis» [post_date] => 2026-07-27T11:14:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785150871000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines è entrata nel Saffa Fund, un fondo di investimento gestito da Burnham Sterling Asset Management, con l’obiettivo di accelerare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione.   Investendo in progetti legati al Saf che hanno già raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, il Saffa Fund punta a contribuire allo sviluppo dell’approvvigionamento di carburante sostenibile per l’aviazione attraverso un portafoglio diversificato, che comprende differenti tecnologie di produzione e aree geografiche. Gestito da Bsam, con Airbus nel ruolo di investitore principale, il fondo annovera tra i propri partecipanti anche importanti compagnie aeree, oltre a primarie istituzioni internazionali attive nei settori dell’aviazione e della finanza.   La partecipazione di Turkish Airlines al Fondo non solo favorisce l’accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione, ma ha anche consentito al vettore di bandiera turco di rafforzare la propria presenza nei progetti di investimento, nello sviluppo delle materie prime e nelle tecnologie che plasmano il futuro del settore, consolidando ulteriormente la propria posizione strategica in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e sicurezza dell’approvvigionamento nel comparto aeronautico. Inoltre, questo investimento rafforza gli obiettivi condivisi di sostenibilità tra Turkish Airlines e Airbus, nell’ambito delle attività legate alla sostenibilità e alla sicurezza delle forniture.   «Con questo investimento nel Saffa Fund intendiamo non solo contribuire allo sviluppo dell’ecosistema dei Saf, ma anche continuare a svolgere un ruolo attivo nel sostegno a progetti innovativi destinati a plasmare il futuro del settore. Le solide collaborazioni internazionali sviluppate nell’ambito del Saffa Fund ci consentiranno di rafforzare la sicurezza del nostro approvvigionamento e di contribuire alla trasformazione del settore aeronautico globale, sostenendo al contempo il nostro accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione». [post_title] => Turkish Airlines spinge sulla produzione di Saf con l'ingresso nel fondo Saffa [post_date] => 2026-07-27T10:18:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785147505000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519694 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La realtà virtuale mista si inserisce nel percorso di addestramento del personale di bordo di Ita Airways: la compagnia ha introdotto infatti un innovativo dispositivo che andrà a sostituire le tradizionali porte fisiche. In pratica il nuovo sistema utilizza un braccio robotico programmabile a retroazione di forza in grado di riprodurre in modo molto realistico movimento, peso, pressione e meccanismi di apertura e chiusura delle porte e delle uscite di emergenza dell'aereo. Il dispositivo è integrato con un ambiente di realtà virtuale immersiva fruibile tramite visore VR che consente di simulare in 3D l’ambiente operativo, le porte della cabina dell'aereo, le uscite sopra le ali e i relativi comandi. Il software gestisce il comportamento delle porte, gli scenari di addestramento (normali e di emergenza) nonché il tracciamento dei dati in tempo reale. Ita Airways è la prima compagnia aerea in Europa ad utilizzare questo innovativo sistema per l'addestramento all’utilizzo delle porte e delle uscite sopra l'ala degli aeromobili Airbus A220, nonché sulle porte di uscita dell'Airbus A321neo, con la possibilità di estendere in futuro la simulazione anche ad altri modelli di aeromobili presenti nella flotta della Compagnia. «Stiamo ripensando il modo in cui si costruiscono competenze critiche nel trasporto aereo – ha dichiarato Marzio Caneva, chief operations officer e accountable manager del vettore -. La realtà mista ci consente di superare i limiti dell’addestramento tradizionale e di creare esperienze formative altamente realistiche, adattabili e sicure. È un investimento nel futuro dell’aviazione, nelle nostre persone e in una cultura della sicurezza che evolve insieme alla tecnologia». Rispetto ai sistemi tradizionali, il nuovo dispositivo, sviluppato nell’ambito dei progetti di integrazione con il Gruppo Lufthansa, offre maggiore realismo e immersione. Il braccio robotico riproduce fedelmente il peso della porta, la resistenza della maniglia e i meccanismi di bloccaggio, mentre la realtà virtuale fornisce immagini dettagliate, annunci dalla cabina e suoni realistici dell'ambiente di volo. Gli scenari di addestramento risultano notevolmente ampliati: gli istruttori possono alternare situazioni operative normali, anomale e di emergenza senza modificare alcun modello fisico, simulando anche malfunzionamenti, condizioni ambientali avverse o eventi complessi. Un singolo dispositivo è in grado di simulare diversi modelli di porte di aeromobili, riducendo lo spazio necessario e i costi di manutenzione. Il dispositivo, infine, elimina la necessità di utilizzare una fusoliera a grandezza naturale, ottimizzando così anche l’utilizzo operativo della flotta. [post_title] => Ita Airways: addestramento innovativo per il crew con la realtà virtuale mista [post_date] => 2026-07-27T09:08:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785143312000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”. Realizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo. Con una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking. La struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno. Durante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza. In linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti. “Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale” “Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone.  L’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare. [post_title] => Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino [post_date] => 2026-07-24T09:18:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784884689000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519458 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468626" align="alignleft" width="300"] Damiano Sabatino[/caption] Si chiama "Optimus Travel Intelligence" ed è l'ultima novità che il gruppo Uvet dedica alle agenzie di viaggio. A presentare il progetto «nato circa un anno fa» sono il presidente, Luca Patanè e il coo Damiano Sabatino. La nuova società di travel retail si propone infatti come partner di trasformazione, aiutando agenzie di viaggio, network e operatori turistici a evolvere verso un modello dove l'innovazione tecnologica, i dati e l'automazione diventano fattori chiave di competitività. «Optimus Travel intelligence si basa su due pilastri fondamentali - spiega Patanè -: il supporto tecnologico garantito dal gruppo Uvet, che in oltre 75 anni di esperienza ha sviluppato strumenti molto evoluti, e la partnership strategica messa a punto in questi anni con Travelport, che consente di aprire lo sviluppo anche all'estero. Ci rivolgiamo alle agenzie in quanto riteniamo che, in un'epoca fortemente condizionata dall'applicazione dell'IA, sia importante fornire strumenti nuovi, basati su quel know how che abbiamo maturato in anni di studi e attività». Nell’offerta di Optimus T.I.  sono coinvolte la piattaforma Travelport Smartpoint, per dar vita a itinerari che combinino voli, hotel, noleggio auto e servizi di trasporto, e la piattaforma gds AlterEgo, che consente la comparazione e il booking delle migliori proposte aeree e ferroviarie. Il progetto, come sottolinea Sabatino, si svilupperà in più step e durante il prossimo Biz Travel Forum verranno presentate ulteriori novità. Fra gli altri servizi in programma, la possibilità di fornire un'attività di consulenza su alcuni segmenti di business., l'ottimizzazione del flusso operativo e l'assistenza nel marketing digitale. «Optimis nasce dalla convinzione che la tecnologia sia un aspetto fondamentale e imprescindibile nell'attività turistica - aggiunge Sabatino -. Questo nuovo progetto si propone di gestire la complessità tecnologica, in costante evoluzione, proponendo soluzioni a 360 gradi che rispondano a tutte le esigenze delle agenzie quanto a contenuti, sicurezza, efficienza». La piattaforma Optimus T.I. è già operativa e verrà proposta da una forza vendite dedicata. «L'investimento su AlterEgo  - chiude Patanè - può quantificarsi in decine di milioni di euro. Il progetto Optimus, con la creazione di una società ad hoc, rientra in questo ambito». Optimus in breve La piattaforma è unica e integra contenuti tradizionali, offerte ndc  e servizi di compagnie aeree, hotel e fornitori di trasporti terrestri. Optimus dispone di architetture aperte, che consentono ai diversi sistemi utilizzati dalle aziende turistiche — inclusi sistemi di back-office, piattaforme Crm e soluzioni di pagamento — di comunicare in modo fluido, eliminando le ridondanze operative. Workflow intelligenti automatizzano le attività ripetitive, permettendo ai professionisti di dedicare più tempo alla consulenza e alla relazione con il cliente. Infine, strumenti di business intelligence trasformano i dati di prenotazione in informazioni strategiche, aiutando le agenzie a comprendere meglio i comportamenti d'acquisto, monitorare le performance e prendere decisioni sempre più informate e personalizzate. [post_title] => Optimus Travel Intelligence: ecco la novità del gruppo Uvet per le adv [post_date] => 2026-07-22T12:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784723719000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "evolution travel online linnovativo booking engine supportare network adv" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1480,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive.\r\n\r\n«Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine.\r\n\r\nGoing resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate.\r\n\r\nPer Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero.\r\n\r\n[gallery ids=\"519796,519797,519798\"]\r\n\r\nL’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie».","post_title":"Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate","post_date":"2026-07-28T10:00:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785232804000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519779","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499377\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Miguel de Alvarado[/caption]\r\nChat medica 24/7 e videoconsulto disponibili da metà giugno anche per l’offerta B2B di Heymondo. Nell’ottica di sviluppare un ecosistema di assistenza immediata e sempre accessibile, il broker online specializzato in assicurazioni di viaggio digitali amplia ulteriormente i servizi delle polizze tradizionali, puntando sulla progressiva integrazione di prodotti ad alto valore aggiunto. \r\nDa oggi Heymondo business amplia ulteriormente i propri servizi per rendere ancora più semplice la vita dei viaggiatori, introducendo il nuovo servizio di Chat medica 24/7 e videoconsulto, che garantisce un accesso rapido all'assistenza sanitaria anche durante il viaggio. Dalla copertura per le spese sanitarie con massimali fino a 10.000.000 di euro nella versione Heymondo Advanced Flex alle molteplici garanzie di annullamento del viaggio, passando per l’anticipo di denaro in caso di ricovero o emergenze, la polizza Heymondo offre il vantaggio di poter essere confezionata per livelli di esigenza crescente, ma sempre nel modo digitalmente più agile e intuitivo.\r\n“Con questa novità rafforziamo ulteriormente la nostra offerta dedicata al canale B2B», dichiara Miguel De Alvarado, responsabile canale B2B di Heymondo Italia. «Il nostro obiettivo è offrire agli agenti di viaggio, tour operator e ai loro clienti un'assistenza sempre più completa, immediata e di valore, capace di rispondere alle esigenze del mercato attraverso soluzioni flessibili e innovative. L'introduzione della Chat Medica 24/7 e del servizio di videoconsulto rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di innovazione: strumenti pensati per semplificare l'accesso all'assistenza sanitaria durante il viaggio e per offrire ai nostri partner un servizio distintivo, in cui tecnologia e supporto concreto si mettono al servizio dei viaggiatori”.\r\n\r\nAttraverso l'app\r\nA partire da giugno 2026, tutte le nuove polizze emesse includono un servizio che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con professionisti sanitari qualificati. Attraverso l'app Heymondo installata sul proprio smartphone, i clienti possono ricevere assistenza medica in modo tempestivo, parlare direttamente con il team medico e chiarire rapidamente qualsiasi dubbio sul proprio stato di salute, senza doversi spostare. \r\nLo stesso servizio viene garantito sia via Chat medica 24/7 che via videoconsulto, con possibilità di inviare in tempo reale immagini o documentazione, ricevendo indicazioni su cosa fare passo dopo passo. In questo modo le aziende clienti di Heymondo, così come i partner distributivi, hanno la possibilità di migliorare la sicurezza, la tranquillità e il livello di soddisfazione dei propri utenti durante il viaggio, attraverso procedure semplificate, veloci e sempre accessibili.\r\nI servizi Chat medica 24/7 e videoconsulto medico sono associati in app alla voce “Medico online Heymondo”, in aggiunta alle opzioni “Chiamata di assistenza gratuita”, “Gestione degli imprevisti”, oltre che “Servizio clienti”. Le funzioni risultano chiaramente distinte e, per usufruirne, è sufficiente avere attiva una connessione internet: per il resto, basta un semplice clic e la piattaforma guiderà l’intera procedura.","post_title":"Heymondo, la telemedicina in supporto di agenzie e to","post_date":"2026-07-28T07:29:36+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785223776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova presa di posizione di Barcellona per la gestione dei flussi turistici: la città ha fissato un limite massimo alla crescita del numero di visitatori, il cui numero non potrà superare la cifra annuale di 16 milioni.\r\n\r\nLa decisione di Barcellona, che nel 2025 aveva accolto un totale di 15,7 milioni di turisti, rientra in una serie più ampia di misure volte ad affrontare la pressione sui residenti, sugli alloggi, sui trasporti e sulle infrastrutture pubbliche.\r\n\r\n “Neanche un turista in più”: José Antonio Donaire, assessore al turismo sostenibile di Barcellona, sintetizza in questo messaggio l'obiettivo della città.\r\n\r\n«Barcellona ha iniziato a ripensare il turismo con misure innovative come la moratoria sulla costruzione di nuovi hotel già nel 2017. Molte di queste misure richiederanno tempo prima di produrre effetti. Ma il messaggio della città ora è: “Neanche un turista in più”» ha dichiarato l'assessore in un'intervista a New York Times.\r\n\r\nNel 2025 l'intera regione della Catalogna ha accolto circa 20,1 milioni di turisti nel 2025, pari ad un aumento dello 0,6% rispetto all’anno precedente. \r\n\r\nTra le più recenti misure messe in atto da Barcellona per la gestione dell'overtourism c'è l'incremento delle tasse sugli alloggi turistici: lo scorso 1° aprile, la città ha quasi raddoppiato la tassa di soggiorno, aumentando la tariffa notturna da circa 5-9 dollari a 10-17 dollari a persona.\r\n\r\nLa città ha inoltre utilizzato misure urbanistiche per gestire lo sviluppo turistico. Nel 2017 è stata introdotta una moratoria sulla costruzione di nuovi hotel, mentre le autorità hanno continuato a intervenire sulla conversione di immobili residenziali in alloggi turistici a breve termine.","post_title":"Barcellona limita il numero di visitatori ad un massimo di 16 mln l'anno","post_date":"2026-07-27T11:55:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785153337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519736\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Genova, Explora III © Cristian Castelnuovo[/caption]\r\n\r\nCon l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri.\r\n\r\nRealizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria.\r\n\r\nTutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.\r\n\r\nPer quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.\r\nGreen Plus\r\nExplora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.\r\n\r\n«Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro».\r\n\r\n«Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere».","post_title":"Explora Journeys, si concluderà nel 2028 l’investimento di 3,5 miliardi","post_date":"2026-07-27T11:45:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785152724000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519733","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504529\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrés Spitzer[/caption]\r\n\r\nCivitatis sta esplorando nuove strade per penetrare in nicchie con potenziale di crescita nel b2b, come i viaggi d'affari. A confermarlo è il ceo, Andrés Spitzer, in un'intervista a Hosteltur.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA sei mesi dall'assunzione di questo nuovo incarico in azienda, il manager traccia un bilancio del periodo trascorso e illustra i piani di Civitatis in ambito tecnologico per la fine dell'anno e per il settore b2b.\r\n\r\n«La valutazione degli ultimi mesi è positiva - spiega il manager -. Mi sto godendo questa fase, soprattutto considerando che continuiamo a crescere nonostante sia stato un anno difficile per il turismo. I conflitti geopolitici, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'instabilità non aiutano il turismo, ma noi e i nostri team siamo molto soddisfatti perché siamo stati in grado di reagire e capire come supportare i viaggiatori e ridistribuire la domanda. Per fare un esempio, in mercati come Dubai, che è una destinazione importante per noi, abbiamo improvvisamente registrato 16.000 cancellazioni. Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà. Dobbiamo capire come possiamo aiutare i viaggiatori a continuare a spostarsi verso altre destinazioni e come possiamo garantire di poter soddisfare tale domanda».\r\n\r\nL'altra grande sfida è la trasformazione. «Storicamente, siamo stati molto bravi nella crescita organica, grazie alle ricerche effettuate dagli utenti su Google , ma questo modo di scoprire i prodotti sta cambiando rapidamente. La sfida ora è come continuare a rafforzare la nostra posizione per essere il punto di riferimento quando si parla con un agente su ChatGpt o con Claude. Credo che ci troviamo in un momento in cui si combatte una battaglia per la fiducia. Non solo la fiducia dei viaggiatori, ma anche quella dei media e quella tecnologica, ovvero garantire che la nostra piattaforma sia il più possibile intuitiva e facile da usare per questi nuovi attori».\r\nLe nuove sfide\r\n«Un'area in cui non abbiamo ancora finalizzato nulla nel settore b2b, ma in cui potremmo collaborare, è quella dei viaggi d'affari , uno dei principali motori del turismo globale. Cerchiamo sempre di capire come creare un'esperienza  \"bleasure\" quando le persone viaggiano. Quando un viaggiatore si trova in una destinazione come San Paolo, ad esempio, e finisce di lavorare alle cinque del pomeriggio, ci chiediamo come possa godersi le esperienze Civitatis in un contesto lavorativo, integrando al contempo il tempo libero. A tal fine, desideriamo anche comprendere le partnership con diverse piattaforme di benefit, molte delle quali sono gestite da grandi aziende che offrono vantaggi o miglioramenti ai propri dipendenti, quindi stiamo valutando come poter offrire il nostro prodotto esperienziale su tali piattaforme».\r\n\r\n«Abbiamo un team dedicato ai gruppi che assiste le agenzie specializzate in questo tipo di viaggi. Richiedono servizi personalizzati e specifici, e noi li forniamo. Ma vogliamo anche raggiungere il singolo viaggiatore che, ad esempio, si reca a New York tre giorni a settimana per riunioni specifiche. Stiamo quindi valutando come questi viaggiatori possano scoprire la città, sia esclusivamente come clienti b2c, sia magari attraverso piattaforme come quella dell'azienda, che incoraggiano i dipendenti a godersi anche i viaggi di lavoro».\r\n\r\nIl trend\r\n«Stiamo crescendo più rapidamente in America Latina, che rappresenta il nostro motore di crescita, e ne siamo felici perché vediamo che il nostro impegno nel creare più partnership e nel comprendere meglio il viaggiatore latinoamericano sta dando i suoi frutti. Il Brasile sta crescendo a un ritmo incredibile e si sta avvicinando a mercati che sono sempre stati importanti per noi, come il Messico e l'Argentina. Per fine anno ci siamo prefissati un obiettivo di crescita del 32% nel b2b a livello globale, trainato dall'America Latina. Inoltre, stiamo assistendo a un cambiamento nel comportamento dei viaggiatori, il che rende le previsioni più difficili. Stiamo notando una riduzione del periodo di prenotazione. Solitamente, il 25% dei nostri clienti prenotava nelle ultime 48 ore. Improvvisamente, questa percentuale è in aumento, rendendo le previsioni più complesse. In ogni caso, credo che chiuderemo l'anno in positivo perché siamo in crescita».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Andrés Spitzer: «Viaggi d'affari, la nuova sfida di Civitatis»","post_date":"2026-07-27T11:14:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785150871000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines è entrata nel Saffa Fund, un fondo di investimento gestito da Burnham Sterling Asset Management, con l’obiettivo di accelerare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione.\r\n \r\nInvestendo in progetti legati al Saf che hanno già raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, il Saffa Fund punta a contribuire allo sviluppo dell’approvvigionamento di carburante sostenibile per l’aviazione attraverso un portafoglio diversificato, che comprende differenti tecnologie di produzione e aree geografiche. Gestito da Bsam, con Airbus nel ruolo di investitore principale, il fondo annovera tra i propri partecipanti anche importanti compagnie aeree, oltre a primarie istituzioni internazionali attive nei settori dell’aviazione e della finanza.\r\n \r\nLa partecipazione di Turkish Airlines al Fondo non solo favorisce l’accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione, ma ha anche consentito al vettore di bandiera turco di rafforzare la propria presenza nei progetti di investimento, nello sviluppo delle materie prime e nelle tecnologie che plasmano il futuro del settore, consolidando ulteriormente la propria posizione strategica in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e sicurezza dell’approvvigionamento nel comparto aeronautico. Inoltre, questo investimento rafforza gli obiettivi condivisi di sostenibilità tra Turkish Airlines e Airbus, nell’ambito delle attività legate alla sostenibilità e alla sicurezza delle forniture.\r\n \r\n«Con questo investimento nel Saffa Fund intendiamo non solo contribuire allo sviluppo dell’ecosistema dei Saf, ma anche continuare a svolgere un ruolo attivo nel sostegno a progetti innovativi destinati a plasmare il futuro del settore. Le solide collaborazioni internazionali sviluppate nell’ambito del Saffa Fund ci consentiranno di rafforzare la sicurezza del nostro approvvigionamento e di contribuire alla trasformazione del settore aeronautico globale, sostenendo al contempo il nostro accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione».","post_title":"Turkish Airlines spinge sulla produzione di Saf con l'ingresso nel fondo Saffa","post_date":"2026-07-27T10:18:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785147505000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La realtà virtuale mista si inserisce nel percorso di addestramento del personale di bordo di Ita Airways: la compagnia ha introdotto infatti un innovativo dispositivo che andrà a sostituire le tradizionali porte fisiche.\r\nIn pratica il nuovo sistema utilizza un braccio robotico programmabile a retroazione di forza in grado di riprodurre in modo molto realistico movimento, peso, pressione e meccanismi di apertura e chiusura delle porte e delle uscite di emergenza dell'aereo. Il dispositivo è integrato con un ambiente di realtà virtuale immersiva fruibile tramite visore VR che consente di simulare in 3D l’ambiente operativo, le porte della cabina dell'aereo, le uscite sopra le ali e i relativi comandi.\r\nIl software gestisce il comportamento delle porte, gli scenari di addestramento (normali e di emergenza) nonché il tracciamento dei dati in tempo reale. Ita Airways è la prima compagnia aerea in Europa ad utilizzare questo innovativo sistema per l'addestramento all’utilizzo delle porte e delle uscite sopra l'ala degli aeromobili Airbus A220, nonché sulle porte di uscita dell'Airbus A321neo, con la possibilità di estendere in futuro la simulazione anche ad altri modelli di aeromobili presenti nella flotta della Compagnia.\r\n«Stiamo ripensando il modo in cui si costruiscono competenze critiche nel trasporto aereo – ha dichiarato Marzio Caneva, chief operations officer e accountable manager del vettore -. La realtà mista ci consente di superare i limiti dell’addestramento tradizionale e di creare esperienze formative altamente realistiche, adattabili e sicure. È un investimento nel futuro dell’aviazione, nelle nostre persone e in una cultura della sicurezza che evolve insieme alla tecnologia».\r\nRispetto ai sistemi tradizionali, il nuovo dispositivo, sviluppato nell’ambito dei progetti di integrazione con il Gruppo Lufthansa, offre maggiore realismo e immersione. Il braccio robotico riproduce fedelmente il peso della porta, la resistenza della maniglia e i meccanismi di bloccaggio, mentre la realtà virtuale fornisce immagini dettagliate, annunci dalla cabina e suoni realistici dell'ambiente di volo.\r\nGli scenari di addestramento risultano notevolmente ampliati: gli istruttori possono alternare situazioni operative normali, anomale e di emergenza senza modificare alcun modello fisico, simulando anche malfunzionamenti, condizioni ambientali avverse o eventi complessi.\r\nUn singolo dispositivo è in grado di simulare diversi modelli di porte di aeromobili, riducendo lo spazio necessario e i costi di manutenzione. Il dispositivo, infine, elimina la necessità di utilizzare una fusoliera a grandezza naturale, ottimizzando così anche l’utilizzo operativo della flotta.","post_title":"Ita Airways: addestramento innovativo per il crew con la realtà virtuale mista","post_date":"2026-07-27T09:08:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785143312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Taglio del nastro all'aeroporto di Roma Fiumicino per 'Open - Fco Smart Workplace', il nuovo e avanguardistico centro direzionale realizzato nell’area di fronte al Terminal 1 del “Leonardo da Vinci”.\r\n\r\nRealizzata tra gennaio 2024 e aprile 2026, la struttura è in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting, e diventerà l’headquarter degli uffici di diversi vettori – tra cui Ita Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada – oltre che di società di handling e rent-a-car operativi nello scalo.\r\n\r\nCon una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati, Open mette a disposizione spazi modulari, sia ad uso esclusivo sia condiviso, oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi e workshop, affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking.\r\n\r\nLa struttura ha visto l'impiego dei più avanzati criteri di sostenibilità e innovazione architettonica volti all'ottenimento della certificazione Leed; il centro è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, incluse facciate inclinate appositamente studiate per limitare il surriscaldamento dell'edificio e migliorare il comfort interno.\r\n\r\nDurante la fase di costruzione sono state adottate soluzioni innovative per la sicurezza sul lavoro, incluso un sistema di videosorveglianza intelligente basato su intelligenza artificiale in grado di monitorare costantemente le attività e di rilevare automaticamente eventuali accessi ad aree non autorizzate o il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, contribuendo ad aumentare gli standard di sicurezza.\r\n\r\nIn linea con la strategia di sostenibilità di Mundys e Adr, Open vede anche installato un impianto fotovoltaico in copertura da circa 67 kWp. Il centro è dotato inoltre di un sistema di Building Management System per il monitoraggio intelligente dei consumi e degli spazi, di un impianto di illuminazione Led a basso consumo e di una rete duale per l'utilizzo di acqua industriale nei servizi e negli impianti.\r\n\r\n“Lavorando con tenacia e creatività, Adr ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione - ha dichiarato Alessandro Benetton, presidente di Mundys, società madre di Adr -. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare Adr, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale”\r\n\r\n“Open rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano” ha aggiunto l'ad di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. \r\n\r\nL’inaugurazione di Open è stata accompagnata anche dalla presentazione di “Continuum” (2026), opera site-specific realizzata da Michela Picchi, artista italiana dal linguaggio visivo multidisciplinare.","post_title":"Adr: ecco Open, il nuovo e avveniristico centro direzionale di Fiumicino","post_date":"2026-07-24T09:18:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784884689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468626\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Damiano Sabatino[/caption]\r\n\r\nSi chiama \"Optimus Travel Intelligence\" ed è l'ultima novità che il gruppo Uvet dedica alle agenzie di viaggio. A presentare il progetto «nato circa un anno fa» sono il presidente, Luca Patanè e il coo Damiano Sabatino.\r\n\r\nLa nuova società di travel retail si propone infatti come partner di trasformazione, aiutando agenzie di viaggio, network e operatori turistici a evolvere verso un modello dove l'innovazione tecnologica, i dati e l'automazione diventano fattori chiave di competitività.\r\n\r\n«Optimus Travel intelligence si basa su due pilastri fondamentali - spiega Patanè -: il supporto tecnologico garantito dal gruppo Uvet, che in oltre 75 anni di esperienza ha sviluppato strumenti molto evoluti, e la partnership strategica messa a punto in questi anni con Travelport, che consente di aprire lo sviluppo anche all'estero. Ci rivolgiamo alle agenzie in quanto riteniamo che, in un'epoca fortemente condizionata dall'applicazione dell'IA, sia importante fornire strumenti nuovi, basati su quel know how che abbiamo maturato in anni di studi e attività».\r\n\r\nNell’offerta di Optimus T.I.  sono coinvolte la piattaforma Travelport Smartpoint, per dar vita a itinerari che combinino voli, hotel, noleggio auto e servizi di trasporto, e la piattaforma gds AlterEgo, che consente la comparazione e il booking delle migliori proposte aeree e ferroviarie.\r\n\r\nIl progetto, come sottolinea Sabatino, si svilupperà in più step e durante il prossimo Biz Travel Forum verranno presentate ulteriori novità. Fra gli altri servizi in programma, la possibilità di fornire un'attività di consulenza su alcuni segmenti di business., l'ottimizzazione del flusso operativo e l'assistenza nel marketing digitale.\r\n\r\n«Optimis nasce dalla convinzione che la tecnologia sia un aspetto fondamentale e imprescindibile nell'attività turistica - aggiunge Sabatino -. Questo nuovo progetto si propone di gestire la complessità tecnologica, in costante evoluzione, proponendo soluzioni a 360 gradi che rispondano a tutte le esigenze delle agenzie quanto a contenuti, sicurezza, efficienza».\r\n\r\nLa piattaforma Optimus T.I. è già operativa e verrà proposta da una forza vendite dedicata. «L'investimento su AlterEgo  - chiude Patanè - può quantificarsi in decine di milioni di euro. Il progetto Optimus, con la creazione di una società ad hoc, rientra in questo ambito».\r\nOptimus in breve\r\nLa piattaforma è unica e integra contenuti tradizionali, offerte ndc  e servizi di compagnie aeree, hotel e fornitori di trasporti terrestri.\r\n\r\nOptimus dispone di architetture aperte, che consentono ai diversi sistemi utilizzati dalle aziende turistiche — inclusi sistemi di back-office, piattaforme Crm e soluzioni di pagamento — di comunicare in modo fluido, eliminando le ridondanze operative.\r\n\r\nWorkflow intelligenti automatizzano le attività ripetitive, permettendo ai professionisti di dedicare più tempo alla consulenza e alla relazione con il cliente.\r\n\r\nInfine, strumenti di business intelligence trasformano i dati di prenotazione in informazioni strategiche, aiutando le agenzie a comprendere meglio i comportamenti d'acquisto, monitorare le performance e prendere decisioni sempre più informate e personalizzate.","post_title":"Optimus Travel Intelligence: ecco la novità del gruppo Uvet per le adv","post_date":"2026-07-22T12:35:19+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784723719000]}]}}