23 luglio 2020 14:58

Alessandro Dalla Salda e Fabrizio Gaggio con la nuova maglia da gara
Unahotels, il marchio di hotelerie Italiana nato nel 2017, presente con 36 strutture sul territorio nazionale, affianca il proprio nome alla Pallacanestro Reggiana, blasonata società cestistica emiliana, per un connubio biennale il cui fine è dare risonanza al nome della catena in un ambiente così “vicino” come il basket.
All’ Unahotels Bologna Fiera, il direttore generale del Gruppo Una, Fabrizio Gaggio, ha fatto gli onori di casa spiegando una scelta, a nostro avviso molto coraggiosa, di affiancare quale main sponsor la compagine reggiana che milita in massima divisione con un occhio all’Europa con la Fiba Europe cup.
«Nell’alveo della vocazione del brand Unahotels a farsi espressione e sinonimo di italianità, non può mancare un sostegno concreto verso le realtà che contribuiscono a definire la ricchezza del patrimonio locale. Considerando la rilevanza della regione emiliana, in cui Unahotels è presente con cinque strutture di riferimento, e l’affinità storica con il mondo del basket nazionale, non poteva che celebrarsi quindi la collaborazione come main sponsor con Pallacanestro Reggiana, i cui colori militano nei professionisti fin dal 1982, e la nascita della squadra Unahotels Reggio Emilia».
Un modo per ricordare al mercato non solo degli appassionati, ma anche del turismo l’importanza del gruppo una e dei suoi tre brand.

Un momento della presentazione con due elementi del quintetto base
Alessandro Dalla Salda, controparte, ad del sodalizio biancorosso che da giugno ha cambiato compagine sociale ha aggiunto: «Oggi inizia un nuovo percorso assieme ad un’eccellenza del settore alberghiero italiano come la catena Unahotels del gruppo Una, che ringraziamo per aver creduto nella vision del nostro club e nella nuova governance della Pallacanestro Reggiana. Il nostro auspicio è di poter iniziare una partnership che possa svilupparsi negli anni ed avere come obiettivo quello di consolidare un sodalizio che possa identificare il nostro club con UNAHOTELS in tutto il territorio nazionale e non solo, togliendoci sul campo grandi soddisfazioni».
Unahotels comparirà come main sponsor sulle divise biancorosse sia in occasione delle partite del campionato di Serie A Legabasket, che nel corso della competizione europea Fiba Europe Cup e succede ad uno sponsor che è stato a fianco del quintetto reggiano per sette stagioni. La durata dell’accordo è biennale, con diritto di uscita a favore dello sponsor al termine della stagione sportiva 2020-2021.
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[post_content] => L’estate rappresenta da sempre il momento ideale per attraversare l’Atlantico e scoprire gli Stati Uniti.
Delta è la compagnia leader per i collegamenti verso gli USA dall’Italia, grazie a un network in continua crescita, a voli diretti verso i maggiori hub statunitensi e a un’esperienza di viaggio pensata per garantire comfort, innovazione e qualità del servizio.
Delta opera dagli aeroporti di Milano, Venezia, Roma, Napoli, Catania e Olbia (novità estate 2026) con voli diretti annuali o stagionali verso sei hub strategici negli USA: Atlanta, New York-JFK, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle (novità estate 2026 da Roma). Quest’estate il vettore offre fino a 17 voli giornalieri non-stop tra i due Paesi.
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A distinguere Delta è anche l’attenzione all’esperienza del passeggero, che inizia già in aeroporto. La compagnia continua a investire nell’accoglienza a terra con l’apertura di nuove lounge premium, tra cui le esclusive Delta One Lounge di New York, Los Angeles, Boston e Seattle, concepite per offrire ambienti eleganti, servizi dedicati e momenti di relax prima della partenza.
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[post_content] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel. Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.
Una storia antica
L'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti.
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[post_content] => I politici hanno l'abitudine di cambiare il nome della cosa, affinché la cosa si cambi. Naturalmente non va così, ogni cosa è quella che è, anche se le cambi il nome.
Questa premessa vale anche per il ministro Mazzi che continua a fare battaglie fonetiche per sostenere che il turismo è un'industria. No il turismo è un complesso sistema di servizi, e lo è ovunque. Non solo in Italia. E come se non bastasse ieri ha annunciato che il 27 settembre ci sarà un'iniziativa «dove tutti avranno a disposizione 3 minuti per dire perché il turismo è un’industria. E questa diventerà la mia bibbia».
Due valutazioni su questa frase. La Bibbia. Ma il ministro sa cosa è la Bibbia? Perché tirare in ballo la Bibbia quando abbiamo problemi seri che non riusciamo a risolvere.
3 minuti
Secondo. La frase: tutti avranno a disposizione 3 minuti per dire che il turismo è un'industria. 3 minuti? E chi è questo "diointerra" che riesce in 3 minuti a dire che un sistema non industriale, in effetti lo è? Demostene o Cicerone? Chi ha questa arte retorica? Mah!
Poi c'è l'altro aspetto: il relatore salirà sul palco non per dire quello che vuole, non presentare la difficoltà in cui vive il nostro turismo. No, deve dire che è un'industria. Mi piace questa libertà concessa ai relatori.
Poi. Ieri sempre durante l'Assemblea di Federturismo Confindustria, ha preso la parola il neo presidente, Massimo Caputi che si è messo in evidenza per alcune espressioni gentili e per una prospettiva allarmante. Ma andiamo per ordine.
La sensibilità di Caputi
Sentiamolo. «Noi siamo malati di nanismo». Ma vi sembra una modo adeguato di esporre un concetto? Nanismo? La frase ci sembra leggermente forte per le migliaia di persone che soffrono di quella patologia. Ma come si fa?
E inoltre: «l'80% degli alberghi è di proprietà di singoli soggetti. Non reggiamo la concorrenza internazionale». Allora delle due una: o il turismo italiano non è concorrenziale con quello estero e quindi va male, oppure (come sostiene il ministero e la Banca d'Italia ecc) va bene e allora vuol dire che questa forma capillare di alberghi di proprietà famigliare, funziona.
Mettetevi d'accordo.
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[post_content] => Come la prossima generazione sarà destinata a trasformare il lusso, l’ospitalità e i modelli di leadership? Se ne è parlato al Bulgari Hotel durante la tavola rotonda organizzata da Glion Institute of Higher Education dal titolo “Gen Alpha: la generazione che reinventerà il lusso”.
Moderato da Sara Magro, il dibattito ha esplorato come la Generazione Alpha - i nati dopo il 2010 - sia destinata a ridefinire profondamente i codici, le aspettative e i modelli di business del lusso nei prossimi anni.
Secondo Bain & Company, le generazioni più giovani, tra cui Gen Z e Gen Alpha, rappresenteranno fino all’80% degli acquisti globali di beni di lusso entro il 2030, mentre la Gen Alpha è destinata a diventare la più grande generazione della storia, con oltre 2 miliardi di individui a livello globale. Cresciuta interamente nell’era dell’intelligenza artificiale, dell’iperconnessione e dell’immersione digitale permanente, la Gen Alpha sta già influenzando la percezione dei brand, la cultura digitale e i comportamenti d’acquisto molto prima di diventare una generazione di consumatori pienamente attiva.
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Ospitata presso il Bulgari Hotel Milano, la tavola rotonda ha riunito Giovanni Manfredini, head of guest experience and event management specialisation presso Glion Institute of Higher Education; Margot Canfeur, director di L’Amour Agency; Stephen Alden, Glion Alumnus ed ex ceo di Raffles Hotels & Orient Express; Serena Dognini, hr manager del Bulgari Hotel Milano.
Ridefinire il lusso
Nel corso della discussione, i relatori hanno analizzato come le giovani generazioni stiano ridefinendo il lusso attraverso nuove aspettative legate ad autenticità, sostenibilità, personalizzazione, valore emotivo e rilevanza culturale. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla crescente tensione tra accessibilità ed esclusività in un’epoca dominata dalla visibilità sui social media e dall’esposizione digitale permanente.
Giovanni Manfredini ha commentato: «Per la Gen Alpha il lusso non sarà più soltanto sinonimo di esclusività, ma un’esperienza profondamente personale, costruita attorno all’identità, alle emozioni e ai valori individuali. Oggi i consumatori più giovani chiedono autenticità, trasparenza e connessioni significative con i brand: non basta più il prodotto, conta soprattutto come un’esperienza ti fa sentire. L’evoluzione del settore passerà quindi dalla capacità dei brand di creare ecosistemi esperienziali coerenti, umani e personalizzati».
La conversazione ha inoltre approfondito l’evoluzione dell’hospitality di lusso verso modelli sempre più emozionali, immersivi e orientati all’esperienza, nei quali la connessione umana e il significato assumono un ruolo sempre più importante rispetto ai tradizionali simboli di status. I relatori hanno evidenziato come i brand dell’ospitalità si stiano progressivamente trasformando in ecosistemi culturali, collocandosi all’incrocio tra lifestyle, benessere, comunicazione ed experiential design.
Stephen Alden ha aggiunto: «L’intelligenza artificiale trasformerà profondamente molti aspetti operativi del settore, dalla personalizzazione dei servizi all’efficienza delle esperienze. Tuttavia, il vero valore del lusso continuerà a essere umano: la connessione emotiva, il ricordo di come ci si è sentiti durante un’esperienza e la capacità di far sognare resteranno elementi centrali per costruire loyalty e desiderabilità. Oggi più che mai il lusso deve riuscire a creare esperienze iper-personalizzate, in grado di riflettere l’identità delle persone e generare relazioni durature nel tempo».
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[post_content] => Gattinoni Travel porta il brand dedicato ai viaggi di gruppo per la nuova generazione DreamPacker al Nameless Festival, in programma a Lecco dal 30 maggio al 1 giugno.
La presenza al festival rappresenta per DreamPacker un’occasione privilegiata per incontrare dal vivo la propria community, dialogare con nuovi potenziali viaggiatori e raccontare un modo diverso di vivere il viaggio: condiviso, autentico, pensato per chi cerca esperienze da ricordare più che semplici spostamenti. All’interno dell’area del festival sarà presente una postazione di engagement DreamPacker, caratterizzata da un’installazione iconica – un’altalena – pensata come simbolo di leggerezza, divertimento e libertà. Qui il pubblico potrà fermarsi, scattare foto, creare contenuti e lasciarsi guidare dal team DreamPacker in un breve racconto del brand e dei suoi viaggi.
Le attività in programma
Nel corso del festival sono previste attività di engagement on site presso l’altalena; momenti di incontro itinerante con lo staff DreamPacker all’interno dell’area del festival; raccolta contatti attraverso qr code dedicato, sia presso la postazione sia in giro per il festival; attività di sampling e distribuzione di stickers per portare il mondo DreamPacker oltre i confini dell’area brandizzata.
DreamPacker sarà presente a Nameless non solo come sponsor, ma anche con un team dedicato pronto a raccontare i viaggi del brand, ascoltare desideri ed esigenze del pubblico e instaurare un dialogo diretto con i partecipanti. La partecipazione al Nameless Festival si inserisce in una strategia più ampia di Gattinoni volta a rafforzare il legame con le nuove generazioni, incontrandole nei luoghi e nei contesti più affini ai loro interessi e al loro stile di vita, e raccontando un’esperienza di viaggio costruita sulla condivisione, sulla community e sulle emozioni vissute insieme.
Isabella Maggi, marketing & communication director del gruppo Gattinoni, ha spiegato: «Nameless è molto più di un festival: è un luogo dove le persone si riconoscono, si incontrano e condividono emozioni. È esattamente quello che facciamo con DreamPacker quando costruiamo viaggi di gruppo per una nuova generazione di esploratori. Per questo abbiamo scelto di essere qui: per raccontare il nostro modo di viaggiare direttamente a chi ha voglia di partire, conoscersi e vivere esperienze insieme».
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[post_content] => Austria Turismo in Italia ha celebrato un importante traguardo: dopo una carriera lunga 39 anni durante la quale si è occupata dell’ufficio stampa dell’ente Brigitte Resch, lascia il testimone a Kathrin Ploder-Augurusa, che ha lavorato al suo fianco negli ultimi 20 anni.
«Ringraziamo profondamente Brigitte per aver guidato la nostra comunicazione, creando l’immagine dell’Austria in Italia» ha affermato il direttore Herwig Kolzer, mentre il team di Austria Turismo le ha dedicato una frase molto intensa: “Sei stata una testimone di esperienze. Una donna che, nel corso dei decenni, con cuore, sentimento, tante conoscenze e dedizione, ha portato l’Austria in Italia, creando relazioni e lasciando tracce profonde".
Brigitte Resch ha espresso la sua gioia per il percorso compiuto, ringraziando coloro che hanno camminato con lei e le hanno lasciato la libertà di esprimere i suoi talenti; ha anche sottolineato che la curiosità per l’Austria e la sua bellezza ha reso speciale tutta la sua avventura nel mondo della comunicazione italiano.Kathrin Ploder-Augurusa ha poi assunto il nuovo ruolo ripercorrendo i suoi anni in Italia e ricordando che «Brigitte mi lascia un’eredità importante: un patrimonio di relazioni vere, la capacità di trovare un fil-rouge anche quando apparentemente non c'è e di vedere una storia dietro ogni cosa. Ne farò tesoro e lavorerò con la sua stessa passione».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Alessandria inaugura l'ex chiesa di San Francesco, il "tesoro ritrovato" dopo un accurato restauro.
Prima convento, poi caserma e infine ospedale, l’ex Chiesa di San Francesco nel complesso conventuale di Alessandria, ha visto mutare nei secoli la propria funzione tra alterne vicende storiche.
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Tornate leggibili l’architettura interna e le testimonianze artistiche, il recupero dell’ex Chiesa di San Francesco, destinata a sede museale e polo culturale d’eccellenza, costituisce un esempio di tutela e valorizzazione del patrimonio, capace di far dialogare la storia con le future generazioni.
Per questo l’Azienda ASM Costruire Insieme ha predisposto un programma di visite guidate gratuite, con inizio sempre alle ore 16, tutti i giorni dal 30 maggio al 2 giugno e sabato e domenica dal 6 al 28 giugno 2026.
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[post_content] => Alpitour World scende in campo a sostegno del cortometraggio “Facciamo rumore”, progetto speciale di OffiCine-Ied realizzato per celebrare gli 80 anni dalla prima partecipazione delle donne al voto in Italia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion del gruppo, che negli ultimi anni ha visto rafforzarsi azioni e strumenti concreti volti a promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva, rispettosa e attenta ai temi della parità di genere e dei diritti.
Il corto sarà visibile dal 2 giugno sui siti offi-cine.com, IED.it e alpitourworld.it, oltre che sui canali ufficiali di iO Donna, media partner dell’iniziativa, e prossimamente anche in piattaforma e nei circuiti dei principali festival nazionali.
Il progetto
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