27 June 2026

Tamburi (Alpitour): «Scandaloso l’atteggiamento della politica sul turismo»

Il presidente e a.d. di Tip, Giovanni Tamburi

Nella consueta lettera agli azionisti, Giovanni Tamburi, azionista al 70% di Alpitour con la sua controllata Tip, non le manda certo a dire alla classe politica che non ha mosso un dito per il turismo organ izzato, neanche in un momento emergenziale come quello che stiamo attravewrsando.

«La società del gruppo con la situazione più problematica è Alpitour – scrive Tamburi -. Come noto infatti il turismo è stato uno dei settori più colpiti dalla crisi ma, incredibilmente, l’Italia sta facendo pochissimo per sostenerlo. Un vero scandalo, ma da sempre il settore non è mai riuscito a farsi ascoltare, a livello di sistema, come avrebbe meritato, per cui una parte della colpa è anche degli operatori che, frammentati e spesso anche distratti da priorità di “bassa bottega”, non riescono ad incidere».

Questo è l’incipit, e non si può non condividere. Vediamo il seguito.

«Dall’altra anche il governo evidentemente preferisce rincorrere improbabili soluzioni “fair” su dossier come Alitalia, Ilva o anche su Whirlpool, piuttosto che affrontare seriamente un settore che ha dato e darà comunque introiti, indotti e ritorni rilevantissimi per tanti. In questo imbarazzante grigiore Alpitour aveva comunque avuto dei primi mesi buoni, durante il periodo del lockdown è comunque riuscita a fare moltissimi voli umanitari, ha una struttura finanziaria forte per cui non ha, oggi, rischi di continuità aziendale».

Insomma Alpitour forte dei suoi conti e della sua posizione nel mercato è ancora ben messa, nonostante il Covid.

«Rara avis in un settore in cui alcuni operatori non hanno chiuso i bilanci 2019, altri non pagano gli stipendi da mesi o sono in crisi strutturale. Il top management e tutto il team Alpitour ha invece reagito benissimo, ha tagliato pesantemente costi di ogni tipo, ma non ha limitato gli investimenti strategici – digitalizzazione in primis – e la società è, oggi, in buone condizioni per ripartire. Anche se avrà un anno con forti perdite. I negoziati con le banche per l’ottenimento di finanza garantita da Sace proseguono, non senza difficoltà, ma confidiamo di essere arrivati alla fine. Per contro le vendite post lockdown si stanno rivelando promettenti, da varie settimane la progressione delle prenotazioni è interessante e l’effetto della forte leadership e penetrazione a livello nazionale si percepisce con grande chiarezza».

Insomma un messaggio tendenzialmente positivo e di incoraggiamento per Alpitour, e una stroncatura insindacabile sull’operato della politica.

 

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