15 luglio 2020 10:48
Gattinoni Travel Network, che riunisce un totale di 1500 agenzie di viaggio in tutta Italia – vede flussi incoraggianti: da metà giugno molte persone si sono rivolte alle agenzie Gattinoni Mondo di Vacanze e MyNetwork. Inizialmente c’era la necessità di capire come poter viaggiare, il bisogno di chiarezza relativamente a protocolli, situazioni di hotel, resort e compagnie aeree. Ora ci si attiva su quanto è definito, e ogni settimana le prenotazioni aumentano in modo rilevante.
L’estate si concentra essenzialmente in Italia. I budget sono più limitati rispetto agli anni precedenti ma i freni riguardano la situazione d’incertezza sulle regole che le regioni non applicano in maniera uniforme.
I soggiorni balneari premiano innanzi tutto le destinazioni raggiungibili autonomamente in auto e con auto + traghetto come Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Nelle ultime settimane sta crescendo la domanda sulle isole come Sardegna e Sicilia dove Gattinoni Travel Network sta lavorando per potenziare e garantire i collegamenti aerei. La montagna richiesta è in Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.
In Europa, nonostante qualche incertezza per collegamenti e regole, riscontrano favore la Grecia e la Spagna. Il lungo raggio e molte mete del medio raggio sono difficili da perseguire tra blocchi dei confini e preoccupazioni dei clienti per quarantene previste o dubbie al rientro delle vacanze.
«Le vendite hanno avuto una ripresa ma sono condizionate da blocchi per alcune mete e dalla mancanza di informazioni certe da parte degli organi istituzionali – ha affermato Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Travel Network -. Governo, enti, regioni ed esperti dovrebbero trasferire tranquillità; le persone al momento prenotano sotto data ma se riceveranno segnali sicuri si muoveranno volentieri in anticipo. Con i tour operator collaboriamo strettamente ma abbiamo tutti lo stesso problema di mancanza di indicazioni certe che agevolino una strategia a medio termine. Questa estate molte aziende non effettueranno la tradizionale chiusura estiva, per recuperare per quanto possibile i mesi perduti. Sarebbe utile che le compagnie aeree cogliessero l’opportunità potenziando i collegamenti disponibili, così da prolungare l’estate anche in settembre, a beneficio del comparto. Le nostre agenzie ci hanno trasmesso soddisfazione per tutte le azioni messe in campo. Siamo pronti ad affrontare un inverno in netta ripresa».
L’Italia firmata Gattinoni ha 3 fiori all’occhiello. L’esclusiva di una struttura in Sicilia, il Pollina Resort, vicino a Cefalù, dove il gruppo ha predisposto collegamenti da più aeroporti del nord.
La piattaforma On the Road, che consente alle agenzie di confezionare in autonomia proposte di tour in auto costruiti ad hoc sulle esigenze del cliente, dalla cultura all’enogastronomia, dal mare alle città, e proponendo idee di viaggio territoriali preconfezionate di qualsiasi durata, dalle Dolomiti alla Sicilia. Si sceglie con un click la modalità di percorrenza: propria auto, auto a noleggio, fly & drive.
Eccellenze Italiane by Travel Experience: strutture d’alta gamma, da relais a castelli, da casali di charme a ex monasteri convertiti all’accoglienza, a soluzioni con ristoranti stellati o consigliati da Gambero Rosso. Accanto ai soggiorni sono proposte visite di distillerie, degustazioni in cantine e frantoi, cene gourmet e trattamenti benessere con ingredienti locali, visite culturali, escursioni esclusive.
Secondo i dati dei network Gattinoni, gli italiani non hanno rinunciato al progetto di una vacanza. Magari più corta, nelle coste più vicine, almeno week end all’insegna dello sport al lago o in montagna. Coppie e famiglie che contattano le agenzie del network chiedono la garanzia di poter eventualmente annullare senza penali. Rispetto agli altri anni le persone sono più insicure, chiedono molti preventivi prima di finalizzare, ma le agenzie danno garanzie che le piattaforme on line non offrono.
Il bonus vacanze stanziato dal governo non è richiesto; in effetti il suo utilizzo è complicato, con tanti limiti e poche indicazioni precise. Al contrario i voucher, che inizialmente erano stati percepiti in modo critico, stanno spingendo le richieste per l’inverno e il capodanno. Ci sono segnali importanti su Caraibi, Oceano Indiano ed Emirati Arabi.
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[post_content] => Msc Poesia è partita da Seattle per la sua prima crociera in Alaska. Questo viaggio segna il debutto di Msc Crociere nella regione, offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare i paesaggi dell’Alaska nel corso della stagione estiva, con itinerari disponibili fino a settembre.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe divisione crociere del gruppo Msc, ha commentato: «Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra prima stagione in Alaska, una destinazione straordinaria che rappresenta un passo importante nella strategia di espansione di Msc Crociere in Nord America. Il forte interesse registrato dal mercato statunitense e il trend positivo delle prenotazioni negli Usa confermano la crescente attrattività della nostra proposta in questa area strategica. Con Msc Poesia offriamo agli ospiti un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali unici, servizi di bordo completamente rinnovati e il comfort dell’Msc Yacht Club. Questo nuovo itinerario testimonia il nostro impegno nel proporre vacanze sempre più innovative, unite a un approccio responsabile verso l’ambiente e le comunità locali».
La nave
Msc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.
La nave partirà ogni settimana dal suo homeport di Seattle offrendo itinerari di sette notti con scali a Ketchikan, Icy Strait Point e Juneau in Alaska (Usa), oltre a Victoria (Canada). Le crociere includeranno anche la navigazione panoramica attraverso il fiordo di Endicott Arm, con vista sul ghiacciaio Dawes. Dopo settembre, Msc Poesia verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche andata e ritorno durante l’inverno 2026/2027. Tra una stagione e l’altra, la nave proporrà le crociere Msc Grand Voyage attraverso l’iconico canale di Panama tra Miami e Seattle. Msc Poesia tornerà in Alaska anche per la stagione estiva del prossimo anno, ad aprile 2027, con itinerari già disponibili per la prenotazione.
Nell’ambito del proprio impegno verso operazioni responsabili in Alaska, Msc Crociere collaborerà con Orca per sostenere la ricerca marina, con un esperto a bordo di Msc Poesia durante l’alta stagione delle balene per guidare la formazione dell’equipaggio, l’educazione degli ospiti e offrire approfondimenti sulla fauna marina dell’Alaska.
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CartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.
Nell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%. CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.
No agli allarmismi
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida, liquida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi, continuando a sostenere la rete dei consulenti per viaggiare e a garantire ai clienti un presidio consulenziale forte e continuativo».
Il contesto geopolitico internazionale sta modificando il comportamento dei viaggiatori: cresce la prudenza nelle prenotazioni e la domanda si orienta verso mete percepite come più stabili, comprese destinazioni long haul considerate più lineari sotto il profilo operativo.
«Il 2026 - prosegue Romano - si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide. Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia».
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[post_content] => Biglietti in business class più cari per chi sceglie di volare con British Airways: è questa una delle iniziative del gruppo Iag che tenta di recuperare parte dei 2 miliardi di euro di costi aggiuntivi per il carburante, causati dal conflitto con l’Iran.
Secondo quanto specificato dal gruppo in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026, le tariffe per le cabine premium e le rotte a lungo raggio di British subiranno aumenti “più elevati” rispetto a quelli di altri vettori come Aer Lingus e Iberia. L'aumento delle tariffe e il taglio dei costi contribuiranno a recuperare circa il 60% dei 2 miliardi di euro di perdite subite a causa dell'impennata del prezzo del jet fuel.
La società ha spiegato che il conflitto avrà un «impatto sostanziale» sull'andamento del 2026 e inciderà sugli utili, pur avendo registrato un aumento del 77% degli profitti al lordo delle imposte nei primi tre mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo 2025.
Iag ha ritirato le previsioni di utile annuale durante la presentazione dei risultati dell'intero esercizio, lo scorso febbraio.
Intanto, la scorsa settimana, il gruppo aereo ha dichiarato di aver coperto circa il 70% del carburante necessario per l’anno, ma di prevedere un aumento dei costi complessivi a 9 miliardi di euro, rispetto ai 7 miliardi previsti in precedenza.
Attualmente il gruppo non prevede alcuna interruzione dei voli estivi a causa della carenza di carburante. «Prevediamo di operare tutti i voli previsti dall'operativo estivo», ha affermato Gallego, che però ha avvertito: «Se l’attuale conflitto continuerà a limitare i flussi sia di petrolio greggio che di carburante per aerei dal Medio Oriente, esiste il rischio che le forniture di carburante per aerei subiscano restrizioni a livello globale».
Intanto, gli utili al lordo delle imposte tra gennaio e marzo sono saliti a 422 milioni di euro, dai 239 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso; i ricavi sono aumentati dell'1,9% a 7,2 miliardi di euro e nei tre mesi sono stati trasportati 26 milioni di passeggeri, con un aumento inferiore all'1%.
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[post_content] => Caldana Europe Travel, in collaborazione con VisitBritain, presenta “Missione UK: Operazione Sales Booster”, una nuova campagna B2B dedicata al trade, pensata per incentivare le vendite dei tour nel Regno Unito attraverso un format coinvolgente ispirato all’immaginario iconico di James Bond.
L’iniziativa si distingue per un concept creativo forte e riconoscibile, che trasforma gli agenti di viaggio in veri e propri “agenti speciali”, chiamati a portare a termine una missione chiara: incrementare le vendite della destinazione UK e scalare la classifica nazionale delle migliori performance.
Il meccanismo del contest è semplice e immediato: ogni euro di fatturato generato sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna si traduce in un punto. Più vendite significano più punti e una posizione più alta nella classifica, che verrà aggiornata e comunicata periodicamente alle agenzie partecipanti con focus sulla TOP 5.
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La campagna sarà attiva dal 1° maggio al 30 settembre 2026 e non prevede alcuna iscrizione formale: tutte le prenotazioni relative ai tour UK nel periodo indicato parteciperanno automaticamente all’iniziativa. Un approccio pensato per facilitare la partecipazione e massimizzare il coinvolgimento del trade.
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Attraverso questa iniziativa, Caldana Europe Travel conferma il proprio impegno nel rafforzare il rapporto con il trade e nel valorizzare, insieme a VisitBritain, il potenziale della destinazione Regno Unito, puntando su contenuti di qualità, supporto alla vendita e iniziative ad alto impatto commerciale.
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».
Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro
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[post_content] => L'Italia rimane uno dei mercati turistici strategici principali per la Grecia. La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.
«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di "wait and see". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».
I dati 2025
L'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».
Il futuro
Per il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al "short haul travel" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».
Sul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. Gli albergatori greci stannoc ercando di assorbire gran parte dei costi energetici e operativi per non gravare sul cliente finale».
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[post_content] => Ita Airways ha cancellato «circa il 38% del proprio operativo» previsto per oggi a seguito della «proclamazione di azioni di sciopero che coinvolgono il settore del trasporto aereo in Italia (...) della durata di 8 ore (dalle 10:00 alle 18:00)».
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Racconti on the road e consigli di viaggio al centro di CityTravel, il nuovo canale editoriale interamente dedicato al turismo nato dall’incontro tra Aiav e Digimedia, editore del quotidiano online CityNotizie.
Online da pochi giorni, la piattaforma è accessibile a questo link oppure dalla homepage del quotidiano: raccoglie contenuti dedicati agli appassionati di viaggi e offre la possibilità in esclusiva alle oltre 2.300 agenzie Aiav di iscriversi, realizzare la propria scheda di presentazione e pubblicare gratuitamente articoli e proposte di viaggio, beneficiando della visibilità del portale a supporto della promozione commerciale. Tutte le offerte degli associati, con particolare riferimento alle iniziative incoming e ai pacchetti in organizzazione diretta, sono corredate da materiale redazionale, comprese guide digitali scaricabili su mobile.
Un messaggio importante
Il presidente di Aiav, Fulvio Avataneo, dichiara: «CityTravel integra il messaggio della nostra campagna tv a supporto delle prenotazioni in agenzia, attualmente in onda su La7, La7 Cinema, Sky Tg24 e TV2000: offre un canale immediato per accedere a proposte di viaggio che rispondono tanto alla domanda di vacanza, quanto all’esigenza di sicurezza e affidabilità che sempre più spesso emerge dalle richieste dei consumatori».
CityTravel è solo l’ultima iniziativa speciale proposta da Aiav in occasione del suo 25esimo anniversario; consultabile in tutto il mondo, geolocalizza le ricerche degli utenti, favorendo il contatto con l’agenzia più vicina per finalizzare la prenotazione o chiedere informazioni.
«In questi 25 anni, il nostro obiettivo primario è sempre stato tutelare, supportare e promuovere le agenzie di viaggio – conclude Avataneo –. CityTravel nasce con una logica glocal: un hub digitale che connette la domanda globale con l’offerta turistica territoriale, promuovendo l’esperienza, la qualità e la sicurezza del turismo organizzato».
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[post_content] => Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.
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Il calo degli indipendenti, spiega la Confesercenti, interessa tutto il territorio. In valore assoluto le riduzioni più consistenti si registrano in Lombardia (-25.098), Lazio (-22.963), Veneto (-17.792), Emilia-Romagna (-16.037) e Toscana (-15.309) mentre n termini percentuali, le flessioni più marcate sono nelle Marche (-25%), nel Lazio (-20,4%), in Veneto (-18%), Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe intorno al -17%).
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