13 May 2026

Hotel Romeo, una app per lanciare il “concierge digitale”

E’ un vero concierge digitale la nuova app dell’hotel Romeo; facilmente scaricabile – tramite sistema iOS e Android – ricca di informazioni e dettagli, è il nuovo canale di comunicazione immediato con l’hotel, per personalizzare il soggiorno a Napoli.  La app non richiede alcuna registrazione e contiene tutti i servizi che i clienti trovano in hotel, non solo, ma tramite i diversi “box” è possibile personalizzare ogni dettaglio o chiamare direttamente il team Romeo.

Ideale per prenotare una cena, un trattamento Spa, una visita speciale della città o il room-service, la nuova app ha una grafica accattivante, che mostra il dettaglio di ogni servizio offerto in struttura. «La nostra app nasce per essere un vero e proprio virtual hotel concierge, che possa soddisfare al meglio e rapidamente tutte le richieste dei nostri cari clienti. E in questo momento storico, è la chiave di una nuova modalità di accoglienza, per quanto possibile, “contactless”. 

In questo modo, infatti, cerchiamo di garantire il distanziamento sociale e di mantenere sempre alta la qualità dell’accoglienza – afferma Antonella Graziano, sales & pr manager del Romeo – Attraverso la Romeo app si potranno prenotare velocemente i servizi in hotel – come un tavolo al ristorante, un transfer, un massaggio – scoprire cosa fare in città, i punti di interesse, i musei, le vie dello shopping ed essere sempre aggiornati sugli eventi intorno alla struttura…tutto questo comodamente con un click». Grazie alla tecnologia, il concierge diventa digital e ogni richiesta del cliente avrà risposta immediata, anche prima della partenza, direttamente da casa o durante il soggiorno, in qualsiasi momento. La comunicazione con l’hotel è veloce, senza doversi “spostare” o entrare in contatto con altre persone; per garantire la sicurezza, pure accogliendo ogni ospite con un sorriso, umano.
 

 

 

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In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. 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