13 May 2026

Bressanone: il 18 giugno si festeggia la bontà a km zero

Nel 2016, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 18 giugno Giornata Internazionale della Gastronomia Sostenibile. Questo riconosce la gastronomia come espressione legata alla diversità naturale e culturale del mondo. Con la diffusione della pandemia la gastronomia sostenibile, utilizzando ingredienti e produttori stagionali, tenendo conto della fauna selvatica e delle nostre tradizioni culinarie, assume sempre più importanza.
Bressanone è una città verde, condizione evidente anche nella ristorazione. Molti dei ristoranti, rifugi e bar a Bressanone e in montagna optano per un menu biologico o in gran parte stagionale e regionale, con l’accento posto sui prodotti stagionali del territorio circostante, sostenendo così il commercio locale e l’agricoltura alpina. Grazie alle brevi distanze gli ortaggi e la frutta raccolti a livello locale e regionale possono maturare naturalmente, il che si riflette sulla qualità e sull’aroma. Cucinare con ingredienti freschi della zona non è solo un bene per il gusto, ma anche per l’ambiente.
Immergetevi nell’atmosfera del fine settimana facendo shopping al mercato contadino e assaggiate i Tirtlen appena preparat; nella città vescovile il grande mercato settimanale contadino si svolge il sabato sulla Piazza Hartmann e si può trovare tutto ciò che viene prodotto nella Valle Isarco, dalla frutta al formaggio fino al miele e allo speck.
Negli altri giorni della settimana non c’è niente di meglio che lasciarsi sedurre da “Pur Südtirol”, il mercato dei prodotti di qualità altoatesini di produzione regionale al 100%: dai vini alle marmellate, dal cioccolato ai formaggi.
Un piacere speciale quando fa caldo è il gelato prodotto in fattoria con latte di mucche della stessa e prodotti freschi locali.
La consapevolezza ambientale delle persone è attualmente più elevata che mai, così come la sensibilità sul consumo di plastica. Per questo motivo, l’anno scorso alcune aziende selezionate della Plose hanno lanciato una campagna per vietare tutte le bottiglie d’acqua. Con il progetto “Refill your bottle” intendono incoraggiare i visitatori a portare le proprie bottiglie e a riempirle presso le fontane d’acqua potabile segnalate sul posto. 
Se l’acqua non è sufficiente per dissetarsi, Bressanone e i suoi dintorni offrono diversi microbirrifici che producono la loro birra locale. Vicino a Fortezza c’è anche l’unico birrificio biologico certificato dell’Alto Adige, dove la birra viene prodotta esclusivamente con materie prime provenienti da agricoltura biologica. Qui, utilizzano anche l’elettricità della propria centrale idroelettrica, producendo così un alimento sano e di qualità con il più basso impatto ambientale.

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