10 giugno 2020 14:37
Gli hotel del gruppo altoatesino Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol sono pronti ad offrire la “vacanza perfetta” mescolando wellness, eccellenze gastronomiche e esperienze uniche in un territorio che propone tutto ciò si possa desiderare.
La catena, leader del settore hotel di lusso in Alto Adige, garantisce la massima sicurezza per un soggiorno a tutto benessere: fantastiche spa e tante opportunità da vivere all’aperto, per respirare, finalmente dopo il lockdown, l’aria benefica della montagna.
Situati nei luoghi più belli dell’Alto Adige, i 29 hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol stanno gradualmente riaprendo le porte. Gli ospiti potranno nuovamente vivere le magnifiche strutture in piena tranquillità, grazie a norme regionali di sicurezza, standard elevatissimi in ogni settore e personale altamente qualificato.
Per i Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol, il benessere dei propri ospiti ha la priorità assoluta ed ora, in particolare, gli aspetti legati alla salute e sicurezza hanno un’importanza centrale. Dal 1995, Belvita è garanzia di eccellenza e qualità su tutti i fronti, soprattutto sullo standard igienico di alto livello.
In questa situazione particolare, le misure preventive dei Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol sono state ampliate e potenziate con speciali provvedimenti di igiene e disinfezione per garantire all’ospite una vacanza benessere a 360°. Altra importante caratteristica, già propria, ora con un nuovo valore, è la presenza di ampi spazi nei vari ambienti degli hotel Belvita. Questo era già considerato un “fattore di lusso”, fondamentale per garantire agli ospiti tranquillità e privacy; ora più che mai lo spazio è ora una vera e propria forma di prevenzione. Ampie sale ristorante e grandi spazi comuni sia interni che esterni permettono di mantenere le distanze di sicurezza necessarie in tutta tranquillità e senza alcuna rinuncia da parte dell’ ospite.
Nel rispetto dei protocolli di sicurezza è possibile vivere l’esperienza completa in hotel, come fuori: terminato il lockdown, l’Alto Adige è libero di tornare fedele alla sua natura di territorio accogliente e ospitale. Paradiso per tutti gli sportivi e amanti della natura, la regione offre scenari unici fra vigneti, pascoli, prati rigogliosi dove passeggiare, ma anche boschi e vette per i più intrepidi. Sempre seguendo le norme indicate, è possibile utilizzare anche i mezzi pubblici, e sono nuovamente visitabili la maggior parte dei musei, castelli e siti d‘interesse turistico. Anche bar, ristoranti e negozi hanno gradualmente riaperto permettendo ai visitatori di vivere pienamente l’Alto Adige, fra cittadine ricche di cultura e parchi naturali in cui respirare a pieni polmoni l’aria alpina.
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[post_content] => Palazzo Tiglio (San Pancrazio-Bucine) è un boutique hotel ospitato in un palazzo del XVII secolo costruito su fondamenta medievali. Il progetto si inserisce in un più ampio intervento che ha progressivamente rigenerato funzioni e spazi del borgo storico, riportando vita e attività all'interno del contesto originario.
Nel corso dei secoli Palazzo Tiglio è stato di proprietà di molte famiglie nobili e illustri, tra cui, in epoca più recente, la nobile famiglia Scodellini.
John Werich, scrittore e fotografo svedese nel 2010 acquista con la famiglia una casa di campagna vicino a San Pancrazio, dove avvia anche una produzione di olio d'oliva. Nel 2019, quando lo storico negozio di alimentari del paese chiude definitivamente, decide di intervenire rilevando lo spazio e restituendolo alla comunità. Nasce così la Cantinetta di San Pancrazio, luogo vissuto e condiviso tanto dagli abitanti quanto dagli ospiti dell'hotel.
Nel frattempo acquista parte della palazzina nobiliare seicentesca nel cuore del paese e avvia il restauro: nasce nel 2021 Palazzo Tiglio, che nel 2024 evolve in un piccolo albergo di charme con sei camere e suite.Il progetto cresce poi per successive trasformazioni che includono la chiesa medievale di San Rocco riattivata come spazio espositivo, l'orto biologico, il ristorante gourmet.
La proposta gastronomica, guidata dall'executive chef Mattia Parlanti, è stagionale e si muove tra mare e terra, attingendo a una rete di fornitori locali. Punto di partenza è l'orto di Palazzo Tiglio, coltivato insieme al titolare John Werich.
A pochi passi dall'hotel si trova la Filarmonica di San Pancrazio, costruita nel 1916 e rimasta inutilizzata per quasi cinquant'anni. Grazie al sostegno di Palazzo Tiglio, lo spazio è oggi oggetto di un intervento di recupero che ne sta riportando alla luce la funzione originaria. La riapertura ufficiale è prevista per l'estate 2026, segnata da un concerto inaugurale sabato 18 luglio con il pianista di fama internazionale Per Tengstrand, vincitore del Cleveland International Piano Competition.
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Sei anni di attesa e complessi lavori di riqualificazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente le sue porte riposizionandosi come tappa irrinunciabile per il turismo internazionale. Non si tratta di una semplice riapertura, ma di una vera e propria evoluzione che integra la storica identità botanica con standard contemporanei di sicurezza e accessibilità.
Sicurezza e nuovi target: l’impegno di Visit Monaco
Il progetto di restyling ha trasformato il sito in una destinazione multifunzionale capace di attrarre non solo appassionati di botanica ma anche il segmento Family. I nuovi interventi includono passerelle panoramiche, aree picnic e zone dedicate ai bambini, oltre al ripristino di pergolati e belvedere che offrono una vista impareggiabile sulla Rocca. Aude Ordinas, press officer di Visit Monaco, ha sottolineato l'importanza strategica di questo restauro per il patrimonio locale: «Tutti i lavori si sono concentrati sulla sicurezza e l'accessibilità dell'area, per i turisti, per le famiglie e per qualsiasi tipologia di viaggiatore, ma anche per i cittadini stessi, perché il giardino è proprio uno dei patrimoni culturali e verdi di Monaco».
Un tesoro sotterraneo e botanico
Oltre alla celebre collezione di “piante succulente” provenienti dalle Americhe e dall'Africa, il Giardino Esotico offre un'esperienza "dualistica" che include la Grotta dell'Osservatorio. L’universo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, visitabile con guide ufficiali, rappresenta un valore aggiunto unico per i viaggiatori che cercano esperienze immersive. Diane Ortolani, direttrice del Giardino Esotico, ha messo in luce l'emozione della ripartenza e il legame con la comunità e ha aggiunto «Il giardino è stato inaugurato il 13 febbraio 1933. Abbiamo riaperto ufficialmente al pubblico il 30 marzo e già per il mese di aprile abbiamo registrato circa 30 mila ingressi contro i 50 mila, prima della chiusura. Un numero molto alto che dimostra quanto questo tesoro fosse atteso».
Il distretto del Jardin Exotique si conferma un polo culturale integrato di alto livello. La vicinanza strategica con il Museo d’Antropologia Preistorica, la Villa Paloma e il nuovo parcheggio delle Saline (collegato tramite ascensori che portano in centro in soli 15 minuti) facilita la logistica dei gruppi e dei viaggiatori individuali. La riapertura del Giardino Esotico, dunque, non è solo il ritorno di un simbolo, ma la nuova proposta di un itinerario che unisce natura, storia preistorica e il lifestyle sofisticato tipico di Monaco.
(Anna Morrone)
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Nel panorama del turismo globale, la tecnologia è ormai diventata una commodity, imprescindibile base delle attività quotidiane.
Yanolja Go Global, piattaforma b2b di distribuzione di servizi turistici, considera la tecnologia un acceleratore di opportunità, sia per i partner che per i clienti e punta a trasformare la distribuzione B2B attraverso l’integrazione tra intelligenza artificiale e analisi dei dati.
“Crediamo fermamente tuttavia che ci sia un elemento che nessun software può replicare: una relazione basata sulla fiducia e sulla comprensione, che rende lo sviluppo tecnologico possibile senza perdere il tocco dell’intuito umano – puntualizza l’azienda -. È su questo equilibrio che costruiamo la nostra evoluzione. Se da un lato l’azienda investe in tecnologie AI e analisi dei dati per rendere la distribuzione più fluida, dall'altro ha scelto di investire negli anni in ciò che è il "cuore pulsante" del nostro modello di business: la rete umana”.
Con una presenza capillare di oltre 550 account manager nel mondo Yanolja Go Global si posiziona come un fornitore di tecnologia ed un partner strategico presente nei territori.
Dietro ogni prenotazione, ogni integrazione XML o ogni gestione dei casi c’è una persona che conosce le dinamiche specifiche del mercato locale. “I nostri account manager – precisa l’azienda - non sono solo intermediari commerciali ma consulenti che parlano la stessa lingua dei partner, pronti a intervenire non solo quando sorge un problema, ma soprattutto nel prevenirlo, individuando nuove opportunità di crescita. In un settore dove l’assistenza è spesso delegata a chatbot o a ticket impersonali con tempi di attesa biblici, la nostra azienda ha trasformato il supporto in un punto di forza competitivo. La disponibilità H24 è una realtà garantita dal nostro team commerciale e supportata da un’assistenza specializzata. Curare la relazione personale significa comprendere che ogni partner ha esigenze uniche; il nostro team italiano, in particolare, incarna questa filosofia, coniugando la solidità di una visione globale con quella flessibilità e "sartorialità" tipiche dell'approccio locale”.
Tecnologia per connettere, persone per crescere
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[post_content] => Per la prossima stagione estiva, Mappamondo amplia l'offerta dedicata all'Oriente. La nuova programmazione spazia dalla Thailandia al Giappone, dal Laos al Vietnam e alla Cambogia e si avvale della stretta collaborazione con Ita Airways.
Tutti i pacchetti per le partenze garantite di agosto includono collegamenti diretti Ita Airways per volare da Roma verso Bangkok e Tokyo, con possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani.
«L’Estremo Oriente continua ad esercitare un fortissimo appeal - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo - ma nello scenario di incertezza generale che sta caratterizzando la fase di mercato attuale, il cliente è alla ricerca di determinate garanzie e soluzioni di viaggio. Per questa ragione abbiamo messo in piedi un nuovo calendario di partenze estive capace di andare incontro alle sue esigenze, garantendo condizioni favorevoli soprattutto sul fronte del trasporto aereo. La forza che abbiamo sulle destinazioni orientali ci ha consentito inoltre di strutturare le proposte con alcuni plus esclusivi dedicati alla nostra clientela, come le escursioni incluse nei pacchetti, l’assegnazione di camere deluxe negli hotel, le cene in location d’eccellenza e le riduzioni sui trattamenti nelle Spa».
Bangkok, la porta d’accesso all'Oriente
A coloro che desiderano scoprire la Thailandia, Mappamondo propone alcuni viaggi combinati per unire la visita approfondita della capitale Bangkok alle atmosfere tropicali di Koh Samui, dove si può scegliere di trascorrere 6 o 8 notti in esclusive strutture selezionate dall’operatore. Bangkok può essere abbinata anche al tour che conduce alla scoperta delle antiche capitali del Nord (Lopburi, Phitsanulok, Sukhothai, Sri Satchanalai, Kamphaeng Phet, Ayuttaya) prima di raggiungere Koh Samed per un soggiorno di 4 notti.
La cpitale della Thailandia è la base di partenza anche per il Vietnam, un Paese sul quale Mappamondo propone due itinerari che lo attraversano da Nord a Sud. Il Vietnam è proposto anche in abbinamento alla Cambogia con un viaggio che in 10 giorni tocca Ho Chi Min, Hue, Hoi An, Hanoi, la baia di Halong e Siem Reap, sempre con itinerario circolare in partenza e in uscita da Bangkok con voli Ita Airways.
Ancora in Indocina, c’è il tour “I profumi dell’alba” che si spinge nel cuore del Laos e della Cambogia, con tappe a Vientiane, Vang Vieng, Luang Prabang e Siem Reap. Anche questo itinerario è stato confezionato dall’operatore per offrire un contatto profondo con le destinazioni che si visitano, attraverso una serie di escursioni esclusive: si cena nei mercati notturni, si partecipa alla cerimonia della questua che i monaci buddisti compiono all’alba per raccogliere cibo e alla Baci Ceremony (il rituale per la buona sorte), si assiste alla danza tradizionale Apsara, ci si cimenta nelle cooking class nelle case cambogiane per cucinare gli spaghetti di riso Nom Bahn Chok, oltre a visitare i villaggi galleggianti del lago Tonle Sap e a sfrecciare in tuk tuk fino a Banteay Srei, la Cittadella delle Donne.
Il meglio del Giappone
Il 30 agosto si potrà volare anche in Giappone con il collegamento diretto di Ita Airways da Roma a Tokyo, scegliendo tra due differenti opzioni di tour: “Torii rossi e memoriali di pace” per assaporare il fascino di Tokyo, Kanazawa, Kaga Onsen, Shirakawa-go, Osaka, Hiroshima, Miyajima, Kyoto, Nara, Osaka, oppure “Giappone in libertà” per scoprire Tokyo, Takayama, Kanazawa e Kyoto, con alcune escursioni esclusive per i clienti Mappamondo incluse nel pacchetto.
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[post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.
Il messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».
La strategia
Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.
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Un'Umbria meno ovvia
Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.
Il 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.
Accanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.
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(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Qatar Airways consolida l'ampliamento del network verso le Americhe con il lancio di nuovi collegamenti per Caracas e Bogotá, che decolleranno il prossimo 22 luglio.
Il servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile.
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[post_content] => “Non ha senso che Paesi come l’Italia continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’Ue (Ees) quando chiaramente non sono pronti a farlo": è con queste parole del chief operations officer Neal McMahon, che Ryanair è tornata a chiedere al Governo italiano la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti fino a settembre.
Una richiesta che mira ad agevolare i controlli durante il picco della stagione estiva, dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del 1° maggio hanno già subito numerosi disagi.
Ryanair sostiene che "le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti".
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[post_content] => Scatta l'ora di Seattle per Delta Air Lines che ha inaugurato questa mattina la nuova rotta da Roma, sesta destinazione servita dal vettore da Fiumicino verso gli Stati Uniti, dopo New York-Jfk, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis. Il volo diretto viene operato quattro volte alla settimana con un Airbus A330-900neo.
«Questo è il primo volo Delta dall’Italia per la West Coast degli Stati Uniti e decolla proprio da Roma, uno dei nostri principali punti d’accesso in Europa e aeroporto che serviamo già con ulteriori cinque rotte - ha dichiarato Ilse Janssens, general manager Sales, Emeai della compagnia aerea -. Il nuovo collegamento permetterà agli italiani di raggiungere il Pacifico nord-occidentale e le sue attrattive in modo ancora più comodo, diretto e caratterizzato dall’eccellente servizio per il quale Delta è famosa. E viceversa, sarà più facile per ancora più statunitensi raggiungere Roma e l’Italia, una delle mete europee più amate dagli statunitensi».
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In Ue la Commissione Europea lavora a nuove linee guida rivolte alle compagnie aeree per affrontare la crisi del carburante. Il documento dovrebbe includere raccomandazioni tecniche dell'Agenzia Ue per la sicurezza aerea. Tra le questioni affrontate, anche la possibilità di importare carburante di tipo "A" utilizzato negli Stati Uniti.
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Tzitzikōstas ha chiarito che, se un volo viene cancellato per reale mancanza di carburante, questo può essere considerato una "circostanza eccezionale". Di conseguenza, i passeggeri avranno diritto al rimborso, ma non all'indennizzo automatico.
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