28 June 2026

Combotour: i webinar li tengono i corrispondenti

Parte oggi la serie di webinar dedicati alla esperienze insolite nelle destinazioni toccate da Combotour, raccontate da narratori d’eccezione come i corrispondenti in loco del to. Il programma prevede incontri su Malesia e Marocco per oggi, su Indonesia e Messico il 21, su Thailandia e Botswana il 26, su Tanzania e Oman il 28 e su Giappone e Giordania infine il 29.

“Questi webinar rappresentano un’occasione unica per scoprire curiosità, aneddoti e avventure vissute da chi conosce alla perfezione le destinazioni che programmiamo, vale a dire i nostri partner locali – precisa Anna D’Oriano, co-titolare di Combotour -. Sono ideali per gli agenti di viaggi che desiderano andare oltre alle classiche presentazioni e che vogliono scoprire un Paese in un modo inconsueto e coinvolgente”.

“I nostri webinar sono stati studiati sempre nell’ottica della personalizzazione. Abbiamo quindi preferito limitare a 20, invece di ampliare, il numero dei partecipanti, seguendo gli input degli agenti di viaggi che in questi mesi hanno seguito tantissimi webinar – sottolinea l’altro co-titolare, Marco Meneghetti -. Il problema che ci hanno evidenziato è infatti che quando il numero dei partecipanti è molto elevato, non è facile porre delle domande e ottenere delle risposte. Limitando a 20 agenzie il numero dei partecipanti, diamo perciò la giusta attenzione a tutti, anche nell’approfondimento con domande e dubbi”.

Gli agenti di viaggi interessati possono inviare una email a info@combotour.it specificando la destinazione.

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L’Ue continua infatti a ritenere che siano le compagnie aeree a sostenere i costi derivanti dalle carenze di tale sistema».\r\n\r\nGli altri punti\r\nLa compagnia «accoglie con favore l’obiettivo di garantire che i bambini piccoli possano sedere accanto al genitore o al tutore accompagnatore. Da tempo, infatti, la compagnia applica una politica che prevede l’assegnazione automatica e gratuita di posti adiacenti ai bambini di età inferiore ai 14 anni e all’adulto che li accompagna».\r\nWizz Air prende inoltre atto dell’introduzione di ulteriori requisiti relativi alla presentazione delle tariffe per il bagaglio durante il processo di prenotazione. «Sosteniamo il principio della trasparenza e riteniamo che i passeggeri debbano disporre di informazioni chiare e complete al momento di effettuare le proprie scelte di viaggio. Tuttavia, le modifiche proposte rischiano di compromettere il principio secondo cui i passeggeri dovrebbero essere liberi di scegliere e pagare esclusivamente i servizi che intendono utilizzare. Il modello delle compagnie aeree low-cost ha trasformato il settore dell’aviazione europea, consentendo ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza in base alle esigenze e al budget individuali. Requisiti che limitano la possibilità di promuovere tariffe strutturate per componenti separate rischiano di aumentare il costo delle opzioni più economiche, anche per i passeggeri che viaggiano leggeri e non necessitano di servizi aggiuntivi. Questa impostazione non favorisce la concorrenza e potrebbe, al contrario, generare maggiore confusione, inducendo i passeggeri ad acquistare servizi o bagagli non necessari».\r\nLe ultime riforme rappresentano un ulteriore passo verso un quadro normativo più prescrittivo per il settore dell’aviazione europea. Nuovi obblighi comportano inevitabilmente costi amministrativi e operativi aggiuntivi che, in ultima analisi, saranno trasferiti ai consumatori. In un momento in cui l’accessibilità economica dei viaggi rappresenta una priorità per molte famiglie europee, tali misure rischiano di introdurre oneri non necessari. Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente. Invitiamo le istituzioni europee, nel prosieguo del processo di attuazione, a definire un quadro normativo che preservi la libertà di scelta dei consumatori, sostenga la connettività e la concorrenza e scongiuri misure che possano aumentare, anche involontariamente, il costo dei viaggi per i cittadini europei».","post_title":"Wizz Air sulla normativa Ue: «I nuovi obblighi comportano costi aggiuntivi»","post_date":"2026-06-17T12:42:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781700173000]}]}}