27 March 2026

Manzi, Best Western: il punto di vera svolta sarà a giugno 2021

Occorrerà un anno prima che sul turismo torni veramente a splendere il sole. A sostenerlo, è stata Giovanna Manzi, intervenuta nell’incontro di apertura della recente maratone online Hack for the Travel Industry. Per la ceo di Best Western Italia solo allora si potrà infatti finalmente cambiare pagina, affrontando il mercato con toni e aspettative migliori rispetto ai necessari ma dolorosi contingentamenti di questa fase due e della prevedibile prossima fase tre. “Per recuperare tutti i numeri pre-crisi, certo ci vorrà un po’ di tempo – ha dichiarato Giovanna Manzi – ma con il cadere delle restrizioni relative al distanziamento sociale ci sarà senz’altro più ottimismo”.

Nel frattempo, l’importante è continuare a lavorare per garantire la massima sicurezza agli ospiti che viaggeranno nei prossimi mesi. “Attenzione però a non esagerare con la comunicazione unidirezionale – avverte sempre Giovanna Manzi – Dobbiamo infatti ricordare che i nostri sono pur sempre hotel e non ospedali“. La ceo di Best Western ha poi aperto anche una finestra sulle possibili esigenze degli ospiti in questi tempi di emergenza sanitaria: “Qualche giorno fa abbiamo ospitato un travel manager della società aerospaziale Leonardo in uno dei nostri alberghi. Abbiamo parlato con lui a cercato di comprendere cosa cercano i viaggiatori in questo periodo. E alcune delle richieste sono davvero inusuali: si va infatti da chi chiede che le cameriere non entrino nella propria camera, preferendo gestire da sé pulizia e rifacimento letti, fino a coloro che preferiscono soggiornare in stanze dove si può spegnere completamente l’aria condizionata. Esigenze a cui in qualche modo occorrerà cercare di venire incontro. Anche in termini di comunicazione”.

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