27 March 2026

Maratona d’idee con Data Appeal, Enit, Mibact e Alpitour

L’emergenza Covid19 sta mettendo a dura prova tutto l’impianto economico del Paese e tra i primi settori a essere più colpiti c’è quello del turismo. The Data Appeal Company in collaborazione con Onde Alte, ha deciso di fare la propria parte e lanciare il primo Hack For The Travel Industry, una maratona di idee della durata di 48 ore, che si svolgerà rigorosamente online, nel rispetto di tutte le normative di sicurezza, per aiutare il compartoad affrontare questo difficile momento e elaborare soluzioni innovative e strategie per tornare più forti di prima. 

L’hackhaton, che vede come main supporter Mibact, Enit e Alpitour World, si terrà i prossimi 30 aprile, 1 e il 2 maggio: un evento pubblico online che chiamerà a raccolta innovatori, startupper, developer, operatori del mondo del turismo e della cultura, designers, ricercatori, creativi e non solo. La maratona di idee si aprirà con l’intervento del presidente di ENIT, Giorgio Palmucci. 

Tutti i partecipanti poi, divisi in gruppi e accompagnati da mentor, metteranno in campo le proprie competenze e idee dirompenti, per trovare soluzioni innovative per contrastare la crisi e iniziare a disegnare una possibile ripresa del comparto, quando l’emergenza sarà finita.

L’obiettivo è ambizioso: coinvolgere oltre mille persone, che si confronteranno su varie piattaforme digitali, accompagnati da mentor “operativi” e “on call” che affiancheranno i vari team durante la sfida.  Gli innovatori saranno chiamati a cimentarsi su tre specifici focus: Soluzioni e idee innovative per ricettività e tour operator. Soluzioni e idee innovative per destinazioni turistiche. Soluzioni e idee innovative per musei e cultura

 I migliori progetti si aggiudicheranno i seguenti premi speciali: Premio speciale Destinazione Italialanciato Enit. Premio speciale Soluzioni innovative per il turismolanciato da Alpitour World

 Giudici autorevoli del settore infine, decreteranno i vincitori per ogni focus: ad oggi sono previsti quindi 5 premi del valore complessivo di quasi 25k. Ai vincitori di ogni singolo focus andrà un premio di 2,000 euro, mentre i premi speciali saranno trasversali a tutti gli argomenti e i supporter potranno scegliere all’interno di ciascun focus a chi assegnarli. 

 «Hack For Travel Industry nasce in un momento di particolare criticità e abbiamo pensato di canalizzare tutte le migliori energie per portare idee, innovazione e qualche speranza concreta per la ripartenza di un settore chiave per il Paese, ma oggi estremamente in difficoltà. L’operazione è completamente volontaria e siamo felicissimi dell’entusiasmo sia dei mentor che dei partecipanti: avremo oltre mille innovatori che lavoreranno, completamente online, per 48 ore per ideare e progettare soluzioni per il turismo del futuro e per la ripartenza post Covid». Mirko Lalli, ceo & founder The Data Appeal Company.

«In uno scenario così complesso come quello che stiamo vivendo, è fondamentale trovare velocemente nuove soluzioni e strade percorribili per tornare a viaggiare in sicurezza,– afferma Gabriele Burgio, Presidente e amministratore delegato di Alpitour World -. Come grande realtà strutturata del turismo, sentiamo il bisogno di muoverci per aprire la via a nuove opportunità di viaggio: per questo abbiamo subito preso parte a Hack for Travel Industry, un enorme bacino di idee, proposte, progetti innovativi che porteranno grande ricchezza al settore e al business».

 Si tratta di un’iniziativa che unirà centinaia di menti e contribuirà all’avvio della fase due, attraverso progetti e proposte per immaginare insieme il futuro dei viaggi. I main sponsor coinvolti nell’evento ben rappresentano la complessità del comparto e le due anime del settore, quella privata e quella pubblica: questo permetterà di riflettere su questioni cruciali sia per le aziende, sia per gli enti nazionali della industry del turismo. 

 Il termine ultimo per candidarsi come partecipante o come mentor al primo hackhaton online per il mondo del turismo è il 30 aprile. Tutti i dettagli dei premi e per iscriversi sul sito:www.hacktravel.org

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Le date degli incontri","post_date":"2026-03-24T11:34:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774352065000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510253","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una crescita progressiva e decisamente marcata quella dei flussi turisti italiani in Norvegia, che si lascia alle spalle un 2025 dai migliori risultati di sempre.\r\n\r\n«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».\r\n\r\nDa sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%. \r\n\r\nSul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).\r\n\r\nUn prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani","post_date":"2026-03-24T09:38:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774345116000]}]}}