27 March 2026

Anche Msc chiede regole chiare per ripartire

Regole chiare per poter ripartire, consapevoli dei ruoli e delle modalità con cui si tornerà a operare. E’ la richiesta principale che le imprese del turismo italiane fanno oggi alle istituzioni. Lo aveva già esplicitato qualche giorno fa Giuseppe Pagliara di Nicolaus e lo ripete oggi il country manager di Msc Crociere, Leonardo Massa: “Ma non basta: occorre anche che la nuova normativa non sia penalizzante rispetto a quelle di altri Paesi. In un mondo ideale, anzi, le regole dovrebbero essere uguali dappertutto. Ma ci rendiamo conto delle difficoltà: essere troppo stringenti significherebbe limitare la competitività delle imprese; d’altro canto un sistema a maglie eccessivamente larghe potrebbe favorire l’onda di ritorno della pandemia”.

Ma come sarà l’estate in arrivo per Msc Crociere? “In piena sincerità non so neppure cosa succederà la prossima settimana – ammette Massa -. Noi abbiamo fermato la flotta seguendo una strategia di portata globale che ci ha permesso di lasciare navi in Sud America, Sudafrica, ai Caraibi, nel Mediterraneo e negli Emirati. Questo ci consentirà di sfruttare qualsiasi segnale di apertura di una ripresa che verosimilmente non sarà contestuale ma procederà a macchia di leopardo. Ciò detto, alle nostre latitudini prevedo un’estate mediterranea a scartamento ridotto con una mobilità limitata. Noi siamo pronti a qualsiasi scenario con i nostri itinerari che si possono adattare a ogni contesto. Decisive saranno le prossime settimane: da come si evolverà la situazione nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità, saremo anche noi in grado di capire quello che potremo o non potremo fare”.

E come si viaggerà sulle navi da crociera nei prossimi mesi? “Oggi si parla molto di distanziamento sociale. E’ chiaro che un tale approccio non potrà che tradursi in tassi di occupazione più bassi rispetto al normale – osserva ancora Massa -. Avremo insomma crociere meno affollate, mentre aumenteranno ulteriormente gli sforzi delle compagnie in materia di sicurezza. Tutto ciò però non si tradurrà in un aumento delle tariffe, perché sappiamo bene che nei prossimi mesi i consumatori avranno meno disponibilità in termini sia di budget, sia di giorni di ferie”. Massa è consapevole che tutto ciò si tradurrà inevitabilmente in un’erosione dei margini: “Lo consideriamo un investimento necessario per far ripartire l’industria“, sottolinea ancora il manager Msc.

E in tale contesto le agenzie di viaggio continueranno a giocare un ruolo fondamentale, “tanto che abbiamo deciso di dedicare all’intermediazione nuovi incentivi ad hoc – conclude sempre Massa -. In concomitanza con l’annuncio della proroga della sospensione delle crociere fino al 10 luglio, abbiamo infatti esteso anche la policy dei voucher Future Cruise Credit. Ebbene, alle agenzie riserveremo un’ulteriore commissione del 5%, che sarà corrisposta nel momento in cui il cliente effettuerà la nuova prenotazione”.

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