27 March 2026

Giscard d’Estaing, Club Med: si ripartirà con il turismo di prossimità

Henri Giscard d'Estaing,Club Med

Henri Giscard d’Estaing

Ci sono poche certezze su quello che l’immediato futuro riserva all’industria dei viaggi. Probabilmente si ripartirà con il turismo di prossimità, mentre verso la fine dell’anno riprenderanno lentamente i flussi internazionali. Per il medio e lungo periodo, invece, qualsiasi previsione sarebbe azzardata. E’ l’opinione di Henri Giscard d’Estaing. In una recente intervista sulla Stampa il presidente di Club Med ha provato a tratteggiare gli scenari del turismo post-coronavirus: le persone saranno più prudenti, pronte ad affrontare qualsiasi evento imprevedibile. Ma ci sarà anche tantissima voglia di godersi il momento e di vivere esperienze spensierate.

E a suffragare tali possibili sviluppi c’è la seppure ancora limitata esperienza delle due strutture Club Med da poco timidamente riaperte in Cina. L’attività si svolge ancora naturalmente nel contesto di misure sanitarie stringenti, ha spiegato Giscard d’Estaing, ma i dati sulle prenotazioni e sulla soddisfazioni dei clienti ci dicono che c’è grande desiderio di vacanza. 

L’idea di Club Med è quindi quella di riaprire il maggior numero di resort possibile, nella consapevolezza che il turismo inizialmente sarà soprattutto a corto – medio raggio, con un’attenzione particolare per le strutture inserite in contesti paesaggistici di grande impatto e soprattutto in grado di offrire spazi ampi ed elevati  livelli di sicurezza.

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