14 febbraio 2020 09:45

Il Vivosa Apulia resort
In Salento, a Marina di Ugento, tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca, il Vivosa Apulia Resort è un raro esempio di come la progettazione e la gestione di un resort non abbiano alterato la magia di un bellissimo luogo.
«Vorremmo essere identificati come un modello virtuoso che ha saputo concretizzare il concetto di sostenibilità turistica con eco-progetti dedicati agli ospiti – spiega il direttore Silvio Grilli, cagliaritano doc, prestato alla Puglia – e questo già accade. Siamo stati inseriti nella shortlist World travel awards 2020 come best eco resort italiano, perché ci piace distinguerci per essere green e luogo dove la qualità e la raffinatezza convivono con il progetto sostenibile».
Il Vivosa Apulia resort è direttamente affacciato sul mare salentino, uno dei pochi a godere di questo privilegio, nel contempo immerso nel parco naturale regionale Litorale di Ugento. «Il nostro segreto è il forte legame con il territorio salentino, rimasto immutato nel tempo: la filosofia del resort nasce dal rispetto per la natura – prosegue Grilli – e dalla vocazione di trasmetterlo agli ospiti, partendo proprio dai più piccoli» Le 333 camere sono situate in dieci corti realizzate in tufo della Puglia, a immagine dei borghi pugliesi, con le scale, gli archi, i fiori e i patii, per empatizzare immediatamente con il Salento. Camminando attraverso i giardini fioriti che circondano le scenografiche piscine disposte su diversi livelli si arriva in spiaggia, dopo avere attraversato la pineta e le dune.

Silvio Grilli
«Le iniziative legate al tema dell’ambiente sono tante – spiega Grilli -: c’è il laboratorio di apicoltura che tiene i bambini con il fiato sospeso a osservare il lavoro delle api tra i fiori e nell’alveare, emozionanti incontri con due falchi, un gufo, un barbagianni, un kookaburra e tre pappagalli, o la visita alla fattoria del resort, dove si incontrano cavalli, alpaca, draghi barbuti, puzzole, serpenti, scoiattoli. Gli ospiti più piccoli possono provare inoltre l’esperienza in una sorta di campo scout, dove giocano a costruire una zattera, coltivare l’orto didattico oppure partecipano alla divertente giornata del riciclo. Il tutto per comunicare agli ospiti di domani una filosofia di vita che, attraverso le numerose attività, insegna ed educa, giocando, al rispetto della natura, facendo loro vivere, senza imporlo un digital detox imperniato su giochi semplici e manuali al posto di quelli elettronici».
Il Vivosa Apulia Resort offre una particolare attenzione anche a genitori e adulti con lo sport all’aperto: yoga, spinning e pilates nella pineta, acquagym in piscina, nordic walking intorno al resort e pinewood spartan: un nuovo programma per i più sportivi. Un team specializzato, con personal trainer e anti-stress coach, aiuta gli ospiti a creare un programma su misura, da abbinare anche a una dieta sana. Per gli ospiti sono a disposizione 800 metri quadrati di centro spa, con due saune, hammam, percorso Kneipp e piscina con getti idromassaggio. Grazie alla filosofia legata al concetto naturale e biologico, la spa del resort ha vinto il prestigioso premio Food and travel 2019, la seconda edizione degli awards Food and travel Italia che riunisce ancora una volta l’Italia intera in un format che valorizza cibo, vino, turismo, imprenditoria e cultura territoriale.
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[post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.
Il progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.
Capacità
Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.
Diverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.
Modello Puglia
Fondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica.
«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».
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Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.
Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.
Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.
È un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle
notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.
Un progetto da quattro stagioni
Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per
scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.
A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.
La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del
territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.
L'espansione
Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.
«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».
«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».
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[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».
Il progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno.
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La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
Nel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.
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Lo scorso mese i passeggeri in arrivo e partenza da Bari, Brindisi e Foggia sono stati 1.096.615: +11,3% in più rispetto ai 985mila di aprile 2025. Particolarmente significativo il dato registrato dall’aeroporto del Salento di Brindisi, con un incremento del 14,7% in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il dato del traffico internazionale del mese si attesta a 102.800 passeggeri, il 29,5% in più rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
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[post_content] => Genova riscopre il proprio “secolo d’oro” e lo fa attraverso un progetto editoriale che unisce ospitalità e valorizzazione del territorio, rafforzando il posizionamento culturale dell’hôtellerie di fascia alta.
In occasione del decimo anniversario della collana “Libri della Buonanotte”, il Gruppo Duetorrihotels ha scelto di accendere i riflettori sulla città tra Cinquecento e Seicento con il volume “L’età d’oro di Genova. La Superba tra Cinquecento e Seicento”, firmato dalla giornalista Roberta Olcese. Un’iniziativa che trova la sua cornice naturale nell’Hotel Bristol Palace, icona dell’ospitalità genovese.
Il progetto editoriale – curato dalla storica dell’arte Beatrice Buscaroli ed edito da Minerva – rappresenta da dieci anni un elemento distintivo dell’offerta del gruppo: un racconto breve lasciato in camera, pensato come gesto di benvenuto ma anche come leva di storytelling territoriale. Un format che trasforma il soggiorno in esperienza, intercettando un segmento di domanda sempre più attento ai contenuti culturali.
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«Con i Libri della Buonanotte celebriamo dieci anni di un progetto che ha saputo coniugare ospitalità e cultura, offrendo ai nostri ospiti un’esperienza autentica e identitaria – commenta Giovanni Ferrando, direttore dell’Hotel Bristol Palace – Questo nuovo volume dedicato a Genova rafforza il legame con il territorio e contribuisce a raccontarne il patrimonio meno conosciuto, in linea con una strategia che punta su contenuti di valore per arricchire il soggiorno».
Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella Genova dei grandi esploratori, quando la città, grazie ai traffici con le Americhe, viveva una stagione di straordinaria prosperità. Un’epoca segnata dal potere delle grandi famiglie, dai Rolli – le dimore nobiliari destinate ad accogliere sovrani e personalità illustri – e da un fermento artistico che vide protagonisti maestri come Peter Paul Rubens.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione territoriale sviluppato in collaborazione con il Comune di Genova, che prevede anche l’organizzazione di un press tour dedicato, confermando la sinergia tra operatori dell’ospitalità e istituzioni nella costruzione di un racconto integrato della destinazione.
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[post_content] => Debutto a Bari per United Airlines, che è operativa sulla nuova rotta per Newark/New York, servita da quattro frequenze settimanali: si tratta dell'unico collegamento diretto tra Bari e gli Stati Uniti che porta a 15 voli i voli diretti al giorno del vettore dall’Italia verso gli Usa (nel picco dell'estate).
Il nuovo servizio stagionale dalla Puglia si aggiunge a quelli già attivi, che includono collegamenti giornalieri tutto l'anno tra Roma, Newark/New York e Washington D.C. e tra Milano e Newark/New York, insieme a voli stagionali tra Roma e Chicago O'Hare, Denver e San Francisco, tra Milano e Chicago O'Hare, tra Napoli, Venezia e Palermo e Newark/New York e tra Venezia e Washington D.C.
«Il lancio della Bari-Newark rappresenta per noi una tappa fondamentale, che rafforza ulteriormente l’apertura della Puglia ai mercati internazionali - ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia -. Accogliamo questa rotta con grande soddisfazione, non solo per il suo valore strategico, ma anche per le opportunità che offre. Abbiamo lavorato a stretto contatto con le comunità italiane residenti a New York per promuovere un “ritorno alle origini” per la nostra comunità. I quattro voli settimanali consentiranno a un numero crescente di viaggiatori americani di raggiungere la nostra regione, ormai riconosciuta a livello globale come una delle destinazioni più popolari per le vacanze estive. La Puglia è diventata un marchio ampiamente riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di bellezza, autenticità e ospitalità. Allo stesso tempo, questo volo rappresenta un’importante opportunità per i cittadini pugliesi e i passeggeri delle regioni limitrofe, che potranno recarsi a New York. Il nostro obiettivo comune è quello di offrire ai nostri territori una rete di opportunità in continua espansione, rafforzando il ruolo della Puglia come ponte tra le culture e come terra in grado di accogliere ogni anno un numero crescente di visitatori internazionali».
«I nostri clienti di Bari e della Puglia potranno beneficiare di un comodo servizio diretto tra Bari e il nostro hub di Newark/New York, oltre alla possibilità di raggiungere facilmente più di 55 destinazioni nelle Americhe, mentre i viaggiatori statunitensi potranno raggiungere direttamente la Puglia, famosa per i suoi splendidi borghi collinari e le turchesi spiagge» ha aggiunti Thorsten Lettnin, director sales, Continental Europe, Middle East, Africa, Israel and India di United Airlines.
Nell’estate 2026, United sarà l’unica compagnia aerea degli Stati Uniti a operare voli diretti verso quattro nuove destinazioni dal proprio hub di Newark/New York: Bari, in Italia; Spalato, in Croazia; Glasgow, in Scozia, e Santiago de Compostela, in Spagna. La compagnia sta inoltre aggiungendo il suo primo servizio tra Washington D.C. e Reykjavik, in Islanda, nonché un nuovo servizio giornaliero diretto tutto l'anno da Newark/New York a Seul, in Corea del Sud.
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[post_content] => Gran Canaria ha accolto il Global Sustainable Islands Summit 2026, il principale forum internazionale dedicato allo sviluppo sostenibile nei territori insulari, organizzato in collaborazione con il Cabildo de Gran Canaria.
L'isola consolida il suo ruolo di hub strategico per la sostenibilità in Europa, nelle Isole Canarie e nell’intera regione della Macaronesia, con un'edizione del summit che ha offerto una piattaforma privilegiata per il dialogo di alto livello, lo scambio di conoscenze e la collaborazione concreta tra leader istituzionali, decisori politici, esperti di sostenibilità e stakeholder internazionali, con l’obiettivo di affrontare le sfide globali legate allo sviluppo sostenibile delle isole.
L'evento si inserisce pienamente nella visione strategica dell’isola, guidata dall’Agenda Ecoislas, un modello che orienta la transizione verso uno sviluppo resiliente, climaticamente neutro e inclusivo, integrando ambiti chiave come l’azione climatica, l’energia, la gestione dell’acqua, la sovranità alimentare, la biodiversità, l’economia circolare e il turismo sostenibile.
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Un programma centrato sulle sfide globali delle isole
Il Summit 2026 ha affrontato sei ambiti strategici fondamentali per lo sviluppo sostenibile dei territori insulari, riunendo competenze internazionali e innovazione locale.
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Il programma ha approfondito inoltre il rafforzamento delle capacità locali attraverso talento, tecnologia e innovazione istituzionale, le strategie di adattamento climatico e tutela della biodiversità, e le modalità di mobilitazione di finanziamenti per uno sviluppo economico sostenibile, coinvolgendo istituzioni europee, fondi climatici e partenariati internazionali.
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L'evento è stato realizzato in partnership con Constance Hotels & Resorts, presente all'interno della Travel Collection del tour operator.
Obiettivo su Halaveli e Moofushi
Il focus principale riguardava i due resort del gruppo alle Maldive, il Constance Halaveli Maldives e il Constance Moofushi Maldives.
Constance Halaveli, situato nell’atollo di Ari Nord e raggiungibile in soli 25 minuti di idrovolante da Malè, è una location magica, dove acqua e sabbia contrastano il verde esuberante della vegetazione. Constance Hotels & Resorts presenta il nuovo concept delle sue Water Villas firmato dagli architetti Marc Hertrich e Nicolas Adnes. Con questo progetto, il resort inaugura così una nuova visione stilistica per le sue 57 Water Villas.
Constance Moofushi si trova nell’atollo di Ari Sud, con le ville armoniosamente dislocate sulla sabbia e su palafitte. Constance Hospitality ha annunciato la nomina di Bertrand Blanchet a general manager di Constance Moofushi da aprile 2026. Dopo aver costruito gran parte della sua carriera all’interno di Constance Hospitality, Bertrand Blanchet torna con una vasta esperienza internazionale. Il suo percorso attraverso diverse proprietà iconiche del gruppo Constance riflette sia la sua competenza operativa sia il suo legame di lunga data con il brand.
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[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
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Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».
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