27 June 2026

Riapre a gennaio il Como Cocoa Island per un lusso declinato nella semplicità

Dopo un importante rinnovo, riaprirà il prossimo 9 gennaio il maldiviano Como Cocoa Island, situato nell’atollo di Malé Sud, a 40 minuti di barca veloce dall’aeroporto. L’isola era di proprietà del fotografo tedesco Eric Klemm, che negli anni ’70 vi aveva lasciato crescere liberamente la vegetazione: l’ibisco selvatico prosperava, mentre la laguna era così salubre, che le acque erano un vivaio da riproduzione della vita marina delle isole.

Il rinnovo appena concluso ha mirato perciò proprio a enfatizzare questa naturale eleganza dell’isola, dando agli ospiti più spazio e tempo per dedicarsi al proprio benessere. Un terzo della superficie è infatti occupato dalla spa Como Shambhala Retreat. Le diverse strutture sono ben distribuite per garantire ancora più privacy e quiete, con le amache e le altalene che pendono dagli alberi. Ci sono solo quattro cabine trattamenti, due delle quali sono state ampliate per accomodare coppie. Le dimensioni ma anche la posizione delle cabine tra le palme non solo offrono un senso profondo di comfort ma permettono anche ai terapisti di praticare i percorsi benessere da un giorno e da mezza giornata, senza che l’ospite debba cambiare la cabina.

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«Fin dal primo momento in cui ho visto Cocoa Island, qualcosa del suo spirito mi ha colpito – racconta Christina Ong, proprietaria di Como Hotels and Resorts -. Quando ho camminato fino alla fine dell’isola, e ho guardato indietro sulla sabbia, mi sono sentita grata e in armonia: una sensazione che volevo restituire amplificata a tutti gli ospiti quando ho creato il resort nel 2002».

«Le Maldive sono diventate un mercato molto competitivo – aggiunge il ceo del gruppo, Olivier Jolivet -. Le compagnie alberghiere del lusso continuano ad alzare la posta: dalla costruzione di isole bonificate al tunnel di cantine sottomarine. A volte dimentichiamo però che la natura è potente e che la semplicità ha un ruolo molto importante nel lusso moderno».

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