27 June 2026

Barceló firma una joint venture con Ufi Group per espandersi in Tunisia

Il Barceló Concorde Green Park di Port El Kantaoui

Nasce Barceló Caravel: la nuova società di gestione alberghiera tunisina frutto della joint venture tra Barceló Hotel Group e la compagnia locale Ufi Group. L’operatore sarà inizialmente dotato di un portfolio di sei strutture business e leisure a 4 e 5 stelle, per un totale di 1.485 camere situate a Tunisi, Sfax, Yasmine Hammamet, Port El Kantaoui e Sousse. Cinque di questi hotel sono di proprietà del gruppo Ufi, mentre il sesto è in gestione a Barceló dallo scorso maggio.

«Crediamo fermamente nel potenziale di sviluppo turistico della Tunisia – ha commentato il chief business development officer di Barceló Hotel Group, Jaime Buxó -. La creazione di una joint venture con partner locali è quindi la formula che ci sembra più adatta favorire la nostra espansione nel Paese. Siamo molto soddisfatti della qualità e dell’ubicazione degli alberghi e siamo fiduciosi che con le nostre piattaforme commerciali e operative saremo in grado di massimizzare la redditività di queste strutture e fare della Tunisia una destinazione di punta».

L’accordo tra le due società prevede anche un piano di miglioramento degli hotel per modernizzarne servizi ed edifici.  Barceló Caravel intende anche far crescere il proprio portfolio grazie all’acquisizione di ulteriori gestioni alberghiere in Tunisia o in altre destinazioni della zona.

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I podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori. Parallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr. 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