13 May 2026

Villa Igiea, Rocco Forte Hotels inaugura la seconda struttura in Sicilia

Villa Igiea torna a dialogare con l’amata Palermo e si appresta alla nuova stagione sotto il vessillo di Rocco Forte Hotels. La data ufficiale di apertura è fissata per lunedì 1 giugno 2020, ma è già possibile prenotare il proprio soggiorno, assicurandosi una camera o suite nell’hotel più atteso dell’anno in Italia. Squisito esempio di stile liberty, Villa Igiea è un luogo fondamentale nella storia della città. Qui visse la potente famiglia dei Florio, che ne fece centro nevralgico di mondanità internazionale. La posizione è unica quanto la sua storia: a picco sul mare e con un giardino volutamente protagonista. Olga Polizzi, director of design del gruppo, intende valorizzare i dettagli Art Nouveau dell’epoca, firmati da Ernesto Basile, inserendone la bellezza in un comfort coerente con le esigenze del tempo presente. La ristrutturazione degli interni procede con la preziosa collaborazione di Paolo Moschino, noto interior designer italiano di stanza a Londra. Gli ospiti di Villa Igiea si muoveranno tra ambienti armonici, dove il forte senso estetico dei Florio torna a risplendere con vivacità.

«La ristrutturazione di Villa Igiea è un dono – afferma Sir Rocco Forte  – Elimineremo tutti gli elementi aggiunti dalle proprietà passate. Abbiamo a disposizione un patrimonio da aprire al mondo e ai palermitani. C’è una storia di orgoglio imprenditoriale e culturale che intendo preservare e raccontare attraverso questo albergo. Un nuovo hotel per me è un mondo e l’avvio di un dialogo; qui ci muoviamo con particolare sensibilità, consapevoli dell’intensità del progetto». Sesta proprietà italiana di Rocco Forte Hotels, Villa Igiea rappresenta il secondo investimento in Sicilia dopo Verdura Resort a Sciacca. Distanti tra loro poco meno di 90 minuti in macchina, entrambe disegneranno un inedito coast-to coast di altissimo livello, contribuendo sempre più ad affermare la regione al centro delle mappe del turismo di qualità.
 

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Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.\r\n\r\n«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. 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