4 dicembre 2019 10:40
Il 2020 sarà l’anno di Jan Van Eyck e della città che ospita il suo capolavoro, Gent. L’omaggio al pittore che ha rivoluzionato la pittura fiamminga arriva in coda alla celebrazione di altri due grandi ambasciatori delle Fiandre: Rubens nel 2018 e Bruegel nel 2019. Il terzo e ultimo anno del progetto Flemish Masters 2018-2020 vede la città di Gent sotto i riflettori e risulta essere il più atteso, complice l’emozione per la fine del restauro del capolavoro assoluto di Van Eyck, il polittico dell’Agnello Mistico che, nell’ottobre del 2020, troverà una nuova ubicazione all’interno della cattedrale di San Bavone – Sint-Baafs, dove aprirà anche un nuovo Visitor Centre.
Eccezionale il fatto che l’anno prossimo il Polittico (pale esterne), insieme a circa la metà delle opere di Jan Van Eyck, sarà protagonista della mostra Van Eyck An Optical Revolution in programma dal 1° febbraio al 30 aprile al MSK – Museo di Belle Arti di Gent. Ma in città le celebrazioni legate all’artista proseguono per tutto il 2020 con un programma diffuso e articolato dal titolo OMG Van Eyck was here!. Se Gent è la padrona di casa indiscussa dell’anno di Van Eyck, anche le altre città d’arte fiamminghe hanno molto da dire. Il pittore fu infatti la punta di diamante di un momento storico e artistico che lasciò una preziosissima traccia in tutte le Fiandre.
Oltre ad essere l’occasione per riscoprire il patrimonio permanente della città patrimonio Unesco, il 2020 sarà cadenzato da 3 mostre temporanee legate al Maestro Fiammingo: Jan Van Eyck in Bruges (12 marzo -12 luglio, Groeninge Museum); Memling Now (4 aprile – 6 settembre, Sintjanshospitaal); Heaven in a nutshell (1 ottobre 2020 -1 febbario 2021, Groeninge Museum). Non in ultimo, anche nella capitale Bruxelles le tracce dell’eredità borgognona sono evidenti. Nel 2020 è in programma l’apertura del nuovo museo De Librije, nella cinquecentesca Nassau Chapel, all’interno della Royal Library.
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[post_content] => Triplo traguardo per Explora Journeys, che ha celebrato a Fincantieri Sestri Ponente il varo tecnico di Explora IV, la posa della moneta di Explora V e il taglio della lamiera di Explora VI.
È salito dunque a quattro il numero di navi che Fincantieri sta costruendo in contemporanea per Explora Journeys: Explora III, che sta e10seguendo in questi giorni le prove a mare e sarà consegnata a luglio; Explora IV ed Explora V, che prenderanno il largo entrambe nel 2027; Explora VI, che entrerà in servizio nel 2028 completando così il programma di costruzione della flotta di sei navi interamente affidato a Fincantieri.
L'investimento globale
Per la costruzione delle sei navi Explora Journeys - Explora I ed Explora II sono già in servizio - l’investimento complessivo da parte del gruppo Msc è stato pari a circa 3,5 miliardi di euro, con importanti ricadute economiche e occupazionali per il Paese.
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Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
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[post_content] => Al via la V edizione dei Blue Marina Awards, il programma di riconoscimento e valorizzazione della portualità turistica.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla V edizione dei Blue Marina Awards, l’iniziativa che promuove qualità, sostenibilità, innovazione e competitività nei porti e approdi turistici.
I Blue Marina Awards, di cui Assonat-Confcommercio è partner istituzionale e il Rina l’ente terzo di verifica, si confermano un punto di riferimento per il settore, grazie al dialogo costante con le principali realtà istituzionali e al coinvolgimento di nuovi partner qualificati come la Federazione Italiana Vela, che contribuisce a rafforzare il profilo valoriale dell’iniziativa sui temi della sostenibilità e dello sport come leva di sviluppo territoriale.
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Nel corso delle precedenti edizioni, i Blue Marina Awards si sono affermati come uno strumento autorevole di analisi e riconoscimento del valore della portualità turistica. Il Ministro del turismo ha definito l’iniziativa un vero e proprio “acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per il sistema dei porti turistici”, sottolineandone il ruolo strategico per il comparto.
I Blue Marina Awards rappresentano oggi un’opportunità unica per i porti e approdi turistici che desiderano comprendere il proprio stato dell’arte in modo strutturato e consapevole; misurarsi rispetto ai nuovi standard richiesti dal mercato e dagli stakeholder; confrontarsi con le migliori esperienze del settore; ottenere un riconoscimento qualificato del proprio percorso di crescita.
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Confindustria Alberghi accoglie con favore l’approvazione, da parte delle Commissioni I Affari costituzionali e V Bilancio della Camera, dell’emendamento che proroga al 30 giugno 2026 il termine di fine lavori previsto per il Fri Tur (fondo che sostiene le imprese e gli investimenti per lo sviluppo del turismo).
La proroga, richiesta da tempo dall'Associazione, rappresenta un intervento atteso e necessario per consentire alle imprese del settore di completare gli investimenti programmati, in un contesto caratterizzato da ritardi amministrativi, complessità procedurali e difficoltà operative che hanno inciso sui tempi di realizzazione degli interventi.
“Dopo i ritardi cronici nelle istruttorie, si tratta di un segnale importante di attenzione verso le imprese turistiche, che potranno ora contare su un margine temporale più adeguato per portare a termine investimenti strategici per la competitività e la qualità dell’offerta ricettiva. Auspichiamo che le procedure di controllo ed erogazione procedano ora più celermente e conformemente a quanto previsto negli avvisi – dichiara Elisabetta Fabri, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.”
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[post_content] => Sviluppo sostenibile, investimenti strategici nelle infrastrutture e una crescita che metta al primo posto le persone. Sono queste le priorità per la crescita di Antigua e Barbuda.
«L’obiettivo per il 2026 non è una semplice espansione - spiega il ministro del turismo, dell’aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, Charles Fernandez - ma uno sviluppo intelligente, equilibrato e inclusivo, che protegga l’ambiente naturale, sostenga le comunità e garantisca benefici duraturi alla popolazione di Antigua e Barbuda».
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[post_content] => È un viaggio sensoriale ed emotivo attraverso una bella storia italiana, quella del caffè Lavazza, ad attendere i visitatori dell'ormai famosa Nuvola, quartier generale del noto marchio torinese, inaugurata nel 2018.
Uno spazio aperto per la condivisione di progetti, cibo e cultura: questa è l’idea di fondo sulla quale è stato realizzato il progetto Nuvola Lavazza, nome che riflette la volontà di Lavazza di guardare al futuro, mantenendo un forte legame con la città di Torino, luogo delle sue origini (qui fu fondato nel 1895 il brand).
Situata nel quartiere Aurora, l’area di 30 mila mq (di cui 18 mila e 500 mq edificati) dall'architettura contemporanea si sviluppa in modo fluido e leggero, con ampie vetrate che riflettono il cielo, conferendo alla struttura un aspetto simile appunto a quello di una nuvola. Al suo interno, oltre agli uffici, ci sono un ristorante stellato, un bistrot, un museo interattivo, un grande spazio eventi, un’area archeologica e la sede dell’Istituto d’Arte Applicata e Design (Iaad).
Eventi in primo piano
Il progetto - curato da Cino Zucchi - recupera e valorizza l’area dismessa dell’ex centrale elettrica nel quartiere Aurora. Nel luogo dove erano in funzione rumorosi macchinari, oggi ci sono diversi spazi modulabili, per un totale di circa 2000 metri quadrati che continuano a produrre energia ma sotto un’altra forma, attraverso quella degli eventi. Si affaccia sulla Piazza Verde, il grande spazio eventi della Nuvola Lavazza: La Centrale che presenta una proposta decisamente articolata e versatile.
Lo Spazio, che con i suoi 1.200 mq può accogliere fino a 800 persone, è un’area adatta per meeting, convegni, cene di gala, mostre e fiere, concerti, presentazioni di prodotto, feste e serate private. La Terrazza indoor di 360 mq, che accoglie fino a 150 persone; la Sala Conferenze di 200 mq con capienza fino a 180 persone - completamente insonorizzata- e con la possibilità di sezionarla in due sale indipendenti.
Dalla sua apertura nel 2018, lo Spazio ha ospitato numerosi eventi anche internazionali che hanno portato figure di rilievo a Torino, tra questi eventi citiamo: The Coffeeprint of Tomorrow - evento conclusivo dei festeggiamenti del ventesimo anniversario della Fondazione Lavazza, Terra Madre - Salone del Gusto, gli eventi off di Eurovision Song Contest, i Dialoghi sul Pnrr, Buonissima, Utopian Hours, fino alle Nitto Atp Finals.
La proposta gastronomica
Il ristorante stellato “Condividere” è stato studiato insieme con Ferran Adrià, vanta la scenografia disegnata da Dante Ferretti e la cucina è diretta da Federico Zanasi. Una proposta di eccellenza, con un concept inedito espressione di una nuova filosofia del gusto e di una nuova modalità di consumo del cibo ispirata alla condivisione informale dei piatti d’autore. Condividere nel 2019, dopo solo un anno dall’apertura ha conquistato la Stella Michelin.
Il Bistrot Casa Lavazza, lo spazio di ristorazione collettiva, aperto anche al pubblico, propone un menù rigorosamente selezionato, attento alla qualità̀ dei cibi e che pone al centro la persona.
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Il Museo Lavazza
“Il caffè è sempre l’inizio di qualcosa”. La frase di Francesca Lavazza riassume il potere intrinseco del caffè, capace di favorire la nascita di un’idea, di allargare lo sguardo, e ispira il progetto del Museo Lavazza: uno spazio interattivo progettato dallo studio internazionale di Ralph Appelbaum. Il museo propone ai suoi visitatori un viaggio sensoriale-emotivo nella storia di questa bevanda così importante nella cultura italiana. Un racconto, con aree multimediali e interattive, che spazia dalla storia della Famiglia Lavazza a quella dell’industria italiana del XX secolo.
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Al centro della Nuvola, punto di incontro ideale tra la condivisione di progetti, di cibo e di cultura, c’è la Piazza Verde, aperta alla città, che fa dialogare l’headquarter con La Centrale e il Museo Lavazza, Condividere e il Bistrot Casa Lavazza con l’Area Archeologica e la sede dello Iaad. La Piazza Verde rappresenta una delle prime smart area di Torino, con illuminazione led a basso consumo.
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[post_content] => Migliorare ulteriormente l'esperienza di viaggio e diventare più competitivi: si inseriscono in questo solco le più recenti novità dell'aeroporto di Palermo dove vengon o installate questa settimana ulteriori 25 postazioni di ricarica (device point) per i dispositivi elettronici dei passeggeri. Ogni postazione sarà dotata di prese Usb e tipo C ad alta potenza, presa elettrica tradizionale 220 V, piano d’appoggio, e segnaletica per favorire l’individuazione della stazione di ricarica.
Nelle scorse settimane, invece, all’interno del terminal passeggeri del Falcone Borsellino è stata completata la sostituzione delle vecchie sedute con 200 nuove di lamiera in acciaio al carbonio colore grigio: 123 sono state montate presso l'area dei gate B9-B10, 58 nella la hall arrivi e 19 in sala check-in al secondo livello dell’aerostazione.
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«Questi interventi si inseriscono nel percorso di sviluppo strategico dello scalo aereo, volto a migliorare l’esperienza dei passeggeri e a rafforzare il posizionamento competitivo dell’aeroporto di Palermo - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, ripreso da Palermo Today -. La qualità dei servizi e l’attenzione alle persone restano al centro della nostra missione aziendale».
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[post_content] => Un maxi investimento per il turismo della Croazia: è quello legato al debutto del Pical Resort, Valamar Collection, 5 stelle che aprirà i battenti all'inizio del 2026 sulla costa occidentale dell'Istria, a pochi passi dal centro storico di Parenzo (patrimonio Unesco).
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[post_content] => L'associazione Dimore Storiche Italiane prosegue nella strategia di promozione e presenta il nuovo portale Dimore Storiche Italiane, strumento strategico di promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico italiano. Ogni dimora che aderisce alla piattaforma sostiene un modello di turismo di qualità, sostenibile e radicato nei territori, capace di generare valore e crescita anche nelle aree più periferiche.
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Un ruolo di primo piano
Secondo il V Rapporto 2024 dell’Osservatorio sul patrimonio culturale privato redatto dalla Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale, le dimore storiche private svolgono già un ruolo di primo piano nel sistema turistico nazionale e hanno un grande potenziale di crescita. Nel 2023 hanno accolto oltre 34 milioni di visitatori, pari a più della metà degli ingressi nei musei e nei siti statali (57,7 milioni). Un risultato che conferma la loro capacità di distribuire i flussi verso destinazioni non tradizionali, alimentando forme di turismo più diffuso e consapevole.
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