16 April 2026

Distretti turistici cardine dello sviluppo. Jelinic: «Le adv sono un alleato»

Salerno ha ospitato l’Open Forum sulla conferenza programmatica dei distretti turistici della regione Campania. In Europa nel 2018 il settore dei viaggi e del turismo ha contribuito a incrementare il Pil del 3.9%. Secondo l’Organizzazione mondiale del turismo, il turismo europeo entro il 2030, rappresenterà il 41,1 % del mercato globale. Lo sviluppo del settore turistico deve infatti andare di pari passo con la valorizzazione delle risorse territoriali e naturali.

Elena Bonaccorsi, sottosegretario alla cultura, ha specificato che «ci tengo al tema del turismo, rappresenta un segnale importante, per generare indotti e flussi turistici importanti. Da ieri sera è stato perfezionato la delega del ministero della cultura per lavorare tutti insieme. Affronteremo il programma di bilancio, con il ministro Franceschini, partendo da un piano strategico del turismo per costruire e permettere di creare gli strumenti per dare più slancio e prospettiva al comparto del turismo. È importante creare un’offerta, come il turismo sostenibile, fondato sulla quantità. Anche il clima di questi giorni ci ricorda che il nostro è un territorio fragile di cui bisogna avere cura. Dobbiamo costruire un modello che rispetti il territorio senza dimenticare che il turismo in Campania aumenta del 1.2% su base annua».

In questi anni la filiera del settore turistico si è trasformata; è indispensabile costruire un sistema che faccia da collante. «Le agenzie di viaggio sono un tramite, un alleato capace di interpretare le tendenze del futuro e dell’innovazione – ha detto il presidente della Fiavet Ivana Jelinic -. Bisogna aprire un dialogo continuo, basato sulla diversificazione dell’offerta non solo formativa ma anche che sia di spinta per l’economia del nostro paese. Il turismo rappresenta il 14% del PiL, e quindi un punto importante della nostra economia».

E’ necessario creare uno sportello unico per le imprese, che deve essere messo in funzione dal Governo, che snellisca l’iter burocratico e che aumenti la competitività per raggiungere l’obiettivo di burocrazia zero.

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