13 May 2026

Non più solo volumi: i to cercano qualità nelle adv

Biz Travel ForumRegole precise, a partire dal rispetto della parity rate, e partnership selettive, basate su variabili di giudizio che non riguardano più solo i volumi ma anche la qualità. Sono gli elementi alla base del nuovo approccio con cui gli operatori desiderano oggi relazionarsi con le agenzie.

Lo ha spiegato, a una tavola rotonda BizTravel Forum sulla multicanalità, un panel d’eccezione, composto da alcuni dei più importanti operatori dello scenario nazionale.

“Per un’azienda globale come la nostra – ha spiegato il managing director di Msc Crociere, Leonardo Massa – la multicanalità è un must. Ma in Italia il diretto oggi vale il 10% e ritengo che la sua rilevanza rimarrà relativamente marginale anche nel futuro”.

“Non dobbiamo avere paura della multicanalità, anche se il nostro strumento di vendita principale resterà sempre quello delle adv – gli ha fatto eco il presidente di Nicolaus Tour, Roberto Pagliara -. L’importante è che tutti rispettino la parity rate. A far paura veramente è chi fa dumping”.

E poi c’è la questione qualità: “Non vendiamo commodity – è stato il proclama dell’amministratore delegato, Uvet Retail e Settemari, Ezio Birondi -. Da qui parte la costruzione di qualsiasi relazione con le agenzie e il motivo principale per cui noi siamo esclusivamente monocanale. Chi vende senza conoscere il prodotto fa del male all’intero mercato”.

Un approccio completamente condiviso anche dal direttore generale di Veratour, Stefano Pompili, che ha sottolineato come, nel modello di business della propria compagnia, circa 800 agenzie Verastore garantiscano oggi il 62%  del fatturato complessivo del tour operator capitolino.

Dell’importanza del canale agenziale ha infine parlato anche l’unico rappresentante del mondo alberghiero: un settore da tempo impegnato in un ingente sforzo di disintermediazione, che non sempre ha tuttavia portato i frutti sperati. “Sono convinto che il canale agenziale rimarrà fondamentale – ha infatti sottolineato il ceo di Th Resort, Gaetano Casertano, manager di provenienza Cdp, la cui carriera si è a lungo dipanata nel passato in settori come la finanza e il real estate -. Quando ero nell’immobiliare, in Pirelli Re, ricordo che a un certo punto pensammo di poter fare a meno delle vetrine su strada. Investimmo qualcosa come 20 milioni di euro per realizzare il portale Casaclick. Ebbene, dopo poco più di un anno, del sito non vi era più traccia…”.

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Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. 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