15 ottobre 2019 10:57
FlixTrain amplia il raggio d’azione in Europa: nel 2020 i treni verdi debutteranno in Svezia e collegheranno nuove città in Germania. In Francia, nel frattempo, il governo sta conducendo test su rotte selezionate per verificare la sostenibilità economica di un’eventuale espansione anche entro i confini dell’Esagono.
I primi FlixTrain svedesi saranno operativi a partire dalla prima metà del 2020 sulle rotte Stoccolma-Malmö e Stoccolma-Göteborg. «In Svezia stiamo assistendo a una domanda crescente di collegamenti ferroviari: con FlixTrain vogliamo garantire ai passeggeri svedesi un’alternativa per tutte le tasche, affidabile e di qualità, contribuendo allo stesso tempo alla transizione verso il trasporto sostenibile attualmente in atto», ha affermato Peter Ahlgren, managing director di FlixBus Sweden.
Nella primavera del 2019, FlixTrain aveva già manifestato la volontà di entrare sul mercato ferroviario francese, ora in procinto di essere liberalizzato. L’autorità nazionale di regolazione, Arafer, aveva chiesto alle parti interessate di condividere i propri piani 18 mesi prima dell’inizio delle operazioni, e sta attualmente verificando, su richiesta, la fattibilità su alcune rotte selezionate. Il mercato ferroviario francese sarà liberalizzato a partire dal 2021: FlixTrain valuterà le possibilità di entrare nel mercato francese nel 2020, quando dovrà presentare la domanda ufficiale.
Nel frattempo, dal 15 dicembre, le linee Berlino-Stoccarda e Berlino-Colonia fermeranno in sette nuove città, tra cui Aquisgrana, Lipsia ed Erfurt, mentre nella primavera 2020 è previsto il lancio di un nuovo collegamento tra Stoccarda e Amburgo. In Germania, FlixTrain opera attualmente con vetture Deutsche Bahn leggermente rinnovate. La flotta che consentirà l’espansione imminente in Germania e all’estero sarà una combinazione di ulteriori carrozze completamente rinnovate e treni nuovi di zecca. Per garantire l’operatività dei collegamenti, sono già state avviate le prime negoziazioni con vari fornitori. In linea con l’attenzione del Gruppo FlixMobility alla tematica ambientale, tutti i treni in circolazione saranno alimentati al 100% da energie rinnovabili.
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[post_content] => Evolution Travel investe sul nord-est italiano con il rilancio completo del portale dedicato al Veneto e, per la prima volta, anche al Friuli Venezia Giulia, puntando sulla competenza di Tiziana Pedron, che assume il doppio ruolo di promotore di riferimento prodotto e promotore tour operator per le due destinazioni.
«Due regioni che possono dare molto a livello turistico, tutto l’anno – sottolinea Tiziana Pedron, veneta, che da 19 anni lavora con Evolution Travel -. Il sito web sui viaggi in Veneto c'era già, ma era depotenziato. Ho chiesto di aggiornarlo e abbiamo inserito anche le proposte del Friuli Venezia Giulia». La scelta di includere entrambe le regioni nasce da una precisa strategia di mercato. Il Veneto si conferma la regione più visitata d'Italia per presenze turistiche con flussi consistenti da Stati Uniti, Germania e Austria, e una crescita importante dai mercati dell'Est Europa. Il Friuli Venezia Giulia è una regione che sta registrando una significativa crescita negli ultimi anni.
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Le nuove proposte
Evolution Travel punta ad investire sull'intermediazione tra tour operator e portale, sulla partecipazione alle fiere di settore, sui contatti con le agenzie di incoming per costruire percorsi e viaggi di gruppo o in bus, fino alla costruzione di itinerari individuali e personalizzati. Tra le nuove proposte di viaggio spicca la Strada del Radicchio di Treviso, un itinerario enogastronomico che Tiziana Pedron costruisce direttamente come tour operator. «Si vanno a visitare i luoghi in cui avviene la lavorazione del radicchio ma anche altre realtà produttive della zona, come caseifici, salumifici, e poi le bellissime città murate e borghi medievali».
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[post_content] => Visit Detroit si presenta al mercato italiano e prevede una crescita della destinazione. «Negli ultimi anni è aumentato il numero dei visitatori italiani business e leisure: la città ha tanto da offrire a tutti i viaggiatori. - afferma Claude Molinari, responsabile di Visit Detroit e presidente del Detroit Metro Convention & Visitors Bureau - Visit Detroit ha l’obiettivo di arrivare ai 25 milioni di ospiti nel 2030, a partire dai 19 milioni raggiunti nel 2024. Ora guardiamo al mercato internazionale, in particolare all’Europa. Sappiamo che Detroit ha un problema di percezione nel mondo, perché in molti ricordano com’era, ma non sanno com’è oggi. Dopo la bancarotta del 2013 è stato fatto un investimento miliardario nella ricostruzione della città e nel sudest del Michigan. Da anni promuoviamo la nostra città in Europa: dopo l’ottima risposta di Uk, Germania e Francia, vogliamo sviluppare nuovi prodotti per il mercato italiano.
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Molinari racconta la destinazione dal punto di vista dell’accoglienza turistica: «Stiamo crescendo sia a livello nazionale che internazionale, nei viaggi leisure e in quelli legati a meeting e congressi. Abbiamo il 16° più grande Convention Cetner degli Stati Uniti, quindi possiamo ospitare eventi di ogni tipo. Ad oggi l’offerta ricettiva del sud est del Michigan è di 45mila camere di albergo e altre 8mila sono in via di costruzione. A Downtown ci sono 6mila hotel room e presto saranno pronte altre 2mila camere. A Detroit sono disponibili strutture per tutte le esigenze: è una destinazione unica e adatta a tutti, con un’anima fatta di storia e di cultura. Per quanto riguarda i collegamenti aerei il Detroit Metropolitan Wayne County Airport è il secondo hub di Delta Airlines dopo Atlanta, con voli diretti da Amsterdam, Londra, Dublino, Francoforte, Parigi e Istanbul. Sono disponibili voli diretti anche da Roma e Monaco, ma solo nella stagione estiva. Detroit è servita anche da Turkish Airlines con 10 voli settimanali». Infine una delle chiavi di lettura per il futuro del turismo di Visit Detroit: «Un recente studio della società di ricerca Longwoods International rivela che oggi, per la prima volta nella storia, viaggiare non è più un desiderio ma un bisogno. - conclude Molinari - Credo che questo sia legato ai social-media: si va su TikTok e Instagram e, se i creator preferiti vanno in posti nuovi, si vuole fare lo stesso. Vista l’importanza dei social abbiamo assunto 40 persone che, in modo diverso, racconteranno in rete la bellezza e il valore della nostra città e del sud-est del Michigan».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Air India tornerà nei cieli di Roma, dopo quasi sei anni di assenza, il prossimo 25 marzo con voli non-stop da Delhi: sono quattro i collegamenti settimanali previsti, che garantiranno ai viaggiatori italiani una maggiore scelta non solo per l'accesso diretto alla capitale indiana ma anche per collegamenti diretti con il Sud-est asiatico attraverso l'hub della compagnia aerea a Delhi.
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«Collegare l'India al resto del mondo rimane tra le nostre maggiori priorità. India e Italia hanno profonde affinità culturali, economiche e commerciali che rendono Roma un'aggiunta naturale all’espansione del network di Air India - afferma Nipun Aggarwal, chief commercial ifficer di Air India -. Questi voli non-stop, oltre ad aumentare la connettività diretta tra le due capitali, offrono ai viaggiatori italiani maggior ampiezza di scelta e collegamenti con scalo al nostro hub di Delhi verso le vivaci destinazioni del subcontinente indiano e del Sud-est asiatico».
«Il ritorno di Air India su Roma Fiumicino con i collegamenti aerei per Delhi rappresenta uno sviluppo di grande rilievo che contribuisce a prospettare sul 2026 un’ulteriore crescita dei mercati del lungo raggio - aggiunge Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma -. Questo nuovo volo risponde a una domanda in aumento nei principali segmenti di traffico, rafforzando i legami economici e culturali tra Italia e India e ampliando le opportunità di scambio tra i due Paesi».
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[post_content] => Per le festività natalizie 2025-26, le vendite per la destinazione Italia aumentano nel 46,8% dei casi, fino al 50% nei Paesi Ue. Crescono anche i viaggi long-haul verso le nostre mete per il 43,8% degli operatori, trainati da Stati Uniti, Canada, Messico e mercati asiatici. Questo il quadro che emerge dal monitoraggio di Enit relativo a Natale, Capodanno ed Epifania, stilato su un campione di turisti provenienti da 13 mercati di riferimento per l’incoming italiano.
Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, il tasso medio di saturazione delle strutture ricettive italiane si attesta al 47,8%, registrando un incremento pari a 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. I dati, diffusi dal ministero del turismo, vedono l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, davanti ai principali Paesi competitor europei che non superano, nello stesso periodo, il valore medio del 47%.
Le regioni più performanti
Il dato evidenzia una tendenza positiva sia in termini di performance assoluta sia in termini di competitività internazionale, staccando destinazioni quali Grecia, Spagna e Francia. In particolare, la Valle d’Aosta registra un tasso di saturazione pari al 66,72%, collocandosi come prima realtà per livello di occupazione nel periodo analizzato. Seguono la provincia autonoma di Trento, con un valore medio 66,04% e la provincia autonoma di Bolzano con il 64,35%, confermando complessivamente la forte attrattività delle destinazioni alpine per il turismo invernale e delle attività legate alla stagione sciistica. Anche al di fuori del contesto alpino si riscontrano performance rilevanti: l’Umbria registra un livello di saturazione del 56,03%, mentre l’Abruzzo si attesta al 51,5%.
La tipologia di viaggi
Tra i pacchetti maggiormente richiesti dai turisti stranieri, come mette in luce il monitoraggio Enit, ci sono quelli artistico-culturali con Roma, Firenze e Venezia capisaldi dei viaggi natalizi; montagna e ski con Dolomiti, Valle d’Aosta e Trentino che restano tra le scelte principali, soprattutto per Austria, Germania e mercati asiatici; enogastronomia molto richiesta oltreoceano (11,6%); turismo religioso e pellegrinaggi forte sia nei mercati europei (8%) che oltreoceano (7%), trainato dal Giubileo 2025, da Roma e Assisi; borghi e centri minori (7,5%), molto richiesti da Canada, Usa e Australia; Sud Italia che rappresenta un prodotto forte per entrambe le macroaree. Mete come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera attraggono turisti durante il periodo natalizio, anche grazie alle tradizioni, al clima mite e all’offerta culturale e culinaria.
«I primi dati del 2026 ci fanno iniziare l’anno con un sorriso e ci restituiscono l’immagine di un’Italia che continua ad attrarre l’attenzione del mondo. La chiusura dell’anno, che conferma come l’Italia si posizioni al di sopra della media europea, ci riempie di orgoglio e ci motiva a fare sempre di più» dichiara il ministro del turismo, Daniela Santanchè.
«I dati sono eloquenti, la destinazione Italia piace e continua a crescere. Arrivano visitatori da Paesi a noi vicini, ma aumentano di gran lunga anche turisti provenienti da nazioni quali Usa, Canada, Australia o da tutto il mercato asiatico. Le motivazioni per cui l’Italia è scelta per trascorrere le vacanze dagli stranieri sono molteplici: arte, cultura, mare, montagna, clima mite, enogastronomia, lusso e molto altro, a testimonianza dell’offerta unica che il nostro Paese è in grado di offrire» aggiunge Ivana Jelinic, a.d. di Enit.
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[post_content] => Si chiama ‘Forlì Aeroporto Link’, il nuovo servizio che consente di acquistare in un’unica soluzione di viaggio il biglietto del treno e quello del bus per raggiungere comodamente il "Luigi Ridolfi" di Forlì.
Grazie ad un progetto di trasporto pubblico integrato, frutto di un accordo fra Trenitalia Tper e Start Romagna, sarà possibile utilizzare i treni regionali per raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna, per poi salire sul bus diretto all’aeroporto oppure, atterrati con un volo al "Ridolfi", proseguire il proprio viaggio in regione utilizzando prima il bus e poi il treno regionale verso la meta successiva.
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Con Forlì Aeroporto Link si arricchisce l’offerta di integrazione modale che in Romagna vede attive Marina di Ravenna Link, Aquafan Link e Rimini Aeroporto Link.
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[post_content] => Oltre sette miliardi di euro. A tanto ammonta il giro d’affari del turismo delle festività natalizie, tra Natale, Capodanno, Epifania. La stima è di Cna Turismo e Commercio.
Saranno più di cinque milioni i turisti (vale a dire quanti pernotteranno perlomeno una notte in una struttura, alberghiera e/o extra-alberghiera che sia) di cui 3,7 milioni gli italiani e 1,3 gli stranieri. In numero superiore ai 20 milioni si muoveranno nel periodo (in auto, in treno, in aereo, in nave) per gite di un giorno o anche pernottamenti in seconde case o in casa di parenti e amici.
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[post_content] => L'aeroporto di Verona ha raggiunto oggi i 4 milioni di passeggeri registrati da gennaio: un risultato arriva dopo mesi di crescita costante del traffico, con il 2024 che si era chiuso con 3,7 milioni di passeggeri, +8% rispetto all’anno precedente.
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«Il traguardo odierno è il segno che il lavoro che stiamo portando avanti al Catullo di costante ampliamento della rete dei voli sta dando i suoi frutti - ha dichiarato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save -. Il bacino d’utenza dello scalo sta rispondendo con interesse alle proposte di collegamenti e destinazioni che compongo l’offerta complessiva dell’aeroporto, nello stesso tempo la collaborazione con enti e istituzioni si dimostra un efficace strumento per la valorizzazione dell’offerta turistica del territorio».
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[post_content] => Level aprirà una nuova rotta diretta tra Barcellona e Lima che sarà operativa dal 3 giugno 2026: la compagnia aerea del gruppo Iag diventerà così l'unico vettore a operare voli tra le due città.
La Barcellona-Lima, i cui biglietti sono già in vendita, avrà inizialmente tre frequenze settimanali - mercoledì, venerdì e domenica - con orari studiati per facilitare i collegamenti con altre destinazioni in Europa e America.
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[post_content] => Eurowings amplia il numero delle rotte dove inserire aeromobili dotati della cabina Premium Biz: dopo il test sulla Berlino-Dubai, ora la configurazione dei sedili premium 2×2 è presente sugli Airbus A320neo dell'intero network, consentendo ai passeggeri Biz al di fuori di Berlino di provare per la prima volta le nuove poltrone.
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