27 June 2026

Secretary.it, è Stefania Andriolo del gruppo Accor l’assistente dell’anno

Stefania Andriolo, vpo assistant & quality relay luxury brand Southern Europe & Israel è l’esempio concreto: la vincitrice dell’11ª edizione del premio Assistente dell’Anno organizzato dalla business community Secretary.it in occasione dell’11° Secretary Day, è la dimostrazione di una donna che crede in se stessa e nelle proprie capacità e che è riuscita a raggiungere risultati ambiziosi. Stefania, 40 anni, dopo 14 anni in azienda, con diverse esperienze in ambito amministrativo, decide cinque anni fa di uscire dalla sua “comfort zone” e rischiare il tutto per tutto per diventare assistente di direzione. Ha scelto questa professione come una sfida lasciando una carriera avviata per intraprendere un percorso nuovo, fatto di relazioni, flessibilità e prove esperienziali.

Stefania con la sua efficienza, proattività e disponibilità è stata scelta dalla giuria (con voto della community, del pubblico e della giuria specializzata) perchè rappresenta al meglio il tema dell’edizione 2019 del Secretary Day: “Crescere nel ruolo. Strumenti e strategie per superare se stessi e migliorare il proprio lavoro”. La crescita professionale di Stefania, conferma l’attenzione che il gruppo Accor rivolge alla formazione: solo in Italia nel 2018 sono stati realizzati corsi per un totale di circa 20.300 ore erogati in aula e in e-learning, per oltre 2.300 partecipanti.

 

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}