26 giugno 2019 08:30
Chi non conosce il Caesars Palace di Las Vegas? Vera icona del gioco d’azzardo è probabilmente il più famoso hotel – casinò degli Stati Uniti. Ebbene, il complesso è destinato a breve a cambiare proprietà. Il board di Caesars Entertainment, storico operatore del settore, ha infatti accettato di siglare un accordo per la vendita della compagnia ai rivali di Eldorado Resorts. Il tutto, stando a quanto riporta il Wall Street Journal, per un corrispettivo di 8,58 miliardi di dollari in liquidità e azioni, a cui si devono sommare debiti per 8,8 miliardi.
Una volta completata la transazione, il gruppo sarò proprietario e gestirà qualcosa come 60 casinò in 16 Stati differenti degli Usa. Per comprendere meglio la dimensione dell’accordo, basti qui segnalare che la Caesars Entertainment ha chiuso l’anno scorso con un giro d’affari complessivo di 8,39 miliardi di dollari, mentre Eldorado ha registrato un fatturato di 2,06 miliardi. Bisogna tuttavia ricordare che l’unità operativa della Caesars Entertainment è emersa solo nel 2017 da un lungo processo di ristrutturazione societaria. Due anni prima era infatti stata costretta a ricorrere al Chapter 11 (una sorta di concordato preventivo Usa, ndr) perché sommersa da un debito di 18 miliardi di dollari. Eldorado si attende di realizzare 500 milioni di dollari di risparmi, grazie alle sinergie e alle ottimizzazioni attivabili nell’anno successivo alla chiusura definitiva dell’accordo, che si attende per la prima metà del 2020.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509708
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
[post_title] => Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500
[post_date] => 2026-03-17T09:48:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740907000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori.
Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
Il Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.
«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
Un passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.
La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
Il Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.
Output finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.
Tra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.
[post_title] => Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano
[post_date] => 2026-03-17T09:48:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => benessere
[1] => turismo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740903000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509697
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
[post_title] => Voihotels rilancia: "La vacanza che vuoi è Voi"
[post_date] => 2026-03-17T09:03:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738189000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509689
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio.
Quest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland.
A questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck.
«Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda.
«Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno».
[post_title] => Tourism Ireland: conto alla rovescia per il 'Global Greening' 2026
[post_date] => 2026-03-16T15:20:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773674403000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509640" align="alignleft" width="300"] Vicking Star[/caption]
Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
[post_title] => Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica
[post_date] => 2026-03-16T11:49:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661747000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509575
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.
Fasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.
«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
In qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.
[post_title] => Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente
[post_date] => 2026-03-13T12:46:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773405961000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509545
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.
«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro».
Nassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».
Ingressi da semplificare
Nassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.
Nonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».
[post_title] => Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»
[post_date] => 2026-03-13T11:02:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773399753000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509489
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air rafforza la presenza a Venezia e, insieme al gruppo Save, annuncia una nuova fase di sviluppo per la base dell’aeroporto Marco Polo. Da settembre 2026 in arrivo il quarto Airbus A321neo a Venezia, con un investimento strategico che consolida il ruolo dello scalo veneziano nel network europeo della compagnia.
Il posizionamento del nuovo aeromobile permetterà di incrementare ulteriormente la capacità operativa della compagnia nello scalo, generando 500.000 posti aggiuntivi. L’espansione contribuirà anche allo sviluppo dell’economia locale con 40 nuovi posti di lavoro diretti, che si aggiungeranno agli oltre 120 dipendenti Wizz Air già basati a Venezia, e con il supporto a più di 350 posti di lavoro indiretti lungo la filiera locale.
L’investimento della compagnia si traduce inoltre nel lancio di cinque nuove rotte che rafforzeranno ulteriormente la connettività dello scalo veneziano verso scali internazionali. I collegamenti verso Bilbao e Malaga inizieranno il 14 settembre 2026, mentre Alicante e Siviglia decolleranno dal 15 settembre 2026. Infine, una nuova rotta domestica che connetterà la città lagunare a Napoli che opererà dal 1° dicembre 2026, ampliando ulteriormente i collegamenti nazionali della compagnia e contribuendo a rafforzare la connettività tra Nord e Sud Italia.
Le nuove rotte
In dettaglio, le nuove rotte operate da Wizz Air saranno quella su Napoli (11 frequenze settimanali, tutti i giorni della settimana dal 1° dicembre 2026), quella su Bilbao (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica durante la stagione estivae martedì, giovedì, sabato e domenica durante quella invernale dal 14 settembre 2026), quella su Malaga (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal 14 settembre 2026), quella su Alicante (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026), quella su Siviglia (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026).
[post_title] => Wizz Air: cinque nuove rotte dallo scalo di Venezia
[post_date] => 2026-03-13T09:21:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773393681000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509510
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Easa, agenzia europea per la sicurezza aerea, ha prorogato fino al prossimo 18 marzo la sua raccomandazione alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo sopra la regione del Medio Oriente.
Il bollettino informativo dell'Easa riguarda un totale di 11 Paesi che gli operatori aerei dovrebbero evitare in parte o del tutto "a tutti i livelli di volo e a tutte le altitudini": si tratta di Bahrein, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.
Anche in Yemen e Siria sono in vigore restrizioni dello spazio aereo.
"Dato l'intervento militare in corso, è probabile che si verifichino azioni di ritorsione contro le risorse statunitensi e israeliane nella regione" mediorientale, afferma il bollettino, sottolineando che vi sono "ulteriori rischi elevati non solo per lo spazio aereo dell'Iran, ma anche per quello degli Stati vicini che ospitano basi militari Usa o che sono altrimenti interessati dalle ostilità".
[post_title] => Medio Oriente: l'Easa estende al 18 marzo il veto di sorvolo su 11 Paesi
[post_date] => 2026-03-13T09:04:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773392692000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "eldorado resorts compra caesars entertainment crea piu grande polo del gioco negli usa"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":101,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1102,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.\r\n\r\n«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».\r\nAscend Collection in numeri\r\nAscend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.\r\n\r\n«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».\r\n\r\n ","post_title":"Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500","post_date":"2026-03-17T09:48:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773740907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salute, ospitalità e impresa sono tre asset che, se inseriti all’interno di un processo condiviso, possono realmente costruire valore per il turismo e per l’economia dei territori. \r\nWellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.\r\n\r\nIn questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.\r\n\r\nA interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.\r\n\r\nIl Think Lab porterà in scena dodici realtà italiane che stanno già anticipando questo cambio di passo, coinvolgendo operatori della sanità, protagonisti della longevità e gruppi dell’ospitalità. Un confronto trasversale che riflette una tendenza chiara: la contaminazione tra settori come leva competitiva e driver di innovazione.\r\n\r\n«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».\r\nUn passaggio che evidenzia come la comunicazione diventi leva strategica per dare forma e coerenza a questo nuovo racconto industriale.\r\n\r\nLa prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.\r\nIl Think Lab porterà sul palco professionisti della salute come Franco Balestrieri di ICS Maugeri, Francesco Annunziata di Health Farm e Nicola Castaldini di GVM Care & Research; protagonisti della longevità come Luigi Caterino di Longevity Suite, Angelika Schmid di Villa Eden, Lucia Magnani della Lucia Magnani Health Clinic e Daniela Nuti Ignatuk di DNA22; e leader del wellness e dell’ospitalità come Mirella Prandelli di Lefay Resort & SPA, Alberto Arrighi di QC Spa of Wonders, Ambra Lee Agnoletti del Gruppo Minor Hotels e Jennifer Theiss di Palazzo di Varignana.\r\n\r\nOutput finale sarà il Primo Manifesto Welligence™, sintesi di visioni e prospettive condivise, che punta a definire un framework di riferimento per il futuro del wellness integrato. A seguire, spazio al networking, elemento sempre più centrale nei processi di sviluppo del business.\r\n\r\nTra i partner della prima edizione figurano aziende e realtà già attive nella costruzione di questo ecosistema, come Starpool, Capsula, Health Farm, bbspa, DNA22 e Nicola Castaldini – Il Medico della Prevenzione. Un segnale ulteriore di come il mercato stia accelerando verso modelli integrati, dove salute, ospitalità e longevità diventano asset strategici per la competitività.","post_title":"Wellness e longevità trainano il turismo: nasce Welligence Think Lab, il nuovo hub italiano","post_date":"2026-03-17T09:48:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["benessere","turismo-2"],"post_tag_name":["benessere","turismo"]},"sort":[1773740903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.\r\n\r\nLa campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.\r\n\r\nÈ da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.\r\nQuattro volte\r\nLa firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.\r\n\r\n«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.\r\n\r\nOn air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.","post_title":"Voihotels rilancia: \"La vacanza che vuoi è Voi\"","post_date":"2026-03-17T09:03:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773738189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio.\r\n\r\nQuest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland.\r\n\r\nA questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck.\r\n\r\n«Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda.\r\n\r\n«Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno».","post_title":"Tourism Ireland: conto alla rovescia per il 'Global Greening' 2026","post_date":"2026-03-16T15:20:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773674403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vicking Star[/caption]\r\n\r\nComincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.\r\n\r\nIl gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.\r\nUn curriculum d'eccezione\r\nFasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».\r\nIn qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente","post_date":"2026-03-13T12:46:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773405961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509545","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Christopher Nassetta, ceo di Hilton, ha lanciato l'allarme sul calo di attrattiva degli Stati Uniti come destinazione turistica globale. Durante un intervento ripreso da TravelWeekly, Nassetta ha detto he gli Stati Uniti hanno perso metà della loro quota di mercato nel turismo internazionale negli ultimi 30 anni.\r\n«Trent'anni fa rappresentavamo il 10% del turismo internazionale in entrata - ha affermato -. Ora siamo al 5%. Non credo che dovremmo accettarlo». Nassetta ha sottolineato la riduzione dei viaggi provenienti dal Canada, che sono diminuiti drasticamente a causa delle continue tensioni politiche. Recuperare anche solo la metà della quota di mercato globale perduta significherebbe «un'enorme attività economica incrementale e milioni di nuovi posti di lavoro». \r\n\r\nNassetta ha inoltre fatto notare che Brand Usa è stato in gran parte privato dei finanziamenti. «Dobbiamo assicurarci che questa entità venga finanziata. Molte persone vogliono venire in America. Ma ci sono anche molte altre opzioni».\r\nIngressi da semplificare\r\nNassetta si è anche battuto per semplificare l'ingresso dei viaggiatori negli Stati Uniti. «Dobbiamo rendere il sistema più fluido e accogliente, non aggiungere ostacoli imponendo costi aggiuntivi o richiedendo informazioni superflue» ha affermato il manager, aggiungendo che la moderna tecnologia biometrica permette di essere «più sicuri che mai», eliminando al contempo la maggior parte degli ostacoli.\r\n\r\nNonostante le difficoltà, Nassetta si è detto ottimista, sottolineando i primi segnali di miglioramento nelle performance degli hotel di fascia media e diversi fattori macroeconomici favorevoli, come il rallentamento dell'inflazione, i tassi di interesse più bassi e un contesto fiscale favorevole. «Tutte le strutture di fascia media, ogni piccolo Hampton Inn, Hilton Garden Inn, Homewood Suites e tutti questi prodotti che si rivolgono alla classe media, stanno iniziando a muoversi in una direzione molto diversa da quella che avevamo osservato finora».","post_title":"Nassetta, Hilton: «Gli Stati Uniti stanno perdendo competitività»","post_date":"2026-03-13T11:02:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773399753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air rafforza la presenza a Venezia e, insieme al gruppo Save, annuncia una nuova fase di sviluppo per la base dell’aeroporto Marco Polo. Da settembre 2026 in arrivo il quarto Airbus A321neo a Venezia, con un investimento strategico che consolida il ruolo dello scalo veneziano nel network europeo della compagnia.\r\nIl posizionamento del nuovo aeromobile permetterà di incrementare ulteriormente la capacità operativa della compagnia nello scalo, generando 500.000 posti aggiuntivi. L’espansione contribuirà anche allo sviluppo dell’economia locale con 40 nuovi posti di lavoro diretti, che si aggiungeranno agli oltre 120 dipendenti Wizz Air già basati a Venezia, e con il supporto a più di 350 posti di lavoro indiretti lungo la filiera locale.\r\n\r\n\r\nL’investimento della compagnia si traduce inoltre nel lancio di cinque nuove rotte che rafforzeranno ulteriormente la connettività dello scalo veneziano verso scali internazionali. I collegamenti verso Bilbao e Malaga inizieranno il 14 settembre 2026, mentre Alicante e Siviglia decolleranno dal 15 settembre 2026. Infine, una nuova rotta domestica che connetterà la città lagunare a Napoli che opererà dal 1° dicembre 2026, ampliando ulteriormente i collegamenti nazionali della compagnia e contribuendo a rafforzare la connettività tra Nord e Sud Italia.\r\n\r\nLe nuove rotte\r\nIn dettaglio, le nuove rotte operate da Wizz Air saranno quella su Napoli (11 frequenze settimanali, tutti i giorni della settimana dal 1° dicembre 2026), quella su Bilbao (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica durante la stagione estivae martedì, giovedì, sabato e domenica durante quella invernale dal 14 settembre 2026), quella su Malaga (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal 14 settembre 2026), quella su Alicante (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026), quella su Siviglia (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026).\r\n","post_title":"Wizz Air: cinque nuove rotte dallo scalo di Venezia","post_date":"2026-03-13T09:21:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773393681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Easa, agenzia europea per la sicurezza aerea, ha prorogato fino al prossimo 18 marzo la sua raccomandazione alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo sopra la regione del Medio Oriente.\r\n\r\nIl bollettino informativo dell'Easa riguarda un totale di 11 Paesi che gli operatori aerei dovrebbero evitare in parte o del tutto \"a tutti i livelli di volo e a tutte le altitudini\": si tratta di Bahrein, Iran, Iraq, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.\r\n\r\nAnche in Yemen e Siria sono in vigore restrizioni dello spazio aereo.\r\n\r\n\"Dato l'intervento militare in corso, è probabile che si verifichino azioni di ritorsione contro le risorse statunitensi e israeliane nella regione\" mediorientale, afferma il bollettino, sottolineando che vi sono \"ulteriori rischi elevati non solo per lo spazio aereo dell'Iran, ma anche per quello degli Stati vicini che ospitano basi militari Usa o che sono altrimenti interessati dalle ostilità\".","post_title":"Medio Oriente: l'Easa estende al 18 marzo il veto di sorvolo su 11 Paesi","post_date":"2026-03-13T09:04:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1773392692000]}]}}