27 March 2026

Liguria da bere, torna alla Spezia la rassegna con 3 serate a tema ed eventi

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno si rinnova nel centro della Spezia l’appuntamento con Liguria da Bere, la rassegna dei vini liguri. Protagonisti, come ogni anno, i vini, la terra da cui nascono e i produttori per un totale di oltre 200 etichette in assaggio. La rassegna è promossa da Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria e organizzata da Blue Hub, azienda speciale dell’ente camerale, in collaborazione con Comune della Spezia, Enoteca Regionale della Liguria, Ciofs e Civ Spezia in Centro. Stand aperti dalle 18 alle ore 24. Liguria da Bere, giunta quest’anno alla 14ª edizione, è uno degli eventi più seguiti dell’estate spezzina nonché uno dei principali momenti di promozione del settore poiché mette a diretto contatto produttori e consumatori. Ad arricchire il percorso non mancano gli stand dedicati alla gastronomia con muscoli, focaccia di Recco, pasta fresca, dolci, miele e altre tipicità liguri. Tre le serate a tema (cene-degustazione a base di piatti e vini liguri), tutti coinvolti i bar e ristoranti della zona con l’inziativa ‘I love Liguria da bere’ mentre i negozianti del Civ in Centro parteciperanno alla tre giorni di festa con l’iniziativa ‘Adotta una cantina’. Ospiti della tre giorni, anche i vini di Verona e di Tolone. Nello stand degli organizzatori, in piazza Beverini, si acquistano, dalle 18 alle 24, i ticket per degustare lungo il percorso espositivo. Per degustare occorre acquistare bicchiere e relativa sacca al costo di 5 euro. Costo di ogni degustazione: 2 euro. Kit bicchiere, sacca e 3 degustazioni: 10 euro. I vini in vetrina e in assaggio: Le 8 Do liguri ‘Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà’; ‘Colli di Luni’; ‘Colline di Levanto’; ‘Golfo del Tigullio – Portofino’; ‘Ormeasco di Pornassio’; ‘Riviera Ligure di Ponente’; ‘Rossese di Dolceacqua’; ‘Val Polcevera’; le 4 Igt liguri ‘Colline del Genovesato’; ‘Colline Savonesi’; ‘Liguria di Levante’; ‘Terrazze dell’Imperiese’. Ogni sera con inizio alle 20.45 si terrà una cena degustazione a base di piatti tipici abbinati ai vini liguri. A raccontare proprietà e curiosità di cibi e vini sarabbo cuochi professionisti e sommelier. Ad animare la prima serata sarà Mattia Poggi, chef genovese, conduttore di showcooking su Alice Tv. Per partecipare occorre prenotarsi chiamando, dalle 9 alle 12, il numero 0187.728292 o scrivendo a chiara.bongiorni@rivlig.camcom.it. Disponibilità a serata: massimo 40 persone. Costo a persona: 30 euro. I negozi aderenti al Civ Spezia in Centro partecipano agli eventi di Liguria da Bere con l’iniziativa ‘Adotta una cantina’ dedicando le loro vetrine alle aziende vitivinicole presenti alla rassegna. Offrirano inoltre ticket per le degustazioni ai propri clienti.  

 

 

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Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali.\r\n\r\nQuest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700.\r\n\r\n\"Condividere è proteggere\" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. 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Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali».\r\n\r\nTra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600.\r\n\r\nPer la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.\r\n\r\nNew entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.\r\n\r\nConfermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.\r\n\r\nTra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.\r\n\r\n«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510318\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gnv Orion[/caption]\r\nGnv annuncia “Navigare nel domani con Gnv – Alla scoperta delle professioni del mare”, una nuova iniziativa che nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle opportunità professionali offerte dal settore marittimo e dalla blue economy.\r\nIl progetto è frutto della volontà di Gnv di investire sulle nuove generazioni, con un focus particolare sui profili specializzati nel settore dell’ospitalità. 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